Presumibilmente sì.... la scomparsa della ejaculazione ha due fattori in gioco. La spinta retroejaculatoria che ogni intervento riduttivo può porre in essere. La sclerotizzazzione della ghiandola…
purtroppo si, provi a sospenderla o a sostituirla con un altro farmaco alfa litico meno potente. Dovrebbe cosi passare il sintomo del naso chiuso, simil rinite
Sono tuti comunque sintomatologici che no le risolvono il problema. Occorre che un urologo, magari con la collaborazione del ginecologo, valuti le cause del problema ed agisca su di esse.
Possibile che attenui la sitnomatologia, ma non risolverà il problema della IPB. Ovvio che per una più efficace valutazione occorra conoscere lo stato pelvico-prostatico ed il profilo del PSA…
La carenza di emissione spermatica deriva dal farmaco che favorisce l'ejaculazione retrograda, ma anche dalla disfunzione prostatica che secerne presumibilmente molto meno liquido seminale.
Poteva prendere la cardioaspirina anche subito , infatti non dovrebbero esserciinterazioni pericolose tra avodart e cardioaspirina anche se l'Avodart è stato assunto 2 volte erroneamente.
Parte del suo problema erettile deriva dalla condizione pelvico-prostatica che, per il volume prostatico citato, non si risolverà per via farmacologica.... quindi va valutato l'intervento…