Dott.ssa
Nicole Di Alessandro
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
Psicologa
Altro
sulle specializzazioni
Padova 1 indirizzo
Esperienze
Mi sono specializzata nel trattamento dei disturbi di personalità, disturbi d'ansia generalizzata, fobie, depressione. Mi contraddistingue l'attenzione alle esigenze individuali e offro terapie costruite sui bisogni e le esigenze della persona. Quindi sia la frequenza delle sedute che le tempistiche del trattamento dipendono dalle esigenze portate (anche il tempo diventa oggetto di attenzione). Offro anche la possibilità di scegliere terapie online che rappresentano una soluzione efficace in alcune situazioni.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Stress
- Bassa autostima
- Attacco di panico
- Crisi relazionali
- +5 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Parent training
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Superamento di eventi traumatici
65 € - 70 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
70 € -
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Sostegno psicologico
65 € - 70 € -
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Indirizzi (2)
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
4 recensioni
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F
Grande professionalità e competenza. Mi sono subito sentito a mio agio e compreso.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Dott.ssa Nicole Di Alessandro sedute online • psicoterapia •
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A
Ambra
Puntuale, preparata, mette il paziente a proprio agio. Molto attenta a percepire il problema e a capire come parlare con il paziente molto professionale! Studio molto accogliente!
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio in presenza • psicoterapia •
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L
Lorenzo
Mi sono sentito compreso e sono riuscito a superare i miei problemi con il suo aiuto
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Dott.ssa Nicole Di Alessandro sedute online • psicoterapia •
-
E
E.S
Mi sono rivolta alla Dott.ssa Di Alessandro in un momento in cui non riuscivo a gestire l'ansia e la paura del giudizio altrui. Ho faticato a lasciarmi andare ma la Dott.ssa con pazienza, calma e gentilezza è riuscita ad aiutarmi e ho iniziato il mio percorso con il suo supporto. CONSIGLIATISSIMA!!!
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
• Dott.ssa Nicole Di Alessandro sedute online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
Vi scrivo sperando possiate darmi un consiglio.
Sono una donna di 40 anni.
Ho vissuto un'infanzia priva di affetto e cure e queste mancanze mi hanno portato, durante l'adolescenza, a soffrire di ansia e depressione.
Dopo un percorso psicologico necessario ho deciso di intraprendere uno specifico percorso di vita, mi sono allontana dal mio passato ed ho vissuto gli ultimi vent'anni come donna indipendente, concentrata sul lavoro, iniziando una relazione con una persona che non desiderava né un matrimonio né dei figli.
Improvvisamente, circa un mese fa, ho avvertito un profondo e lacerante senso di disperazione. È come se la mia vita non mi appartenesse più, se ciò che ho costruito non valesse nulla.
Dentro di me è esplodo un forte senso di rimpianto per l'Amore dei miei anni giovanili, il desiderio di avere una famiglia con lui, dei bambini.
Da giorni controllo la sua vita tramite social (nel frattempo lui si è sposato con un'altra donna) ed in lui e nella sua mancanza rivedo tutto il dolore di aver vissuto un'esistenza che in realtà non mi apparteneva davvero, che ho mandato avanti solo per sfuggire alla depressione dei miei anni giovanili.
La mia età attuale preme sulle mie aspirazioni.
Mi sono licenziata, sto cercando un impiego nel campo che davvero amo, e sto provando, con grande difficoltà, a troncare la relazione che mi ha accompagnata negli ultimi anni.
Adesso mi sento pronta ad essere madre, e temo che lo scorrere del tempo possa remare contro questo mio desiderio.
Come è possibile sollevarsi da questa situazione, rivoluzionare tutto nel minor tempo possibile?
Che tipo di atteggiamento devo assumere nei confronti degli altri e verso me stessa per andare avanti, cambiare e non svegliarmi più disperata per il tempo e l'Amore vero che sento di aver perso irrimediabilmente?
Come posso trasformare la mia ossessione verso l'uomo che amavo in passato in un sentimento che mi conduca a trovare una persona con cui attuare i miei desideri?
Sono ancora in tempo a riprendere in mano la mia vita?
Grazie davvero per la Vostra attenzione.
La tua domanda esprime una profondità emotiva intensa e un desiderio autentico di cambiamento. Sei in un momento cruciale della tua vita, un punto di svolta in cui la consapevolezza del passato si scontra con il desiderio di costruire un futuro più autentico. Prima di tutto, voglio rassicurarti: sei ancora in tempo. Il dolore che provi ora non è il segno che tutto è perduto, ma il sintomo di qualcosa che finalmente sta emergendo: il tuo vero desiderio di cambiamento. Quello che stai vivendo non è semplicemente nostalgia per un amore passato, ma la presa di coscienza di un bisogno emotivo che forse avevi messo da parte per proteggerti dal dolore. Per anni hai costruito un’identità forte e indipendente, che ti ha permesso di superare molte difficoltà. Ora, però, senti che quella versione di te non rispecchia più ciò che vuoi. Prova a chiederti se il dolore che provi è legato solo a lui o rappresenta qualcosa di più grande. Se lui oggi non fosse sposato, sarebbe davvero l’uomo giusto per la tua vita attuale, o lo stai idealizzando come simbolo di ciò che senti di aver perso? Non cancellare il passato, ma trasformarlo in una base da cui ripartire, senza restarne prigioniera. Capisco la tua urgenza, il timore che il tempo non sia dalla tua parte. Ma questo periodo non è una corsa contro il tempo: è il momento in cui stai prendendo il timone della tua vita. Licenziarti e cercare un lavoro nel tuo vero campo è un passo coraggioso e significativo. Lo stesso vale per la decisione di chiudere una relazione che non senti più autentica. L’importante è evitare di sentirti persa tra troppi cambiamenti e mantenere il controllo sulle tue scelte.
Sei ancora in tempo, sempre. Il cambiamento non deve essere una rivoluzione immediata, ma un processo graduale in cui inizi a fare scelte più autentiche.
"Non si tratta di ricostruire da zero, ma di riallinearti con ciò che vuoi davvero. Ogni passo in questa direzione è già un successo."
Ti consiglio di considerare un percorso psicoterapeutico mirato all’oggi, per aiutarti a gestire questa fase di transizione senza sentirti sopraffatta. Se hai già fatto terapia in passato, questa può essere un'opportunità per un lavoro più focalizzato sulle tue scelte presenti.
Buongiorno ho una figlia di 30 anni alterna giorni di tranquillità a giorni di tristezza è cupa , dorme poco ,piange non si sente realizzata ,non ha amici o amiche che la cercano non ha un lavoro .A giorni non gli si può neanche parlare ,va da qualche psicologo/a ma non ha mai tratto miglioramenti non so come padre come aiutarla ,mi dice aiutatemi ma come ?
Buongiorno, comprendo profondamente la sua preoccupazione come padre. È molto difficile vedere una persona cara attraversare momenti così complessi e sentire di non sapere come aiutarla. La sua domanda 'Come posso aiutarla?' è già un segno della sua grande attenzione nei confronti di sua figlia. Cercherò di darle alcune indicazioni pratiche e utili.
La cosa più importante che può fare per sua figlia è offrirle la sua presenza e il suo ascolto, senza giudizio o pressioni. Anche quando sembra difficile parlarle, può fare una grande differenza il semplice gesto di farle sentire che non è sola, dicendole: 'Sono qui per te.' oppure 'Non so esattamente cosa stai vivendo, ma voglio aiutarti e capirti.'
Se sua figlia ha già consultato psicologi ma non ha tratto benefici, potrebbe essere utile valutare alcune opzioni: cambiare professionista (a volte il successo di un percorso terapeutico dipende dalla qualità della relazione terapeutica. Incoraggiarla a cercare un terapeuta con cui si senta a suo agio può essere fondamentale). Inoltre considerare un supporto psichiatrico: alcuni dei sintomi che descrive (tristezza persistente, pianto, insonnia, difficoltà a interagire) potrebbero indicare una condizione come la depressione, che in alcuni casi richiede un approccio integrato con un supporto farmacologico.
Nei giorni in cui si sente più tranquilla, potrebbe essere utile chiederle direttamente: 'Cosa pensi ti possa aiutare a stare meglio?'
Questo tipo di domanda la incoraggia a riflettere su se stessa senza sentirsi criticata o forzata.
Aiutarla a reintegrare alcune piccole routine nella sua vita può fare una grande differenza. Questo potrebbe includere attività come fare una passeggiata insieme, condividere un'attività semplice che possa farle piacere (ad esempio cucinare o guardare un film), suggerirle, senza forzare, di provare hobby o attività che in passato le davano soddisfazione.
È importante ricordare che sua figlia sta attraversando un momento difficile e che il cambiamento richiede tempo. Eviti di cercare soluzioni rapide o di colpevolizzarla per ciò che sente. Infine sarebbe importante chiedere supporto anche per sé stesso
Infine, non dimentichi che anche lei, come padre, ha bisogno di supporto. Vedere una persona cara soffrire è molto doloroso. Non esiti a cercare uno spazio per confrontarsi con un professionista, per comprendere meglio come supportarla e per gestire le sue emozioni.
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