Esperienze

Sono psicologa psicoterapeuta e psicoanalista, mi sono laureata in psicologia clinica a Roma "La Sapienza" e precedentemente in filosofia a Torino. Ho svolto tirocini post lauream e di specializzazione presso la Clinica Universitaria di Neuropsichiatria infantile di Torino, la Fondazione Stella Maris e la Neuropsichiatria Infantile di Livorno.

Ho conseguito il diploma biennale in Studi Osservativi del neonato e del bambino ( Infant Observation, osservazioni condotte per un'ora alla settimana nella famiglia di un bambino dalla nascita ai due anni, trascritte e seguite mensilmente con supervisioni in piccolo gruppo da insegnanti provenienti dalla Tavistock Clinic di Londra e Young Child Observation, osservazioni settimanali in famiglia e alla scuola materna di un bambino dai tre ai cinque anni).
Mi sono specializzata come psicoterapeuta dell'età evolutiva conseguendo la specializzazione quadriennale in Psicoterapia Psicoanalitica per Bambini Adolescenti e Famiglie modello Tavistock presso il Centro Studi Martha Harris di Firenze che mantiene costanti rapporti formativi e scientifici con la Tavistock Clinic di Londra.
La mia formazione ha previsto una analisi personale approfondita con una psicoanalista didatta della Società Psicoanalitica Italiana e supervisioni di casi intensivi con analisti didatti della Società Psicoanalitica Italiana e britannica.
Faccio parte dell'A.M.H.P.P.I.A. (Associazione Martha Harris di Psicoterapia Psicoanalitica Infanzia e Adolescenza), un'associazione a carattere scientifico che riunisce gli psicoterapeuti formati da Centro Studi Martha Harris e dell'E.F.P.P. ( European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy).
Per diversi anni ho partecipato a Milano ad un piccolo gruppo di studio e di supervisione clinica condotto dottoressa Dina Vallino, psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana, esperta nella clinica di bambini e adolescenti e innovatrice della tecnica dell'analisi infantile. Dopo la dolorosa morte della dottoressa Vallino l'interesse per il suo pensiero è continuato con la partecipazione a gruppi clinici e di studio che ha portato alla costituzione dell'Associazione Dina Vallino di cui faccio parte.
A Livorno e Firenze partecipo a gruppi di studio e di supervisione clinica con colleghe dell' A.M.H.P.P.I.A.
Nel 2014 con un gruppo di colleghe abbiamo fondato a Cecina il Centro Psico Medico Pedagogico L'ALEPH, che credo sia diventato in questi anni un punto di riferimento per i bambini, gli adolescenti e i loro genitori e per tutte le persone che abbiano bisogno di un'attenzione sostenuta da calore umano, preparazione nelle diverse discipline e serietà.
Mi aggiorno professionalmente in modo continuo attraverso la partecipazione attiva a gruppi di studio, convegni e corsi di specializzazione.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoanalisi
Psicoterapia sistemico relazionale

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Adulti
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Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    70 €

  • Colloquio psicologico

    70 €

  • Colloquio psicologico clinico

    70 €

  • Consulenza online

    70 €

  • Psicoterapia di coppia

    100 €

Indirizzi (3)

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Studio di Psicoterapia

Viale Italia 167, Livorno 57127

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Centro L'Aleph

Via Aurelia Sud 38/B/1, Cecina 57023

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5 recensioni

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  • R

    Molto disponibile sia a trovare soluzioni con il paziente che ad interagire anche con altre figure professionali per aiutarti.

     • Studio di Psicoterapia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Laura Garau

    Grazie RS, credo davvero che sia molto importante cercare di capire che cosa può essere più di aiuto alle persone in quel certo momento della loro vita e credo anche che le competenze degli altri professionisti siano preziose.


  • A

    Mi sono trovata molto bene con la dottoressa Garau. Oltre ad essere una professionista molto preparata è una persona disponibile, empatica, dolce e accogliente.

     • Studio di Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

  • L

    Mi sono rivolto alla Dottoressa Garau per motivi di problemi di coppia. Durante il percorso mi sono sempre sentito al mio aggio e veramente ascoltata. Mi ha dato dei suggerimenti preziosi per una situazione complessa di coppia e famiglia. Inoltre mi ha aiutata a ritrovare me stessa ed a capire la strada migliore per aiutare la mia famiglia. Grazie Dottoressa!

     • Studio di Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

  • P

    Ottima esperienza, terapeuta molto disponibile e cortese, la consiglio.

     • Studio di Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

  • A

    Ci stiamo trovando molto bene con la dottoressa Garau. Si è sempre mostrata molto disponibile, pronta all’ascolto, attenta ai bisogni del bambino e per nulla giudicante.. Cio che mi ha colpito profondamente è la sua empatia ed estrema dolcezza nell’affrontare gli argomenti più delicato. Grazie dottoressa Garau. Siamo molto contente del lavoro con nostra figlia.

     • Centro L'Aleph psicoterapia individuale  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, ho 24 anni racconto la mia esperienza molto brutta che sto vivendo. Mi scuso se sarà abbastanza lunga ma cerco di essere breve. È iniziato tutto 2 mesi fa quando fumai una canna ho avuto un’attacco di panico e seguire sempre ansia decisi appunto di smettere all’istante però è come se non passasse, pochi giorni dopo è entrando in gioco anche insonnia pensavo a sintomi di astinenza ma a distanza di giorni non risolvevo. Quando dopo passato un mese ho avuto momenti di depersonalizazzione/derealizzazione decisi di fare una visita da un psicoterapeuta che la sua diagnosi del caso fu ansia acuta su base tossica mi prescisse EN-Zolpidem-Citalopram. I primi tempi mi convincevo che sarebbe stato un periodo difficile che passerà ma giorno dopo l’altro sto morendo dalla paura e angoscia e disperazione che questa cosa non si risolva andando a finire a fare ricerche su internet cosa più sbagliata ma volevo avere risposte. che questa cosa mi abbia danneggiato completamente lasciando qualcosa di permanente avendo grandissimo senso di colpa. Vi domando allora consigli sul caso e se c’è possibilità di recuperare? Grazie

Caro ventiquattrenne,

Cerco di aiutarla ripercorrendo la sua esperienza perché la sento molto confuso e spaventato: lei ha fumato una canna ed evidentemente questo ha fatto emergere delle angosce profonde, che non si placano, nonostante l'effetto "chimico" della sostanza non possa più essere attivo. Dopo la comparsa di sintomi che lei definisce "depersonalizzazione/derealizzazione" (non so se effettivamente diagnosticati da un professionista o si tratti di autodiagnosi), dice di essersi rivolto ad uno psicoterapeuta che ha fatto una diagnosi descrittiva di quanto successo, e cioè che lei soffre di un'ansia acuta in seguito ad una esperienza in cui è entrato in contatto con una sostanza neurotossica. Lo psicoterapeuta credo fosse uno psichiatra, o anche psichiatra, altrimenti non avrebbe potuto prescriverle dei farmaci. Da quanto riporta, non sembra che l'assunzione del farmaco sia stata risolutiva, le angosce persistono, perché non sono state elaborate, non è stato dato loro un senso e un significato. Non sembra che lei abbia proseguito la relazione terapeutica con questo professionista, perciò lei è solo di fronte a queste angosce non elaborate.
Le consiglio di intraprendere un percorso con uno psicoterapeuta, preferibilmente di formazione psicoanalitica, è il modo per recuperare la serenità perduta.
Io sarei disponibile, anche on line.

Un cordiale saluto e un augurio.
Dottoressa Laura Garau

Dott.ssa Laura Garau

Salve gentili Dottori/Dottoresse.

È opportuno suggerire l'utilizzo di farmaci (previa visita psichiatrica) dopo solo 2 sedute da 45 minuti con uno psicoterapeuta?

La prima visita é stata sostanzialmente conoscitiva, dove mi è stato spiegato il tipo di psicoterapia (sistemico-relazionale) e mi è stato chiesto per quale motivo volessi intraprendere una psicoterapia (Sindrome Asperger e Famiglia Disfunzionale con infanzia terribile)

Dopo la seconda seduta, dove mi è stato chiesto di disegnare una mappa dei miei rapporti con familiari, amici e affetti. E descriverli, per lo più persone altamente disturbate (miei familiare ed ex amici).

É la mia prima terapia, ho 26 anni, non capisco perché il suggerimento dell'utilizzo dei farmaci. Ho un amico che li prende, ma che ha cominciato a prenderli perché non si riusciva ad alzare dal letto e fare le attività basilari quotidiane.

Io invece faccio sport tutti i giorni, lavoro e studio. Cosa che ho sempre fatto. Raggiungendo discreti risultati. Ma sono arrivato in terapia appunto perché mi sento vuoto, probabilmente sono sempre impegnato per non pensare ai traumi infantili.

Ha davvero senso assumere farmaci con queste premesse? Cioè non mi è stato molto spiegato il motivo del perché dovrei prenderli.

Grazie a tutti!

Salve,
Da quanto racconta l'indicazione all'assunzione di farmaci può sembrare in effetti almeno prematura, visto che lei dice di avere una vita attiva e tutto sommato ben adattata alle esigenze della realtà esterna. Collega la sua sofferenza e la decisione di intraprendere una psicoterapia ad un vuoto interiore, cioè alla realtà interna, al complesso e doloroso mondo delle relazioni interiorizzate e questa percezione non è opportuno venga attutita e repressa, se ci si vuole lavorare in una psicoterapia.
Forse lo psicoterapeuta sistemico relazionale si è un pò spaventato di questa complessità?
Non lo so, ma forse le conviene sentire anche altri psicoterapeuti, preferibilmente di formazione psicoanalitica, visto il tipo di lavoro a cui sembra interessato, prima di impegnarsi in una terapia per la quale nutre dei dubbi.
Io sono una psicoanalista e sarei disponibile anche on line, se non altro a darle delle ulteriori indicazioni, se lo desidera.
Un cordiale saluto e un augurio

Dottoressa Laura Garau

Dott.ssa Laura Garau
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