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Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
Se la sintomatologia è venuta meno e gli sforzi scatenanti non vengono più fatti, la situazione potrebbe ritenersi sotto controllo ma questo non significa che non deve eseguire i controlli specialistici…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'ernia ha le sue problematiche, ma se non interessa anse intestinali non ha nulla a che fare con la sintomatologia perineale che invece può derivare da congestione infiammatoria pelvico-prostato-rettale…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'ernia inguinale in sé non porta a tutte quelle problematiche, per quanto magari vada risolta senza indugi. Il quadro che descrive invece può derivare da condizioni di squilibrio metabolico-ossidativo,…

Dott. Renato Pricolo
Proctologo, Chirurgo generale, Gastroenterologo
Piacenza
In genere la diagnosi di ernia è una diagnosi clinica. Una visita accurata può metterla in evidenza a meno che essa non sia iniziale o una punta d'ernia di minime dimensioni. Esistono altresì…

Dott. Renato Pricolo
Proctologo, Chirurgo generale, Gastroenterologo
Piacenza
L'ernia di cui lei è portatore potrebbe essere stata in parte all'origine dei disturbi di cui lei ha sofferto. L'ernia congenita è un'ernia che ha più intimi rapporti con…

Dott. Renato Pricolo
Proctologo, Chirurgo generale, Gastroenterologo
Piacenza
Le informazioni che lei fornisce sono incomplete, comunque parlando in generale le ernie inguinali fuoriescono dall'addome attraverso forami di piccole dimensioni, in essi si possono impegnare…

Dott. Gianandrea Baldazzi
Chirurgo generale, Chirurgo, Proctologo
Sesto San Giovanni
Buongiorno.
Assolutamente si. L'anestesia generale per effettuare un intervento per ernia inguinale, è eventualità molto rara e solo in casi di intervento urgente complicato o in…

Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
Il chirurgo le ha consigliato di non fare sforzi attendendo una stabilizzazione dei tessuti, se non dovesse esserci tale stabilizzazione probabilmente dovrà rioperare.

Dott. Renato Pricolo
Proctologo, Chirurgo generale, Gastroenterologo
Piacenza
A circa quattro mesi dall'intervento di ernioplastica il lieve "intorpidimento" che lei avverte è normale considerato che una anestesia loco- regionale è conseguenza alla sezione…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
In sé no.... ovvio che poi l'ernia le possa dare disagio da ridurre l'erezione... ma non è detto che accada. Dopo l'intervento sarà bene per un mese evitare rapporti "attivi"...…