Esperienze
Difficile descriversi e proporsi ...
Su di me penso di poter scrivere che uno degli aspetti più "energici" che hanno dato valore al mio lavoro con certezza quasi assoluta è stato sempre considerare il paziente una persona che ti incontra per condividere o affidare a te lo stato di salute e non solo.
Da sempre, dai banchi dell'Università ho avuto chiaro che una buona diagnosi necessita innanzitutto di un certosino ascolto del paziente qualunque sia la sua scolarità o stato sociale.
Questo perchè il corpo umano è una macchina perfetta e misteriosa per tantidi noi, purtroppo non tutti alla nascia.
Dignosticare una patologia richiede una massima conoscenza anatomica e funzionale degli organi e le Specializzazioni servono per approndire il settore di interesse senza mai dimenticare il sistema in generale.
Le patologie neoplastiche richiedono una valutazione a 360 gradi con coinvolgimento dell'assistito anima e corpo. Richedono una collaborazione estrema perchè la diagnosi non può avvalersi solo di estami strumentali in quanto mancano di anima. Il referto va interpretato e comunicato in termini semplici, parole comprensibili, informazioni utili.
I dati comunicati servono ad avere il paziente non di fronte ma di fianco per iniziare un cammino che richiede tempo, coraggio e conoscenza da entrambi le parti medico e paziente.
questo è il mio modo di affrontare tematiche neoplastiche e bengne urologiche.
Il campo urologico comprende non solo patologie neoplasiche ma patologie benigne che (patologia prostatica benigna per esempio) oltre alla sintomatologia correlabile all'organo coinvolgono lo stato sociale e psicologico del paziente aggravando la sintomatologia in tanti uomini, i più "sensibili".
La cura delle patologie prostatiche benigne richiede informazione dettagliata e tempo affinchè si possa verificare la conoscenza lo status che rende il paziente protagonista della sua diagnosi e della cura (terapia). Questo STEP è fondamentale,è terapeutico.
Questa sono stata io ... una compagna di viaggio.
Da sempre mi sono interesata alla patologia urogenitale del maschio e purtroppo non ho avuto tempo di trattare patologie urologiche della donna, quindi nella mia esperienza di Specialista in Urologia da subito solo pazienti uomini e studio di patologie vescicali (oncologiche e banigne), prostatiche (onclogiche e benigne), genitali esterni (testicoli, pene, scroto) neoplastiche e benigne, uretra (neoplastiche e benigne).
Questa sono stata io per 39 anni da strutturata in Uologia Universitaria - Pisa e sono oggi da Libera Professionista in privato: un Medico a cui piace il suo lavoro per la possibilità di essere utile con le sue competenze alla diagnosi, alla cura del corpo e alla qualità della vita (QoL) di ogni paziente che ha bussato e busserà alla porta del mio ambulatorio.
La patologie neoplastica o benigna va trattata e combattuta con le giuste cure e vissuta non come un incubo ma come possibile evento nel corso della nostra vita terrena.
Aree di competenza principali:
- Urologia
Principali patologie trattate
- Carcinoma della prostata
- Carcinoma della vescica
- Tumore del testicolo
- Fimosi
- Idrocele
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Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Prestazioni e prezzi
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Prima visita urologica
120 € -
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Visita urologica
120 € -
Indirizzi (2)
Località Carraia 1, Ghezzano 56017
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giovanni Battista Niccolini 12, Pisa 56122
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
3 recensioni
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L
L.A.D.
Molto professionale, dettagliata nello spiegare e semplice da capire
• Centro Medico Chirurgico Esculapio • prima visita urologica •
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M
M.P.
È stata molto professionale e mi ha spiegato tutto con una terminologia a me comprensibile.
• Centro Medico Chirurgico Esculapio • prima visita urologica •
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L
diretta al punto senza troppi giri di parole e disponibile.
• Centro Medico Chirurgico Esculapio • visita urologica •
Dott.ssa Maria Giuseppa Cuttano
Con l'età si impara ad ascoltare il paziente, ad accoglierlo e cosi inizia l'incontro, lo scambio di fiducia, la visita, la riflessione e poi il percorso diagnostico prende corso ...
Grazie della recensione.