Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovviamente con la finasteride il PSA può ridursi per l'azione anti-androgenca, ma proprio per ciò può nascondere anche un cancro. Il prurito che avverte può essere un segnale di…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Premesso che non si capisce il senso di farle assumere due anti-androgeni (avodart o dutasteride e idiprost o serenoa) che non fanno altro che rafforrzarsi a vicenda modificando ancora…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Presumibilmente sì.... la scomparsa della ejaculazione ha due fattori in gioco. La spinta retroejaculatoria che ogni intervento riduttivo può porre in essere. La sclerotizzazzione della…

Dr. Nicola Caravetta
Urologo, Andrologo
Maranello
purtroppo si, provi a sospenderla o a sostituirla con un altro farmaco alfa litico meno potente. Dovrebbe cosi passare il sintomo del naso chiuso, simil rinite

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Sono tuti comunque sintomatologici che no le risolvono il problema. Occorre che un urologo, magari con la collaborazione del ginecologo, valuti le cause del problema ed agisca su di esse.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovvio che debba sospendere i due farmaci e rivedere la sua situazione con più attenzione per decidere percorsi terapeutici differenti.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Sospendendo il farmaco, dopo qualche giorno, l'ejaculazione ritornerà come prima, ma anche i suoi problemi minzionali.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Possibile che attenui la sitnomatologia, ma non risolverà il problema della IPB. Ovvio che per una più efficace valutazione occorra conoscere lo stato pelvico-prostatico ed il profilo…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La carenza di emissione spermatica deriva dal farmaco che favorisce l'ejaculazione retrograda, ma anche dalla disfunzione prostatica che secerne presumibilmente molto meno liquido…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Parte del suo problema erettile deriva dalla condizione pelvico-prostatica che, per il volume prostatico citato, non si risolverà per via farmacologica.... quindi va valutato l'intervento…