Dott.ssa
Martina Giordano
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Salerno 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dott.ssa Martina Giordano, Psicologa Clinica e specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la CSP (Centro per lo studio della Personalità).
Ho conseguito un Master In Neuroriabilitazione Di Alta Specialità - Metodologie Neurocognitive e Neuromotorie presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma.
Sono Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania (N°10408) e sono socia AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento).
Credo fermamente che ognuno di noi abbia il potenziale per superare le difficoltà e raggiungere il benessere, ma a volte è necessario un supporto per scoprire le risorse che già possediamo.
Nel mio lavoro, mi impegno a offrire uno spazio accogliente, sicuro e senza giudizi, dove ogni persona possa esplorare se stessa, comprendere le proprie emozioni e affrontare le sfide della vita con maggiore consapevolezza e serenità. La psicologia cognitivo-comportamentale, con il suo approccio pratico e orientato al cambiamento, mi permette di accompagnare i miei pazienti in un percorso di trasformazione concreto ed efficace.
Il mio obiettivo non è solo fornire supporto durante i momenti di difficoltà, ma anche aiutare le persone a costruire una visione positiva di sé e delle proprie capacità. Ogni incontro è un'opportunità per sviluppare nuove modalità di pensiero e comportamenti più funzionali, che possano migliorare la qualità della vita quotidiana.
Se desideri iniziare un percorso di crescita, superare un blocco emotivo o semplicemente migliorare il tuo benessere psicologico, sono qui per accompagnarti con empatia, professionalità e un approccio personalizzato, che rispetti le tue necessità e il tuo ritmo. Insieme possiamo intraprendere il cammino verso il cambiamento, con la consapevolezza che ogni passo, anche il più piccolo, è un segno di progresso.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Dipendenza affettiva
- Stress
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Colloquio psicologico clinico
50 € -
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Consulenza online
45 € -
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Colloquio di coppia
70 € -
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Colloquio individuale
50 € -
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Disponibilità
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
24 recensioni
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G
G. C.
Ho intrapreso il percorso insieme alla Dott.ssa Giordano, per problemi legati alla gestione dell'ansia.
La Dott.ssa è in grado di accoglierti ed ascoltarti, con attenzione e premura in uno spazio sicuro e privo di giudizio.• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico •
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V
Valentina G.
La Dott.ssa Martina è davvero molto empatica, scrupolosa e attenta. Mia figlia, 16 anni ha iniziato un percorso con lei 4 mesi fa per un problema di autostima. La percepisco più serena ed è migliorato molto il nostro rapporto. La consiglio
• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico •
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L
Luigi P.
Ho intrapreso un percorso psicologico che si è rivelato molto utile e significativo. La Dottoressa Giordano è sempre stata attenta, empatica e disponibile all’ascolto, creando fin da subito un clima di fiducia. Grazie a questo percorso ho acquisito maggiore consapevolezza di me e strumenti concreti per affrontare le difficoltà. Esperienza assolutamente consigliata.
• Dott.ssa Martina Giordano • sostegno psicologico •
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M
M.P
Ho iniziato da poco il mio percorso con la dottoressa Giordano e la sua empatia ha fatto centro. La consiglio vivamente
• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico individuale •
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E
Emanuela. G
La dottoressa Martina é davvero molto brava e preparata. Ho iniziato un percorso psicologico con lei 1 anno fa dopo un periodo davvero stressante e pesante. Ad oggi posso dire che, nonostante il percorso sia ancora lungo, mi ha aiutata tantissimo a superare alcune cose con la sua empatia ed ascolto
• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico •
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G
Giovanni Talarico
Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa Martina un paio di mesi fa. Devo dire che inizialmente ero scettico, ma con la sua professionalità, empatia e sopratutto ascolto attivo, mi ha fatto ricredere. Insieme abbiamo affrontato varie tematiche e devo dire che sto imparando meglio a gestire molte situazioni della mia vita.
• Martina Giordano • consulenza online •
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G
Giulio C.
Siamo riusciti a trattare argomenti importanti con estrema delicatezza e sono molto soddisfatto del percorso intrapreso insieme.
• Dott.ssa Martina Giordano • consulenza psicologica •
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A
Alberto. F
La dottoressa Martina è molto empatica e mi sono sentito accolto. Ho iniziato la terapia con lei da poco, ma ha migliorato il mio modo di vivere e i miei comportamenti e pensieri
• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico •
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G
Gabriella
Consiglio vivamente la Dottoressa Martina Giordano,mi sono sentita a mio agio dal primo momento. Felicissima di aver cominciato questo percorso con lei
• Dott.ssa Martina Giordano • •
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N
Nicola Celenta
Molto empatica e disponibile, mi ha messo a mio agio e mi ha lasciato parlare delle dinamiche che mi hanno motivato ad iniziare la terapia.
Sicuramente sarà un lungo percorso, ma inizia con presupposti molto positivi.• Dott.ssa Martina Giordano • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 102 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno mi chiamo Chiara e sono mamma di una bambina di 2 anni e mezzo. Ho allattato esclusivamente mia figlia e a 6 mesi l ho svezzata. Ho sostituito l allattamento di giorno offrendo giochi oppure cibo come ad esempio il latte di mandorla che lei adora. Premetto che dorme con noi nel lettone e non fa il riposino pomeridiano da circa un anno ma vorrei togliere l allattamento notturno che lei si sveglia e cerca il seno, tutto questo per riposare di più perché vorremmo provare il secondo figlio ma soprattutto staccarla un pochino da me. Lei tuttora capisce tutto o meglio quello che vuole capire ma ancora non parla. Vorrei procedere gradualmente latte notturno e poi pannolino dato che a settembre andrà all' asilo. Non so come fare magari integrando la melatonina. Grazie per i vostri consigli.
Vuoi dare autonomia a tua figlia, e gradualmente è il modo migliore: puoi sostituire il latte notturno con coccole, acqua o storie, senza forzare. Mantieni calma e coerenza, evita la melatonina senza indicazione medica. Piccoli passi aiutano il bambino a sentirsi sicuro e a prepararsi al distacco dal seno e al cambio di routine per l’asilo.
Salve, vorrei chiedere a voi dottori un parere o consiglio riguardo una situazione, sono una ragazza di 26 anni, 2 anni fa circa diciamo che avevo una frequentazione con un ragazzo a distanza, con cui poi ci siamo visti, premetto che con lui stavo molto bene, mi faceva stare bene e riuscivo a parlare di tutto, ci scherzavo ecc insomma..però purtroppo ci siamo lasciati poi per via della distanza e perché io i quel momento dovevo iniziare un lavoro, e poi io mi sono attaccata a un'altra persona..però ad ora io con lui ci parlo ancora, ci sentiamo ogni tanto e mi sembra quasi di provare qualcosa ancora per lui..purtroppo però non so forse sbaglio io o non so come vederla, ma lui diciamo è un più alto di me e molto robusto ecco..è forse questo mi "spaventava" o comunque mi faceva forse vergogna..è una cosa che non mi piace e so che non è giusto perché comunque lui è una persona davvero bella e con cui mi piace stare e parlare però appunto quando mi era venuto a trovare io avevo questo senso di disagio..e ora capita che mi dica che vuole venire a trovarmi nuovamente ma io ho questo pensiero..forse per il giudizio altrui? Perché essendo nella mia città ho questo pensiero per un fatto di paura che mi vedano con lui? Non lo so..
Buonasera. Quello che descrivi è un conflitto interno, non una mancanza di sentimento. Da una parte c’è il legame emotivo (ti senti capita, stai bene, c’è intimità), dall’altra c’è un disagio legato all’immagine, probabilmente più al giudizio esterno che a lui in sé.
Devi sapere che:il disagio non ti rende cattiva o superficiale, ma va ascoltato; e che
spesso queste sensazioni nascono da paure sociali (“come mi vedono”, “cosa penseranno”) più che da un reale rifiuto.
Se l’attrazione emotiva c’è ma quella fisica è vissuta con vergogna o paura, nel tempo può diventare un peso per entrambi.
Se senti che la paura del giudizio guida le tue scelte, lavorarci (anche in terapia) può aiutarti. Se invece senti che l’attrazione fisica non c’è, è giusto essere onesta, prima di tutto con te stessa.
Prenditi il diritto di ascoltarti, senza colpe.
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