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Dott. Vincenzo Ferrera
Chirurgo generale
Roma
Buonasera. Sicuramente il collega chirurgo avrà fatto una sutura intradermica con del nylon. Tale filo di sutura è preferibile venga rimosso dal chirurgo o medico di base

Dott. Luca Bottero
Proctologo, Chirurgo generale
Monza
Con le tecniche per via anteriore è possibile, ancor più visto che sono passate due sole settimane. Non si preoccupi, progressivamente riscontrerà un significativo miglioramento. Cordiali saluti…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La prima cosa da fare è un controllo dal chirurgo per essere certi che si tratti solo di linfocele. Nella stessa occoasione, visto il quadro, sarà il chirurgo a darle le opportune indicazioni.

Dr. Lapo Bencini
Chirurgo generale, Chirurgo
Firenze
Di solito, se la ferita è guarita, il fastidio scompare. Intanto torni in ambulatorio a farsi controllare e tranquillizzare.

Dr. Francesco Palmieri
Chirurgo generale, Proctologo, Chirurgo toracico
Milano
Purtroppo alcune volte persistono dei dolori neuropatici post intervento. Bisognerà effettuare una visita specialista per definire bene il problema e capire se effettuare una terapia medica o…

Dr. Lapo Bencini
Chirurgo generale, Chirurgo
Firenze
In generale in laparoscopia si trattano le ernie recidive, bilaterali o in atleti semi-professionisti. Tenga presente che con il taglietto, molto piccolo, si può fare in anestesia locale o spinale,…

Dott.ssa Francesca Di Capua
Chirurgo generale, Proctologo, Chirurgo
Bellizzi
buon pomeriggio.
Per evitare che l'ernia si accresca ulteriormente è importante indossare le mutandine contenitive, ma è indispensabile anche evitare sforzi fisici come ad esempio…

Dr. Francesco Palmieri
Chirurgo generale, Proctologo, Chirurgo toracico
Milano
la tosse è uno dei fattori di rischio per lo sviluppo di recidiva. Io consiglierei l'utilizzo delle mutande per l'ernia.