Esperienze
Sono Psicologa con formazione neuropsicologica, ho conseguito la Laurea Magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica presso l'Università di Bologna e ho svolto il tirocinio pratico valutativo presso l'IRCCS Fondazione Stella Maris, nell'U.O. dipartimentale clinica dei Disturbi neurologici e delle Malattie Rare.
Di cosa mi occupo: svolgo percorsi supporto e consulenza psicologica, con particolare attenzione alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio psicologico. Intervengo soprattutto nei casi di crisi e fragilità che portano la persona a perdere il proprio equilibrio, con ricadute nella sfera fisica, mentale ed emotiva. Nel mio lavoro integro anche interventi di abilitazione e potenziamento delle funzioni cognitive, soprattutto in età evolutiva (bambini e adolescenti). Ritengo centrali alcuni principi guida:
l'ascolto attivo
la costruzione di uno spazio e una relazione accogliente e non giudicante
un'ottica orientata al prendersi cura più che al curare.
In linea con il mio futuro orientamento psicoterapeutico (cognitivo costruttivista) considero il sintomo non come qualcosa da combattere o eliminare ma come modalità che la persona ha sviluppato per fronteggiare vissuti complessi o dolorosi. Pertanto il lavoro psicologico diventa uno spazio di comprensione e ristrutturazione, più che di lotta al sintomo, l'obiettivo del percorso è quello di trovare insieme un equilibrio più funzionale e sostenibile per la persona.
A chi mi rivolgo: mi occupo del benessere psicologico della persona nelle diverse fasi del ciclo di vita, con particolare esperienza nell'età evolutiva, in particolare con bambini e adolescenti. Mi rivolgo anche a genitori che necessitino di supporto alla genitorialità o che debbano trovare strategie emotive e comportamentali con i loro figli. Lavoro su difficoltà e fragilità legate a
ansia e stress
difficoltà emotive di regolazione, espressione e sperimentazione delle emozioni
problematiche comportamentali
problematiche scolastiche e difficoltà di apprendimento
relazioni familiari e conflittualità
difficoltà nelle relazioni tra i pari che si associno a vissuti di isolamento, insicurezza, ritiro
momenti di cambiamento e crescita che portino a conflitti identitari.
Area apprendimenti e neurosviluppo: mi sono formata anche per fornire percorsi di potenziamento cognitivo e supporto allo studio, in particolare in casi di Disturbi Specifici degli Apprendimenti (DSA) e Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). Offro inoltre supporto in situazioni legate alla presenza di altri disturbi del neurosviluppo, con un approccio che valorizza il funzionamento individuale, non esiste un modo giusto o sbagliato di funzionare, esistono punti di forza e di fragilità per ogni bambino o ragazzo, il mio ruolo è quello di trovare insieme la chiave giusta che consenta di conservare e ottimizzare i punti di forza ma anche di sviluppare e accettare i punti di fragilità. In questa ottica, ogni individuo necessita modalità specifiche e personalizzate per esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Aree di competenza principali:
- Psicologia cognitiva
- Psicologia scolastica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Paura
- Crisi
- Rabbia
- +10 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Colloquio psicologico online
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
60 € -
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Orientamento scolastico
55 € -
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Indirizzi (3)
Via Enrico Berlinguer 6, Pistoia 51031
Disponibilità
Telefono
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Via Umberto Terracini, 5, Prato 59100
Disponibilità
Telefono
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Recensioni
6 recensioni
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L
LG
Ho trovato nella dottoressa Letizia una figura di supporto estremamente professionale. Abbiamo instaurato una relazione terapeutica basata su fiducia ed empatia che mi ha permesso di affrontare con consapevolezza i problemi che ho portato in terapia. Grazie mille dottoressa!
• Supporto psicologico e consulenze online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Letizia Grandi
Ringrazio per questa recensione.
A presto G.
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S
S. B.
Mi sono affidata alla Dottoressa in seguito ad una serie di sfortunati eventi che mi hanno fatto ritrovare del tutto persa, e penso che non avrei potuto fare scelta migliore. Mi sono aperta facilmente perché mi sono sentita ben accolta, a mio agio , e ascoltata realmente. Il lavoro di introspezione che stiamo facendo insieme è un qualcosa che mi ha risollevato da terra, e sono fiera di aver trovato una persona come lei.
Quindi, consiglio caldamente.- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
• Supporto psicologico e consulenze online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Letizia Grandi
Felice che tu abbia percepito questo già dai primi colloqui, che sono sempre di orientamento, sono soddisfatta del lavoro intrapreso e ti ringrazio per questo riscontro positivo. Ci vediamo presto.
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J
J. L.
Una professionista davvero preparata ed empatica. Fin dal primo incontro sa metterti a tuo agio, ascolta con attenzione e crea uno spazio sicuro in cui è facile aprirsi. La consiglio caldamente.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Supporto psicologico e consulenze online • supporto psicologico •
Dott.ssa Letizia Grandi
Ringrazio per le tue belle parole, sono felice che questo percorso sia di aiuto, a presto
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E
EC
La Dottoressa Grandi è una professionista seria e preparata, mi sono trovata bene, e sentita accolta e ascoltata.
• Supporto psicologico Istituto IAMA • consulenza psicologica •
Dott.ssa Letizia Grandi
Felice di averla aiutata e del suo riscontro, a presto.
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A
AS
la dottoressa si è mostrata da subito molto professionale, con un approccio molto umano ed empatico che mi ha messa subito a mio agio. è stata molto disponibile ed accogliente con me, la consiglio a chiunque abbia deciso di intraprendere questo percorso.
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
• Supporto psicologico e consulenze online • supporto psicologico •
Dott.ssa Letizia Grandi
Grazie di questo riscontro, a presto
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A
A.C.
Ho avuto un primo colloquio con la Dottoressa Grandi e già a primo impatto é risultata una persona estremamente empatica, scrupolosa e in grado di farmi sentire al sicuro nonostante l’incontro fosse online. Un vero e proprio spazio dove mi sono sentita libera di condividere dettagli che in un primo incontro difficilmente emergono. Attendo già la prossima seduta, impaziente di esplorare gli aspetti emersi e tutto il resto che con pazienza affronteremo.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
• Supporto psicologico e consulenze online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Letizia Grandi
Grazie per il tuo feedback, ci vediamo presto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera
Sto vivendo un momento un po' doloroso
Mi piace molto una ragazza, una mia collega di lavoro.
Siamo caratterialmente diversi lo ammetto, però abbiamo ammesso ieri di provare un interesse reciproco ma c'è un enorme problema che blocca tutto.
Ci sono stati diversi litigi, soprattutto per mancanza di onestà da parte di lei, che mi hanno fatto alterare e reagire un po' troppo.
Questi litigi a lei le hanno fatto capire che non possiamo stare insieme, non potremo mai, che ha già vissuto una situazione del genere e che non vuole caderci di nuovo.
Ha già pensato diverse volte se tra noi poteva andare oltre ma non ce la fa, non è ancora pronta per una relazione e perché siamo colleghi e se già litighiamo così spesso prima di iniziare dopo diventerebbe peggio, anche se secondo me meglio litigare all'inizio che nel mezzo.
Ho provato a farle capire che io sono disposto a provare e a migliorare in primis per me stesso e sarei disposto a farle vedere più avanti che sono migliorato (davvero) ma lei non vuole neanche provarci.
Le ho confessato che è la cosa più bella che mi sia capitata da quando lavoro in questa azienda(ed è vero) e sono felice tutte le volte che la vedo... Questo discorso l'ha fatta emozionare e mi ha preso anche le mani.
Resta il fatto che ha dato un no definitivo e non vuole fare neanche un tentativo perché siamo troppo diversi e ci sono troppi litigi.
Secondo voi, ci potrà mai essere un ripensamento da parte sua e quindi un cambiamento di scelta?
Buonasera, la situazione che riporta è comprensibilmente dolorosa e confusa, soprattutto per l'ambiguità (più emotiva che razionale) che sembra esserci.
Da un lato avete riconosciuto un interesse reciproco, lei dice di non essere pronta ad iniziare una relazione (per tutti i motivi legittimi che ha elencato).
Uno dei primi passi è riconoscere che una persona può provare emozioni e sentimenti, ma non sceglierci mai davvero e questo è fuori dal nostro controllo, quello che si può fare è lavorare sull'accettazione e, con il tempo, sul lasciare andare, cosa che comprensibilmente non è per niente facile, perché queste dinamiche portano spesso a sentirci divisi tra il piano emotivo e quello logico. Il cervello, inoltre, rimane ancorato a ciò che potrebbe essere, alimentando l'idealizzazione, tanto di più per ciò che concretamente non si è avverato ma rimane una possibilità.
Un altro spunto di riflessione che le propongo è il seguente: quando si è emotivamente coinvolti è naturale chiedersi se ci potrebbe essere un ripensamento, soprattutto se l'altra persona mostra coinvolgimento, tuttavia, credo sia importante provare ad ascoltare ciò che la ragazza sta comunicando in modo esplicito, osservando cosa ora può offrire in modo concreto. Inoltre, il desiderio di migliorarsi è qualcosa di estremamente positivo ma è importante che questo percorso venga fatto per sé stesso, in modo che lei possa chiedersi non se questa ragazza cambierà idea ma chi sarà se questa ragazza sarà in linea con lei.
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni che vive la vita in un grigio perenne. Il mio problema? La sensazione di non essere mai scelto, nel senso, ho 22 anni e non ho mai avuto una ragazza, ma non solo quello, ormai non riesco neanche più ad approcciarmi con una ragazza se non la conosco, fatico a continuare un discorso non riesco a tenere il contatto visivo e varie cose che forse una persona di 22 anni dovrebbe riuscire a fare. È come se andassi in blocco, evito anche di affezionarmi o cose del genere perché tanto so già che non finirà come voglio io. Prima associavo la cosa del non trovare una ragazza con il mio aspetto fisico, ma con il tempo ho capito che non è quello, anche perché ho migliorato di molto il mio aspetto, certe volte mi sembra di essere destinato a non poter trovare l’amore, mi sembra di essere noioso, di non essere mai abbastanza, mi sembra di essere proprio io il problema ed è da 22 anni così. So che molti diranno “non sei in ritardo ognuno ha i suoi tempi” ma allora a questo punto mi chiedo, quanto sono lunghi i miei tempi? Quanto ancora dovrà durare questa cosa? Per quanto ancora dovrò vedere i miei amici con le loro fidanzate e io dovrò cercarmi altri amici non fidanzati per uscire? So che magari potrà sembrare una banalità, ma ho bisogno di poter amare e di essere amato e invece sono anni che lotto con me stesso e che vivo questa situazione, una situazione che mi logora da fin troppo tempo e certe volte mi fa dire che forse è così che deve andare.
Buonasera, comprendo molto bene ciò che riporti, partiamo per gradi, prima di tutto mi piacerebbe fare una riflessione: il fatto che tu ne stia parlando in modo così lucido, che tu riconosca che quello che chiami "problema" non sia solo l'aspetto fisico e il fatto che tu stia chiedendo un supporto, è indice di forte consapevolezza e introspezione, può sembrare banale ma la consapevolezza del proprio disagio e la capacità di comunicarlo come hai fatto te, ti permette di essere già a un buon punto del percorso di miglioramento di sé.
Tornando al tuo vissuto, il sentirsi scelti è un bisogno fondamentale dell'essere umano, quando sentiamo che per lungo tempo non viene soddisfatto possiamo sentirci soli, sbagliati, inadeguati. Quello che può succedere è che si inneschi una sorta di circolo vizioso, che può riguardare le relazioni amorose ma anche tanti altri aspetti della vita: osservi di non essere scelto -> ti proteggi evitando, controlli molto di ciò che dici o di come appari (come appunto l'aspetto fisico) -> ma questo genera ancora più ansia da prestazione e distanza dalle relazioni, perché, l'essere scelto non è una performance, non è sotto il nostro controllo e non si deve essere bravi, belli o potenti affinché avvenga. Il rischio quindi è che tu, senza volerlo, ti allontani dalle relazioni, perché viverla come una performance o perché le aspettative della società dicono che ad una certa età bisognerebbe aver fatto esperienze.. diventa troppo emotivamente carico.
Penso che il punto non sia l'avere una ragazza in sé per sé ma la tua autostima, quanto e come percepisci il tuo valore, la paura del rifiuto o la convinzione che le cose andranno male prima ancora che accadano (tutti aspetti sui quali è possibile lavorare).
Ti propongo queste domande.. se al momento tu immaginassi di accettare questa situazione, non in senso passivo e cinico, ma nel vederla come fuori dal tuo controllo (perché non bisogna meritare l'amore, tutti siamo degni di essere amati), c'è qualcosa che pensi ti possa permettere di soddisfare questo bisogno al di là di un'eventuale relazione?
Cosa pensi succederebbe se lasciassi da parte le aspettative della società? E soprattutto, pensi sarebbe possibile per te mollare la presa e non controllare le variabili che intervengono nel momento in cui ci relazioniamo con l'altro?
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