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Esperienze

Sono Laura Sozio, Psicologa, Psicoterapeuta Sistemico Relazionale in formazione.
Svolgo la mia attività in libera professione presso diversi contesti:

👉🏼 il Centro Antiviolenza "Telefono Donna" di Milano, dove fornisco consulenza e percorsi psicologici individuali rivolti a donne e minori vittime di violenza;

👉🏼 il Consultorio Famigliare "Elefanti Volanti" di Brescia, dove conduco colloqui individuali e co-conduco sedute con coppie, genitori e famiglie;

👉🏼 gli Studi Privati, dove svolgo colloqui individuali, di coppia e famigliari, fornendo supporto emotivo, ascolto e un piano di lavoro personalizzato sulla base di obiettivi co-costruiti con il paziente, a seconda degli specifici desideri, aspettative e bisogni.

🌿 Lo SCOPO dei nostri incontri sarà quello di potenziare il personale livello di consapevolezza e confidenza con il proprio modo di funzionare, pensare e sentire, al fine di raggiungere un rinnovato benessere soggettivo e sociale.

✨ Sto perfezionando la mia formazione per poter implementare nel mio lavoro gli strumenti della Psicoterapia Sistemico Relazionale, la quale concepisce il benessere dell'individuo partendo dal suo mondo affettivo e relazionale. ✨

🤝 Se è la PRIMA VOLTA che ti rivolgi ad un professionista Psicologo e non sai cosa aspettarti, puoi immaginare il primo colloquio come una chiacchierata tra due persone che non si conoscono e devono decidere se lavorare insieme. Ti verrà spiegata la modalità lavorativa proposta e come si svolgeranno i colloqui a seguire, in modo che tu possa sentirti consapevolmente libero di scegliere se interrompere o proseguire, senza vincolo alcuno. Ovviamente, la totale riservatezza è un obbligo deontologicamente imposto al professionista. 🤝

Proprio perché ritengo che il primo colloquio conoscitivo sia di fondamentale importanza per entrambi al fine di decidere se proseguire il lavoro insieme, sarà mia premura offrirlo a titolo GRATUITO. 🆓

Esercito la mia attività clinica:

💻 Online, in modo da garantire massima flessibilità organizzativa e ottimizzazione dei tempi di spostamento e/o attesa;

🏢 in Presenza presso il seguente Studio Privato, situato a Milano in:

🔸 Via Sofonisba Anguissola 2/A 📌 (Gambara | M1 linea rossa);

⏰ Ogni seduta avrà una durata di 50 minuti.

📃 Le fatture emesse sono di tipo sanitario: potrai, quindi, detrarle dalle tasse.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia delle dipendenze patologiche
Psicoterapia sistemico relazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia perinatale
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute
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Dott.ssa Laura Sozio

Via Sofonisba Anguissola 2/A, Milano 20146

Per poter usufruire di una prima consulenza gratuitamente, ricordo di selezionare la prestazione "PRIMO COLLOQUIO PSICOLOGICO" in fase di prenotazione.

Per ESIGENZE DI ORARIO DIFFERENTI da quelle disponibili da Agenda, non esitare a contattarmi, in modo da poterti proporre lo spazio più utile secondo le tue specifiche esigenze.

20/03/2024

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    75 €

  • Orientamento scolastico

    75 €

  • Supporto psicologico

    75 €

  • Superamento di eventi traumatici

    75 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    75 €

Indirizzi (2)

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Studio Milano Gambara (M1)

Via Sofonisba Anguissola 2/A, Milano 20146

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

02 9994...
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40 recensioni

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  • A

    Ho contattato la dott.ssa Sozio per un problema di ansia, nel giro di pochi mesi mi sono sentita molto meglio grazie ai ragionamenti che mi ha aiutato a fare. Attenta e competente, la consiglio.

    AP

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico  • 

  • L

    Abbiamo iniziato un percorso di coppia con la nostra psicologa e ci siamo trovati molto bene fin da subito. Durante le sedute è sempre stata attenta, professionale e capace di ascoltare entrambi senza giudicare.

    Ci ha aiutato a capire meglio le dinamiche tra di noi e a comunicare in modo più sereno. Grazie al suo supporto siamo riusciti ad affrontare il problema che ci aveva portati in terapia e a trovare una soluzione.

    È una professionista molto preparata, empatica e capace di mettere a proprio agio. Consiglio questo percorso a tutte le coppie che stanno attraversando un momento di difficoltà.

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico di coppia  • 

  • G

    Mi sono rivolta alla dott.ssa Sozio perché stavamo incontrando delle difficoltà con nostro figlio che ci stavano mettendo a dura prova. Abbiamo intrapreso un percorso di terapia famigliare che ci ha permesso di ritrovare una serenità che da tempo in famiglia non c’era più. La dott.ssa ha saputo guidarci ed accompagnarci, con estrema empatia, nel comprendere quelle dinamiche relazionali che non ci permettevano di comunicare efficacemente. Consiglio a tutti un percorso come questo.

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico familiare  • 

  • C

    Mi sono rivolta alla dottoressa per un problema con mio figlio che sta attraversando un momento delicato durante l’adolescenza. La dottoressa è stata da subito accogliente ed è riuscita ad aiutare mio figlio e noi per capire la situazione. Consiglio vivamente per professionalità ed empatia.

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico familiare  • 

  • C

    Mi sto trovando davvero molto bene. È una psicologa molto professionale, empatica e capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro. Mi sento sempre ascoltata senza giudizio e questo percorso mi sta aiutando tanto. La consiglio a chi cerca una professionista seria e attenta

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico  • 

  • F

    Laura è una professionista empatica, supportiva e decisamente competente. Nonostante abbia iniziato un percorso di psicoterapia da poco, mi sta aiutando molto!

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico individuale  • 

  • S

    Super consigliata!
    È una persona molto empatica e riesce a mettere a proprio agio.
    Personalmente apprezzo molto la disponibilità della Dottoressa.
    Per chi è in dubbio consiglio caldamente di provare a fare una prima visita perché so quanto è stato utile per me e anch'io ero in dubbio.

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico  • 

  • M

    Trovare la psicologa giusta è difficile, ma con la Dott.ssa Sozio mi sono sentita subito a mio agio.
    È una persona estremamente empatica e sensibile.
    La consiglio vivamente.

     • Studio Milano Gambara (M1) sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Laura Sozio

    Gentile Matilde,
    La ringrazio sinceramente per il suo riscontro e per la stima che ha voluto esprimere. Le Sue parole mi fanno molto piacere. Sono contenta che abbia percepito un clima di accoglienza ed empatia. Per me è molto importante.
    Cari saluti, Dott.ssa Laura Sozio


  • E

    La dottoressa Sozio è una professionista molto preparata e molto empatica. È capace di far sentire il paziente a proprio agio fin da subito. Dopo diverse esperienze ho intrapreso un percorso con lei e adesso che è terminato posso dire di essermi trovato veramente bene.

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Laura Sozio

    Gentile Edoardo,
    La ringrazio sinceramente per la stima che mi riserva.
    Le auguro di portare con sé nel tempo tutto ciò che ha scoperto e costruito durante il suo percorso.
    Un piacere averla accompagnata per una parte.
    Cari saluti, Dott.ssa Laura Sozio


  • M

    Grande professionalita' ed empatia
    Molto consigliata!!!

     • Studio Milano Gambara (M1) colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Laura Sozio

    Gentile Marisa,
    Apprezzo molto la sua soddisfazione e la ringrazio sinceramente per la stima che mi riserva.
    Cari saluti, Dott.ssa Laura Sozio


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 35 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve a tutti, sono una ragazza di 23 anni e ultimamente non riesco ad affrontare i vari impegni quotidiani a causa di un pensiero fisso che mi occupa la mente e mi fa trascurare tutto il resto. Mi spiego meglio. Premetto di non essere mai stata fidanzata, né di aver avuto tante occasioni per esserlo, un po' per via delle mie abitudini riservate e un po', credo, per il mio aspetto fisico (è anche vero che non ho una grande autostima). Mesi fa conobbi un ragazzo in circostanze particolari per me, con ciò voglio dire che mi sembrava il classico incontro da romanzo dal quale può scattare qualcosa. Dopo qualche giorno gli inviai una richiesta di amicizia sui social, lui accettò e a breve con una scusa mi scrisse. Poi sparì senza mai rispondere al mio ultimo messaggio per un mese e di nuovo stessa storia fino al mio compleanno (circa quattro mesi dopo). Da quel momento ci siamo sentiti in chat tutti i giorni (ad oggi è più di un mese), poi ci siamo scambiati i numeri, ma ancora non ci siamo rivisti, anche a causa della distanza e dei nostri impegni. Nelle ultime conversazioni ci sono stati molti cuori e messaggi carini da parte di entrambi e forse proprio perché io sono alla costante ricerca di questi che sto sulle spine tutto il giorno in attesa di un suo messaggio. Il problema è che risponde sempre dopo ore, anche se magari è online su altri social. E io non so cosa pensare. Mi chiedo continuamente: cosa lo ha spinto a rifarsi vivo dopo tanto tempo? Mi considera solo un amica o, peggio, un passatempo? Mi sta prendendo in giro? Cosa fa quando non mi scrive? Io sono una persona ansiosa di mio e questo mi spinge a controllare i suoi ultimi accessi, i like che mette, i commenti che lascia sotto le foto di altre ragazze (anche se vecchi di anni) e il peggio è che mi immagino mille scenari per tentare di tenere sotto controllo anche quelle cose che non possono esserlo. Tutto questo, come potete immaginare, mi richiede tempo ed energie che dovrei impiegare in cose ben più importanti e che non posso permettermi di rimandare. Eppure la mia mente è fissa lì, anche se tento di tenerla impegnata. Ora io comprendo benissimo che il reale problema non è questo ragazzo (del quale non so nemmeno se sono innamorata), ma la mia costante ricerca di certezze, quotidianità e attenzioni al minimo segnale di un potenziale interesse, come se li pretendessi e non ne avessi mai abbastanza. Prima che si rifacesse vivo lui un altro ragazzo mi contattò in chat e dopo poco più di una settimana non si è fatto più sentire. Però, nonostante questo, ricordo bene che la paura di essere "abbandonata", di non essere più interessante, insomma, di non essere abbastanza c'era già da molto prima, forse da quando avevo 13-14 anni. Con l'inizio dell'università questo mio atteggiamento si è di molto amplificato; sin dal primo anno ho cercato attenzioni e apprezzamenti praticamente da qualsiasi ragazzo del corso, a costo di dipingermi come una persona diversa da quella che sono e annullarmi, anche se non provavo reale interesse per queste persone. E anche in quei casi controllavo ossessivamente tutte le loro mosse, le loro parole, ogni minima variazione del tono di voce che potesse farmi presagire un allontanamento. Prima non mi rendevo conto di quel che stavo facendo, ma adesso sento che tutto questo mi sta logorando nel vero senso della parola. Perché in fin dei conti tutta questa fatica, ingiustificata aggiungerei, la sto facendo io, quando inveve nessuno fino ad oggi ha mai corso così tanto per paura di perdere me. Per concludere vorrei aggiungere che con mio padre questo tipo di argomenti (ragazzi, fidanzamenti etc...) sono sempre stati un tabù; con mia madre questo "divieto" lo sento meno, ma comunque neanche con lei riesco ad esprimere al meglio il mio malessere. Forse questi ulteriori dettagli possono aiutare a inquadrare meglio la situazione. Spero davvero che voi possiate aiutare me a farlo, prima che diventi troppo tardi per intervenire. Vi ringrazio anticipatamente.

Cara Utente,

Ti leggo e sento la profondità delle tue parole. Esprimi una serie di emozioni e sentimenti molto intensi e, in un certo senso, universali. Siamo tutti, in un modo o nell'altro, in cerca di connessione, di riconoscimento e di amore. E spesso, le nostre insicurezze e paure possono amplificare le situazioni fino a renderle opprimenti.

È chiaro che porti con te una profonda sensibilità e una tendenza all'autoriflessione. La tua percezione di te stessa e la costante ricerca di attenzioni, combinata con l'ansia da relazione e la paura dell'abbandono, possono avere origini profonde. Questi sentimenti, a volte, possono essere legati alle nostre esperienze infantili e al tipo di legame che abbiamo stabilito con le figure parentali.

Hai accennato a un rapporto complesso con tuo padre riguardo a questi temi e al fatto che non ti senti completamente libera di esprimere il tuo malessere anche con tua madre. Queste dinamiche familiari possono influenzare la tua autostima e il modo in cui ti relazioni con gli altri.

Vorrei dirti che, sebbene le tue sensazioni siano profonde e reali, non sei definita da queste sole emozioni. La tua preoccupazione di "essere abbastanza" è comprensibile, ma tu sei unica e preziosa indipendentemente dalle relazioni o dalle attenzioni esterne.

Consiglio vivamente di considerare un supporto psicologico. Un professionista potrebbe aiutarti a navigare in queste acque tumultuose, offrendoti strumenti per gestire l'ansia, costruire la tua autostima e compiere passi concreti verso una visione di te più serena e autentica.

Sei consapevole dei tuoi sentimenti e delle tue emozioni, il che è il primo passo fondamentale verso il cambiamento. La strada verso la consapevolezza di sé e la crescita è un percorso, spesso tortuoso, ma ti assicuro che ne vale la pena. E' importante tu non ti senta sola in questo percorso.

Se vorrai, sarà un piacere per me poterti accompagnare.

Un caro saluto,
Dott.ssa Laura Sozio

Dott.ssa Laura Sozio

Buonasera dottori. Aspetto questa mia prima visita psicologica da quasi un anno ormai, ma tra infortuni e altro non sono potuta andare tempo fa da uno psicologo/psicoterapeuta e quindi ho dovuto aspettare. Qualche giorno fa però il dentista ci ha dato un appuntamento proprio il giorno della prima visita psicologica e da lì mi sono disperata dicendo 'come farò? Se non si potrà cambiare data dal dentista visto che per la mia ho dovuto aspettare già tanto e quindi non la voglio spostare? E se dovrò aspettare ancora molto?'. Da lì ho perso tutta la motivazione che avevo 'accumulato' in quasi un anno e mi sono detta 'non ci andrò'. Ho anche pensato che tra dentista (ci devo andare per un po') e psicoterapeuta non riuscirò a gestire il tutto in quanto per me è tutto 'troppo' anche se in realtà è poco, perché oltre a queste visite non ne ho altre, o forse si, ma raramente (almeno spero). Tra 4 giorni ho la prima seduta dal psicoterapeuta e per fortuna la data per il dentista siamo riusciti a spostarla. Però resta il fatto di non avere più tutta quella motivazione che avevo prima, sento che mi 'annoio' e che dunque non ho voglia ad andarci. Forse perché mentre aspettavo questa visita cercavo in internet delle informazioni e c'era scritto che il percorso potrebbe essere lento e che ci vuole tanta forza in quanto non sarà semplice. È vero, però forse anche il 'cercare' troppo mi ha demotivata. Ripeto, non ho autostima e dunque non so se c'è la farò a superare il tutto, ma la cosa che mi ha demotivata di più è stato il fatto di dover gestire le altre visite oltre a quelle dello psicologo e che dunque dovrò abbandonare questo mio percorso senza aver concluso il tutto. Non ho voglia di fare nulla, davvero, nemmeno andare dallo psicologo però d'altronde mi sento 'bloccata' in quanto la mia voglia di fare le cose è pari a 0. Cosa devo fare? Vado oppure no dallo psicologo? Rifioriranno le mie passioni e farle con piacere piuttosto che non farle oppure farle forzatamente? Però dopo la prima seduta può essere che mi senta meglio e che questa mia voglia di andare dallo psicologo aumenti invece di diminuire e che, aumentando la voglia di effettuare queste sedute aumentino di conseguenza anche le mie passioni? Aspetto una vostra risposta, grazie in anticipo

Buonasera,
Comprendo la sua ansia e il suo conflitto. La decisione di intraprendere un percorso terapeutico è profondamente personale e può essere accompagnata da una serie di emozioni contrastanti. Da ciò che ha condiviso, emerge chiaramente una forte necessità di comprensione e sostegno, ma anche un senso di resistenza e timore.

Iniziare una terapia può essere spaventoso, soprattutto se non si sa cosa aspettarsi. E quando si sommano altri impegni o preoccupazioni, come le visite dal dentista, può sembrare ancora più schiacciante.

Tuttavia, la terapia può fornire uno spazio sicuro e di supporto dove esplorare questi sentimenti e cercare modi per affrontarli. Anche se ora si sente demotivata, potrebbe scoprire che, una volta iniziato, trova nel percorso terapeutico una fonte di conforto e di comprensione.

Se ha dubbi sulla decisione di iniziare o no la terapia, forse potrebbe considerare l'idea di fare almeno la prima visita. Questo le darà l'opportunità di esprimere le sue preoccupazioni e di avere un'idea di come potrebbe sentirsi proseguendo.

Riguardo alle sue passioni, è possibile che, lavorando su se stessa, possa ritrovare quella scintilla e quell'entusiasmo per le cose che ama. La terapia può aiutarla a comprendersi meglio, e da lì può emergere una maggiore chiarezza e determinazione.

In ogni caso, la decisione finale spetta a lei. La incoraggio a fare ciò che sente sia nel suo migliore interesse. Si ascolti rispettando le sue emozioni e i suoi bisogni.

Resto a disposizione qualora desiderasse.

Cordialmente,
Dott.ssa Laura Sozio

Dott.ssa Laura Sozio
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