Esperienze
Le mie coordinate:
Licia Filingeri
Psicologa Psicoterapeuta
Nata a Genova il 19/01/1942
Formazione in:
Psicoterapia Psicoanalitica/Psicoanalisi
Attività prevalente in ambito di: Psicologia clinica
con trattamenti rivolti ad adolescenti e adulti.
Si riceve per appuntamento.
Indirizzo: Corso Torino 30/9 Genova (GE)
cell
Specialità:
Ansia
Problemi di relazione
Disturbi narcisistici della personalità
Identità di genere e sessualità
Problematiche Terza Età
Elaborazione di perdita, lutto e separazione
Arricchimento e recupero cognitivo.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Autostima
- Nevrosi
- Trauma
- Ansia
- Stress
- +20 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
70 € -
-
Consulenza online
70 € -
-
Psicoterapia individuale
70 € -
-
Colloquio psicologico clinico
70 € -
-
Colloquio psicoterapeutico
60 € -
-
-
-
Indirizzo
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
1 recensione
-
L
Lopec
Ho fatto circa sette anni di analisi con la dottoressa. Attenta scrupolosa e paziente! Non fini l’analisi per un mio puntiglio che non riuscii a chiarire! Ma lei è molto brava nel capire le nevrosi!
• Altro • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 26 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ... sono una ragazza di 32 anni e vorrei chiedere consiglio riguardo mia zia materna .
Mia zia è una donna adulta che vive da sola dopo la scomparsa del suo compagno ; scomparsa che le ha causato un gran dolore .
Il problema è che mia zia dopo la morte del compagno è cambiata , si comporta come se non le importasse niente .
Parlando del rapporto che ha con me si comporta bene ma volte dice delle cose che mi feriscono parecchio ..
Per esempio una volta le dissi che al momento non volevo dei figli e lei ribattè dicendo di affittare il mio utero per fare figli a altri ; un’altra volta mi disse di farmi suora ; paragoni con i nipoti delle amiche ; quando capita che pranziamo o ceniamo assieme mi fissa per vedere come mangio ; se ad esempio prendo un tipo di pizza mi dice “ma quando cresci “ ; un altra volta mi disse , avendo preso un po’ di chili , “quando sali sulla bilancia , la bilancia dirà <chi è questo maialino >”è così via ... io ci provo ad avere un confronto gentile con lei ma dopo un tot di tempo la situazione torna la stessa ... come dovrei comportarmi?! Grazie .
La tolleri se le vuole così bene da bypassarne i comportamenti, altrimenti diradi la frequenza dei vostri incontri. Lei non può cambiarla, ed è evidente che la Zia, dopo la scomparsa del compagno,.sta attraversando un momento di sbandamento difficile da tollerare e gestire da chi le sta accanto.
Salve. Ho 36 anni. Il 1 ottobre ho ricevuto la risposta positiva di covid. Oggi 4 giorno, ho alcuni sintomi come la febbre 37.2, perdita del gusto, appetito, un pò di tosse e tanta paura e preoccupazione dopo di che mi arriva tachicardia e impressioni del petto. Preoccupazioni della mia famiglia (marito, figlio, mamma che abita a parte) che tutto può finire male. Il mio medico non è tanto attento e mi risponde così così. Il 6 agosto ho perso il mio papà e dopo ho i pensieri ossessivi. Mi sento da sola, sono giù di morale...
Gentile Signora, è normale che lei si senta così, avere una diagnosi di covid come primo effetto scatena panico, paura di morire, e lei purtroppo è già in un periodo di lutto per la recente perdita di suo padre. Per prima cosa le consiglio di cercare delle valide informazioni (però non in modo eccessivo e ossessivo,e soprattutto cercando fonti attendibili, e limitando l'esposizione ai media),in modo da avere chiarezza : la consapevolezza è un grande aiuto nei momenti di stress e contribuisce ad alleviarlo, evitando l’ abbassamento ulteriore delle difese immunitarie, importantissime per contrastare il virus. Affrontare il covid che può essere grave e pericoloso per la vita può portare a sintomi respiratori e a sensazioni fisiche come quelle che lei prova che scatenano il panico, che dovrebbero essere monitorati e supportati dal suo medico curante. Ritengo però che accanto a questo potrebbe essere particolarmente utile durante questa esperienza stressante avere un supporto clinico di psicologi o anche di terapeuti cognitivo- comportamentali. Un trattamento adeguato aiuta a regolare il livello di ansia e a gestire i problemi molto più facilmente. Inoltre, sia lei stessa la prima ad avere cura di sé, facendo le cose che le fanno più piacere, una semplice passeggiata o parlare con un'amica, e dormire quando ne sente il bisogno, ricordando che un eccesso di ansia crea contagio emotivo e diffonde il panico, a cominciare dai propri familiari. Sia consapevolmente fiduciosa e vincerà anche questa battaglia. I miei più cari auguri.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.