Corso Giuseppe Garibaldi 185, Portici 80055
Si effettua su richiesta terapia EMDR.
Leggi di più16/10/2023
Ercolano 4 indirizzi
Corso Giuseppe Garibaldi 185, Portici 80055
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
89 recensioni
La dottoressa non è solo un ottima professionista ma dietro a quel camice c è una donna meravigliosa che riesce a capirti senza parlare, trasmette serenità e riesce veramente a fare capire e fare uscire tutto ciò che hai dentro. Ti aiuta e ti sostiene sempre e se necessita anche quando la seduta è terminata. Ci dovrebbero essere sempre più professionisti così eccellenti.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Grazie davvero!
la dottoressa è perfetta,gentilissima e mi capisce su tutto crede in me..
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Troppo gentile, grazie! Ora ci crede anche lei
Professionista di grande competenza e persona di straordinaria umanità.
Fin dall’inizio ho instaurato un rapporto costruttivo con la Dott.ssa, che mi ha supportato e continua a supportarmi nell’affrontare dubbi, perplessità e situazioni della vita quotidiana, favorendo una profonda crescita personale.
Ritengo che intraprendere un percorso di questo tipo con una professionista come la Dott.ssa Giampaglia sia un’opportunità preziosa per chiunque.
Grazie per tutto.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Io ringrazio di avere pazienti come lei! È un’opportunità reciproca. Grazie!
La dottoressa mi ha ascoltato con tanta attenzione e gentilezza, mi sono trovata benissimo perché é molto ematica e dolce. Mi ha messo subito a mio agio. Lei e il suo studio erano di una professionalità impressionante. Pulizia eccellente. Sono contentissima della mia scelta
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
La ringrazio Diletta! A presto
Molto professionale mi ha messo subito a mio agio.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
La ringrazio e a presto!
è la prima volta che vado, e non l’ultima mi ha aiutato tanto e mi ha già dato tante risposte
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Grazie mille, a presto!
Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa nel 2023, ed è stata la miglior decisione potessi prendere. Ascolto attento, cura, empatia... mai un momento in cui io mi sia sentita lasciar andare, fino alla fine. Intraprendere percorsi del genere è sempre paragonabile ad un viaggio, ricco di imprevisti, ma con professionisti del genere è come se fosse tutto un po' più semplice. Sottolineo la parola professionisti perché non è scontato come concetto, e io ho avuto l'incredibile fortuna di incontrarne una con la P maiuscola. Da aspirante psicologa e psicoterapeuta, spero di poter trarre il meglio da ciò che ho vissuto con la dottoressa, e spero di riuscire a fare per i miei futuri pazienti ciò che lei ha fatto per me.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Il mio cuore è pieno! GRAZIE!!!!!!!
La dottoressa migliore che abbia mai conosciuto ,sempre puntuale,molto dolce e scrupolosa. Una dottoressa con una grande empatia,l’unica che finalmente mi fa sentire ascoltata. Nel nostro percorso mi ha trasmesso da subito tanta forza in un momento molto buio.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Mi riempie il cuore questa recensione! Grazie
In uno dei momenti più difficili della mia vita, ho incontrato una professionista straordinaria. La Dott.ssa è stata per me un punto di riferimento fondamentale: con dolcezza, sensibilità e grande empatia è riuscita a tendermi la mano, senza mai giudicare, sta cercando ad aiutarmi a ritrovare me stessa con un passo alla volta. È una psicologa attenta, preparata, ma soprattutto umana. Le sarò sempre grata per il sostegno sincero che mi sta dando. Consigliatissima a chi cerca non solo una professionista, ma una vera guida emotiva.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
Le sue parole sono un dono prezioso per me! È un lavoro che facciamo insieme, arricchisce lei e arricchisce il terapeuta. Una ricchezza legata al tocco dell’anima!
La dottoressa Giampaglia è un’ottima ascoltatrice, è umana e mi ha messo subito a mio agio. È competente e appassionata. Ama la sua professione.
Dott.ssa Maria Laura Giampaglia
La ringrazio! A presto
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, volevo chiedere un consulto su una cosa accadutami quando avevo circa 10/11 anni. Frequentavo lezioni di karate insieme a un amico di paese. Durante un allenamento mi ricordo che mi estraniai da ciò che ci veniva detto di fare, ovvero ripetere una sequenza di movimenti muovendoci nella palestra. Andai verso il muro e prima ci appoggiai la testa (con lo sguardo rivolto verso di esso) e poi iniziai a tirarci delle testate leggere. Mi ricordo che lo feci perché ne sentivo un forte bisogno e perché in quel momento ero convinto che così facendo innescassi un meccanismo che avrebbe risolto un qualche problema che avevo immaginato. In generale era un periodo in cui avevo molte fisse (ad esempio ero ossessionato da alcuni puntini rossi che la mia mano mostrava sotto sforzo), oppure in alcuni momenti sbattevo forte gli occhi perché ne sentivo il bisogno. In generale avevo anche moltissima difficoltà a livello sociale, la avevo sempre avuta e perdurò a livello intenso almeno fino ai 14 anni. Mi chiedo se posso essere segnali di autismo o altro (Tourette), questo perché ho sempre avuto l'impressione di essere diverso dai miei coetanei appunto per questi atteggiamenti. Con il crescere la cosa è rimasta in sottofondo e meno invalidante per cui non mi sono mai rivolto a qualcuno per chiedere informazioni. Sono seguito sia da una psicoterapeuta che da uno psichiatra per un disturbo ossessivo compulsivo con ciclotimia, ma appunto non ho mai menzionato queste cose perché solo negli ultimi mesi mi stanno tornando alla mente. Mi scuso per la lunghezza, ho cercato di sintetizzare al massimo. Ringrazio anticipatamente per eventuali risposte. Saluti
Buon giorno e grazie per aver condiviso un frammento della sua storia. Sarebbe superficiale attribuire una diagnosi alla descrizione di questi comportamenti, piuttosto la invito a riportarle in psicoterapia e a indagare l'origine che possa averli scatenati. Ad ogni nostro atteggiamento vi è un vissuto emotivo che lo antecede. Diventa importante "scoperchiare" e analizzare cosa stesse comunicando con quell'azione. L'aver rielaborato alcuni vissuti potrebbe essere indice di un buon lavoro terapeutico.
Resto a disposizione, i miei cari saluti.
Salve vorrei parlare di una cosa per cui mi sento profondamente in colpa . Sono un ragazzo di 20 anni , e conosco il mio migliore amico dalla seconda media . In prima superiore lui si mise con una ragazza , e qualche volta uscimmo anche insieme con lei , io la conoscevo . Fu una cosa molto breve , di 2 mesi circa , lui all'inizio ci rimase molto male ma poi gli passò in fretta , fatto sta che questa ragazza dopo qualche mese iniziò a cercare molto spesso la mia compagnia , io la rifiutai molto volte, informando anche al mio migliore amico dell'accaduto . Dopo un anno circa , successe una volta che risposi a questa ragazza su instagram , e ci fu un flirt accompagnato da qualche foto un po ose. E niente fini li . Io non mi sentii per nulla in colpa subito , perché sapevo che al mio amico di lei non interessasse più nulla , aveva gia frequentato altre ragazze e in generale non ci diedi molto peso, io avevo circa 15 anni . Ora ne ho 20 , lui 21 e non so per quale motivo questa cosa mi è risalita in testa ma mi sento di aver tradito la sua fiducia , so che se glielo dicessi mi perdonerebbe ma non so se ha senso farlo , e non vorrei rovinare il rapporto che abbiamo adesso per quella che alla fine forse è stata solo una sciocchezza di un ragazzino.
Salve. Può capitare che situazioni attuali, di cui probabilmente diamo poca importanza, facciano da " trigger" ovvero riportino a galla situazioni del passato che non abbiamo elaborato. Le consiglio di riflettere sulla sua vita attuale e su cosa possa connettersi a quella situazione passata. Tale processo verrebbe facilitato da un percorso analitico. Resto a disposizione.
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