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Esperienze

Sono la Dott.ssa Giulia Renzi, Psicologa clinica e della salute e psicoterapeuta in formazione con orientamento Gestalt Analitico.

Mi occupo di consulenza e sostegno psicologico rivolto alla persona, dalla tarda adolescenza fino all'età adulta.

Troverai uno spazio sicuro in cui aprirti liberamente, dove verranno ascoltati ed accolti i tuoi bisogni e le tue emozioni. Insieme lavoreremo sugli stati d'animo specifici del momento che stai vivendo e costruiremo insieme gli obiettivi e il percorso da seguire.

Ogni percorso è unico, come lo è ogni individuo. Insieme cercheremo di dare voce a ciò che è ancora inespresso, trovando nuove prospettive e risorse per affrontare le difficoltà, così da poter ampliare il proprio sguardo sul mondo e sulle proprie relazioni, sulle esperienze del proprio passato, su quelle che si stanno vivendo oggi e su quelle che si vivranno.

Ricevo principalmente in presenza, ma occasionalmente o in caso di necessità anche online. Nella pratica clinica mi occupo principalmente di ansia, depressione, stress, disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva, disturbi del comportamento alimentare, dipendenze e difficoltà relazionali.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico
  • Psicologia clinica

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Consulenza online

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Dott.ssa Giulia Renzi

Via III Novembre 115, Mentana 00013

Bisogna sentire e basta, senza pretendere di capire. Ascoltate le vostre sensazioni, accoglietele senza fare nulla. Godetevele, se possibile, anche se si tratti di sensazioni a cui non siete abituati, che vi spaventano o a cui magari non pensate di essere pronti. Ascoltatevi, sentite, restate in contatto con voi stessi. Il resto verrà da sé.

13/06/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    51 €

  • Colloquio psicologico clinico

    51 €

  • Consulenza online

    51 €

  • Studio clinico

    51 €

  • Colloquio di coppia

    61 €

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Giulia Renzi
Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia

Via III Novembre 115, Mentana 00013

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33 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Efficacia del trattamento
  • Puntualità
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  • A

    Fin dai primi incontri con la Dott.ssa Renzi mi sono sentita accolta in uno spazio di ascolto autentico, attento e mai giudicante. Ho percepito grande sensibilità e una capacità non scontata di comprendere la complessità delle situazioni, aiutandomi a dare significato a emozioni e vissuti che spesso facevo fatica a mettere a fuoco. Ciò che ho apprezzato particolarmente è il suo modo di stare nella relazione, umano, empatico e profondamente rispettoso, ma al tempo stesso capace di dare direzione e solidità al percorso. Mi sono sentita vista, ascoltata e accompagnata con grande professionalità e attenzione.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio per la profondità delle sue parole. Mi fa piacere sapere che il percorso sia stato per lei uno spazio autentico, in cui potersi riconoscere e dare forma alla propria esperienza.


  • G

    Professionista competente e attenta, capace di mettere a proprio agio fin da subito. Percorso molto utile e positivo.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    Grazie per il suo riscontro, sono felice che si sia sentita a proprio agio fin da subito.
    A presto.


  • L

    Una professionista seria e disponibile. Mi ha aiutato a comprendere dinamiche personali che da sola non riuscivo a vedere. Ogni seduta è uno spazio sicuro in cui posso esprimermi liberamente. La consiglio senza esitazioni.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    Grazie per aver raccontato la tua esperienza. Mi fa piacere sapere che stia trovando nello spazio terapeutico un luogo di ascolto e comprensione. A presto.


  • D

    Empatia, professionalità ed attenzione.
    Durante la visita mi sono sentito ascoltato e compreso, accoglienza e grande attenzione!!

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    Sono felice che si sia sentito accolto ed ascoltato, grazie per le sue parole.


  • P

    Ho conosciuto la dott.ssa Giulia tramite un passaparola di un’amica mia , sono rimasto colpito dalla sua professionalità , la sua preparazione e il legame che fin da subito abbiamo instaurato . Consiglio vivamente a chiunque stia cercando uno psicologo competente e accogliente."

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio per il suo commento, è significativo sapere che il lavoro svolto insieme sia stato per lei di valore.


  • M

    Ho iniziato questo percorso in un periodo di forte stress e ansia. La dott.ssa mi ha fatto sentire fin da subito a mio agio e mi sta aiutando a capire meglio cosa mi succede e a non sentirmi sempre sopraffatto. È un percorso impegnativo, ma sento che è molto utile e che sto andando nella direzione giusta.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    Grazie per le sue parole e per la fiducia riposta nel percorso. È importante riconoscere l’impegno che sta mettendo in questo lavoro, e sono contenta che ne stia percependo l’utilità.


  • G

    Ho iniziato il percorso con la dottoressa dopo un periodo di difficoltà, mi ha fatto sentire subito a mio agio e mi ha aiutato a comprendere ciò che stavo provando dandomi le giuste indicazioni.

    La consiglio moltissimo.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio sinceramente per la sua recensione. Sono lieta che il lavoro svolto insieme le abbia permesso di comprendere meglio ciò che stava vivendo


  • A

    Dottoressa empatia gentile e molto attenta durante tutto il periodo del colloquio. Mi sono trovata molto bene!!!!

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    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio sinceramente per le sue parole. Sono felice che si sia sentita accolta e a suo agio. A presto


  • B

    Ho iniziato il mio percorso con Giulia e fin da subito mi sono subito sentita accolta e compresa. Il suo approccio è empatico e concreto: mi ha soprattutto aiutata a dare un senso a ciò che provavo. È una professionista estremamente preparata e grazie al lavoro fatto insieme mi sento più consapevole e capace di prendermi cura di me stessa.

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    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio davvero per le sue parole. È stato importante poterla accompagnare in questo percorso, e sapere che oggi si sente più consapevole e in contatto con sé stessa mi fa molto piacere. Le auguro di proseguire con la stessa forza e attenzione verso di sé.


  • A

    Attenta e presente nell'ascoltare e nel dare buoni consigli.

     • Studio Privato - Dott.ssa Renzi Giulia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giulia Renzi

    La ringrazio per il suo riscontro e per la fiducia riposta fin dalle prime fasi del percorso. È importante per me offrire fin da subito un ascolto attento e un supporto adeguato, e sono lieta che ciò sia stato percepito già nei primi incontri.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 27 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve dottori sono appena diventato padre da qualche giorno sono molto sereno anche se ho un dubbio che mi assale , qualche giorno fa mi sono venuti alla mente della parole di un counseling filosofico che avevo guardato qualche video dicendo che senza un percorso di liberazione e di risveglio non saremo capaci di amare i nostri figli e che inconsapevolmente gli facciamo anche del male, io adesso non mi interessa minimamente fare un percorso del genere quindi vuol dire anche io che farò del male a mia figlia ? Quindi dovrei risvegliarmi ? Dovrei seguire il percorso del counseling? E eventualmente anche meditazione?

Capisco perché questa cosa ti abbia colpito, soprattutto in un momento così delicato come quello che stai vivendo ora. Sei appena diventato padre, sei più sensibile, più aperto, e certe parole possono toccare delle corde profonde.
Ma te lo dico in modo chiaro: no, non esiste nessuna regola per cui senza un “percorso di risveglio” non si è capaci di amare un figlio.
Quello che senti, cioè la serenità, ma anche il dubbio, la preoccupazione di poter fare del male, è già qualcosa di molto importante. È il segno che sei coinvolto, che ti importa, che vuoi esserci nel modo giusto. E questo ha molto più valore di qualsiasi percorso “obbligato”.
Essere genitori non significa essere perfetti o “illuminati”. Significa essere presenti, sbagliare, accorgersene, riparare, crescere insieme a tuo figlio. L’amore non nasce da un percorso teorico o da una tecnica, ma dalla relazione concreta che costruirai giorno dopo giorno con tua figlia.
Quelle parole che hai sentito possono avere un senso in un certo contesto, ma prese così rischiano di diventare rigide e anche un po’ colpevolizzanti. E tu non hai bisogno di partire sentendoti già in difetto.
Se un giorno sentirai il desiderio di fare un percorso su di te, di meditare o di approfondire certe cose, fallo perché lo senti tuo, non perché hai paura di essere un cattivo padre.
Per ora puoi stare in quello che c’è, sei lì, sei presente, ti stai facendo delle domande e questo è già un modo molto reale di amare.

Dott.ssa Giulia Renzi

Buonasera, scrivo su questo forum perché ho bisogno di capire cosa sta passando per la testa di questo ragazzo con cui mi frequento da 7 mesi ma non c'è mai stata un'etichetta ufficiale.
Lui è una persona difficile, è adhd, ha sofferto di depressione, carenze affettive dalla mamma e nella sua ultima relazione (6 mesi) è stato tradito, e quanto mi dice quella relazione per lui è stata pesante sia a livello psicologico che fisico.
Noi ci siamo conosciuti a novembre, poco dopo che lui si era lasciato, accordandoci con una scopamicizia. I primi mesi scorrono molto lineari ma da febbraio in poi le cose iniziano a farsi più pesanti. Si sentiva che entrambi ci stavamo legando in modo non indifferente, gite fuori porta insieme, appuntamenti, tutto bene, ma l'etichetta non arrivava mai. Quando lui è via per il weekend (siamo studenti fuorisede ma lui vive vicino) mi scrive poco, tante volte sono io che comincio la conversazione. Quando siamo insieme invece va tutto bene, come se fossimo fidanzati. A marzo siamo ufficialmente diventati esclusivi ma comunque senza dire "fidanzati", nonostante chiunque attorno a noi ci vede come fidanzati. I mesi successivi li passiamo nel migliore dei modi, si sta benissimo insieme. Qualche litigio qua e là ma che nella sostanza non conta nulla, anzi credo che le discussioni ogni tanto facciano bene alla coppia perché entrambi mettono impegno nel risolvere e quindi non si è indifferenti all'altro. Nell'effettivo continuiamo a comportarci come una coppia, buon sesso, baci, carezze, effort ecc.
Nell'ultima settimana è cambiato tutto. Eravamo a casa di una nostra amica che, parlando al telefono con una sua amica a sua volta, menziona questo ragazzo come il mio fidanzato, senza nemmeno pensarci perché appunto tutti ormai lo danno per scontato. Quella sera prosegue in modo normale e anche i giorni successivi, fino a ieri che, dopo avermi invitato dove abita lui (io non c'ero mai stata quindi è un evento non da poco) mi dice "ma noi siamo fidanzati?" io lo guardo e ovviamente gli dico di no, ma perché appunto nell'effettivo non lo siamo, lui come se tirasse un sospiro di sollievo e gli dico "ti farebbe così schifo l'idea?" lui mi dice di no, ma che secondo lui non ci potrà mai essere nulla perché secondo lui siamo incompatibili, nel mentre mi diceva che non aveva mai voluto così bene ad una persona come che a me. Io chiedo spiegazioni su questa "incompatibilità" e mi risponde in modo vago "eh perché a me delle cose di te non piacciono, come viceversa", che a me come spiegazione non regge granché perché in 7 mesi le volte che abbiamo discusso si contano sulle dita di una mano e quindi raramente ci siamo trovati in situazioni difficili per la coppia. Io martedì andrò comunque da lui, ma non so come iniziare a prendere questa cosa, perché dopo mesi e mesi che va avanti sto iniziando ad avere bisogno di più chiarezza. Io non credo alla sua favoletta dell'essere incompatibili, quando fino a qualche giorno fa mi diceva che siamo una coppia bilanciata. La sera poi è tutto tornato alla normalità e lui si è comportato come suo solito, ovvero come una persona che vedendola pensi "questa ragazza gli piace".
Come dovrei gestirla? Grazie in anticipo.

Quello che porti è meno confuso di quanto sembri. Dentro a tutto il racconto c’è una linea abbastanza chiara: tu stai iniziando ad avere bisogno di definizione, di coerenza, di un posto più chiaro dentro questa relazione.
E questo bisogno è importante. Non è eccessivo, non è prematuro, non è qualcosa da ridimensionare, è naturale che emerga.
E qui è importante non perdersi troppo nel cercare di capire “cosa gli passa per la testa”. Perché rischi di entrare in un labirinto fatto di spiegazioni, giustificazioni, passato, ferite che non cambiano il dato principale. cioè che oggi lui non sta scegliendo di stare in questa relazione in modo chiaro quanto te.
Il rischio è di iniziare ad adattarti, a ridurre il tuo bisogno, a convincerti che “va bene anche così”, oppure a cercare di smontare le sue parole (“non credo all’incompatibilità”) per tenere in piedi quello che sentite quando state bene insieme. Ma la domanda più utile non è se lui ha ragione o torto, è tu di cosa hai bisogno, davvero, dentro una relazione?
Se senti che per te è importante avere un riconoscimento, una direzione, una coerenza tra quello che si vive e quello che si dice, allora la prima persona a dover prendere sul serio questo bisogno sei tu.
Perché finché resti centrata su di lui, su cosa prova, cosa teme, cosa vuole, rischi di perdere di vista il tuo bisogno. Stai iniziando a riconoscere cosa per te è necessario, da lì, diventa anche più chiaro cosa fare, in base a quello che lui è in grado o non è in grado di offrirti davvero.

Dott.ssa Giulia Renzi
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