Tempo medio di risposta:

Esperienze

Mi chiamo Gianmarco Mannucci, sono uno psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 10395) ad orientamento sistemico-relazionale.

Le mie specializzazioni includono:

  • Gestione dell'insicurezza, bassa autostima, A.D.H.D.

  • Ansia, depressione, attacchi di panico, paure e fobie.

  • Disturbi dell'umore, gestione delle emozioni e dello stress.

  • Disturbi del comportamento alimentare (Anoressia, Bulimia, Ortoressia, Disturbo da alimenazione incontrollata, ecc…)

  • Problemi sessuali e/o relazionali.

  • Elaborazione del lutto.

  • Disturbi di personalità e del comportamento.

  • Difficoltà scolastiche.

Mi occupo principalmente di adulti, adolescenti, coppie e famiglie.

Il mio approccio è sistemico-relazionale: considero ogni sintomo nel contesto in cui emerge, perché credo che individuo e ambiente si influenzino reciprocamente. Non mi concentro solo sul sintomo, ma anche sulle relazioni che lo circondano, dalla famiglia d'origine fino ai legami con amici e colleghi.

Ognuno di noi possiede, fin dalla nascita, risorse interiori per affrontare la vita, ma a volte possiamo sentirci smarriti o incapaci di attingervi. Il mio obiettivo, attraverso la consulenza psicologica e la psicoterapia, è offrire uno spazio sicuro e privo di giudizi, dove il paziente possa riscoprire le proprie risorse e affrontare con maggiore consapevolezza e fiducia le sfide della vita.

Ho conseguito la Laurea Magistrale presso l'Università degli Studi di Firenze.

Ricevo online e in presenza, tutte le mattine presso:

1. Studio "LIBE", P.zza San Francesco, 1 - Pisa (PI)

2. Centro "ERGON", Via f. Petrarca, 12 - Cecina (LI)

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 50 €

  • Primo colloquio psicologico

    Da 50 €

  • Tecniche di rilassamento

    50 €

  • Superamento di eventi traumatici

    Da 50 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    Da 50 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicoterapia - LIBE

Piazza San Francesco 1, Pisa 56127

Disponibilità

Telefono

050 933...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Ergon

Via F. Petrarca 12, Cecina 57023

Disponibilità

Telefono

050 933...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pagamento online

Accettato

Telefono

050 933...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

13 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • G

    Professionista attento e competente, capace di creare fin da subito un clima di ascolto e fiducia.
    Mi sono sentito compreso e accompagnato con grande rispetto e chiarezza.
    Un percorso utile e concreto che consiglio a chiunque senta il bisogno di un supporto serio e umano.

     • Studio di Psicoterapia - LIBE colloquio psicologico individuale  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Ti ringrazio, mi fa davvero molto piacere che tu ti sia trovato bene.


  • V

    Mi sono rivolta al Dottor Mannucci per una questione personale di cui non riuscivo a parlare con nessuno per paura di essere giudicata e soprattutto non capita.
    Mi ero già rivolta ad altri professionisti con i quali però non riuscivo ad andare troppo a fondo, sentivo di rimanere in superficie senza toccare davvero il cuore del problema..
    Il Dottore è riuscito a farmi sentire ascoltata, capita e al sicuro creando un ambiente di fiducia che mi ha permesso di aprirmi e raccontare ciò che tanto mi opprimeva.
    Consiglio il Dottore non solo a chi cerca un ottimo professionista, competente e preparato, ma anche una persona umana capace di farti sentire a suo agio e non giudicata!

     • Ergon psicoterapia  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie davvero per queste tue gentili parole. Sono veramente felice che tu ti stia trovando bene.


  • B

    Ho iniziato il mio percorso con il dottor Gianmarco Mannucci e sono rimasta molto contenta, è un grande professionista, sempre disponibile all’ascolto, mi sono sentita accolta e mai giudicata. Le sedute sono ricche di riflessioni e strumenti concreti per affrontare ogni difficoltà. Lo consiglio a chiunque stia cercando uno psicologo competente ed umano.

     • Ergon consulenza psicologica  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie veramente, queste parole mi riempiono di gioia, sono molto felice che tu ti stia trovando bene.


  • E

    Con Gianmarco ho trovato un vero punto di riferimento. È riuscito a creare uno spazio dove mi sono sentito ascoltato e capito. Piano piano la mia vita è cambiata in positivo. Insomma i nostri incontri mi sono stati molto utili. Grazie ancora

     • Studio di Psicoterapia - LIBE colloquio psicologico  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie, mi riempie di gioia sapere di esserti stato utile a averti aiutato ad affrontare questo tuo momento difficile


  • B

    Sono molto soddisfatta del mio percorso. Il dottore è stato molto accogliente e disponibile fin dall’inizio e gli obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio sono stati raggiungi

     • Ergon sostegno psicologico  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie per queste gentili parole, sono molto felice che siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati nel migliore dei modi


  • E

    Gianmarco è un professionista giovane ma ben preparato. Il suo modo di fare mi ha consentito di aprirmi, nonostante per me sia molto difficile con lui mi sono sentita a mio agio e libera di vuotare il sacco pesante che mi portavo dietro da anni. Ancora c’è strada da fare ma sento di essere nel sentiero giusto con la persona giusta.

     • Studio di Psicoterapia - LIBE colloquio psicologico  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie davvero per le tue gentili parole, sono felice di averti offerto un posto dove sentirti al sicuro e poterti aprire come meglio preferisci


  • S

    Ho passato un periodo veramente duro dopo essermi lasciata dal mio ragazzo... Non sapevo dove battere la testa... Ho provato a guardarmi un po' intorno e mi sono imbattuta nel dott. Mannucci.
    Inizialmente avevo un po' di diffidenza in quanto uomo, ma lui è stato in grado di mettermi totalmente a mio agio, ha saputo ascoltarmi, interessarsi a me e soprattutto è riuscito a farmi sentire in un luogo sicuro.
    Ormai sono alcuni mesi che vado in terapia dal dottore e posso dire che oltre alla sua professionalità ammiro molto la sua umanità, e il vantaggio di avere un sesso diverso dal mio mi permette di avere punti di riflessione diversi dai soliti miei.
    Consiglio vivamente a chiunque cerchi un luogo sicuro dove aprirsi.

     • Studio di Psicoterapia - LIBE consulenza psicologica  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie mille Sara per questo splendido feedback, sono molto felice che tu stia trovando la giusta via da seguire


  • A

    Da tempo volevo iniziare un percorso in terapia per imparare a gestire l’ansia e soprattutto per trovare un modo per capire meglio tanti miei comportamenti e modi di sentirmi che non sono mai riuscita a spiegarmi completamente. Non sapendo a chi rivolgermi, data la vasta scelta presente online, mi sono fatta consigliare dal mio medico di famiglia che mi ha indirizzata dal dott. Mannucci. All’inizio ero un po’ titubante perché pensavo che mi sarei trovata più a mio agio con una terapeuta donna, ma il dott. Mannucci è riuscito non solo a mettermi completamente a mio agio ma anche a capire fin da subito il mio modo di sentirmi, riuscendo anche a “centrare” alcuni punti molto importanti per me, facendomi così vedere le cose da un altro punto di vista. Sto continuando il mio percorso perchè, come mi ha spiegato il dottore, ci vorrà del tempo per poter risolvere il tutto ma sono molto fiduciosa e contenta di continuare!

     • Ergon colloquio psicologico  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie davvero di queste stupende parole Asya, sono molto felice che tu abbia trovato un luogo sicuro in cui poterti esprimere.


  • V

    Esperienza positiva, psicologo molto in gamba. Fin da subito mi ha accolto molto bene e mi ha fatto sentire a mio agio con il suo modo di conversare e con le sue domande molto precise. Ci tornerò molto volentieri perché sono sicuro che da questa terapia otterrò i benefici che cerco e consiglio a tutti vivamente questo psicologo

     • Ergon colloquio individuale  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    La ringrazio, sono felice si sia trovato a suo agio.


  • M

    Mi sono rivolta al Dott. Mannucci in un momento della mia vita particolarmente difficile: trovare un professionista con cui sentirsi a proprio agio non è semplice, e per questo mi ritengo davvero fortunata. Nel Dott. Mannucci, ho trovato competenza, attenzione alla persona e accoglienza autentica: con il corso dei mesi, la sua stanza è diventata il mio luogo sicuro. So che il percorso sarà ancora lungo, ma sento di essere in buonissime mani!

     • Studio di Psicoterapia - LIBE colloquio psicologico  • 

    Dott. Gianmarco Mannucci

    Grazie Martina per queste meravigliose parole


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore

Gentilissimi dottori, piacere, sono Federico e ho 20 anni.
Volevo parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore ma che allo stesso tempo mi fa soffrire molto, e riguarda il mio migliore amico. Abbiamo la stessa età e ci conosciamo da quando siamo nati essendo che le nostre famiglie erano molto amiche.. col tempo si sono allontanate, ma noi due invece siamo rimasti inseparabili! Lo considero la mia metà, infatti non riuscirei ad immaginarmi senza di lui.
A prescindere da ciò, solo di recente ho fatto caso a quanti lati tossici presenta il nostro legame, e mi duole dirlo ma la maggior parte di questa tossicità proviene da lui.. io sono di indole accomodante, sono un ragazzo molto timido e docile. Lui invece è sicuramente più autoritario di me e fin qui non ci sarebbe nulla di male se solo non fosse anche prepotente…
Diciamo che ci ho fatto l’abitudine.. tende a sovrastare un po’ tutti, ha una personalità parecchio egocentrica e arrogante, come se fosse lui il re e gli altri i suoi schiavi.
Per esempio, io non ho la patente: ogni volta che mi scarrozza in giro sbuffa e mi rimprovera di essere un inetto, come se non avere la patente a 20 anni fosse sinonimo di incapacità.
A volte mi tratta come se fossi un fratellino minore un po’ strano, o perlomeno queste sono le mie sensazioni.. diciamo che quando sto con lui mi sento sempre un po’ indietro… e purtroppo non riesco mai ad impormi come si deve.
Poi è molto permaloso e a volte per una stupidaggine non mi ha rivolto la parola per mesi.. porta rancore e mi rinfaccia anche cose che ho fatto quando andavamo ancora alle medie.
Dato che lo conosco da una vita posso asserire con certezza che è sempre stato un bambino / ragazzo prepotente e altezzoso, ma proprio perché lo conosco da sempre conosco anche l’altra faccia della medaglia che mi tiene legato a lui: è il mio unico amico, abbiamo frequentato le stesse scuole, le stesse classi, le stesse compagnie.. è stata la prima persona a cui ho confessato la mia bisessualità, e sinceramente all’inizio l’ho sottovalutato perché temevo mi ridesse in faccia, e invece mi ha ascoltato parlare senza giudicarmi nemmeno una volta. Mi ha detto che lo sospettava già e che non gli cambiava nulla.. e non avete idea di quanto mi sono sentito leggero in quel momento.
Poi è anche il mio confidente, perché mi ha aiutato in un periodo bruttissimo della mia vita dove i miei genitori hanno divorziato in maniera orribile e lui era l’unica persona che mi era rimasta. Mi ha aiutato essendoci, e secondo me lui non si rende mai conto di quanto per me sia importante la “sola” presenza.. è una persona che tende a misurare i “favori” materialmente, forse anche a causa del contesto in cui è cresciuto…
C’è stato un momento della mia vita (molto recente a dire il vero) in cui credevo di provare qualcosa per lui che andava oltre l’amicizia. Tendo a provare del trasporto romantico solo con persone che conosco bene e da tanto tempo, e lui rientra perfettamente in questa “categoria”.
Non so se parlarne al passato perché ora come ora non so bene cosa provo.. sono talmente abituato a vederlo e a stare con lui che non ci faccio più caso, ma questa cosa mi fa soffrire perché se dovesse evolversi temo possa incrinare il nostro legame. E se dovesse succedere avrei perso definitivamente tutto.
Vorrei parlargliene perché non sono capace di tenermi le cose dentro, ma ho comunque paura che fraintenda. Lui per me sarà sempre il mio migliore amico, vada come vada, ma è anche vero che a volte ho desiderato che fosse qualcosa di più. E mi sento in colpa per questo.. non voglio che si senta a disagio con me.
Ho bisogno di consigli e di essere indirizzato verso la strada più giusta, perché come ho già detto non posso permettermi di perdere un’amicizia così importante, figuriamoci a causa mia.. Non me lo perdonerei mai!

Buongiorno,

Innanzitutto grazie per esserti aperto così tanto con noi. Quello che descrivi è un vissuto profondo e complesso, ed è comprensibile che possa creare confusione.

La prima domanda che mi viene spontaneo porti è questa: oltre a lui, hai altre amicizie significative o una rete sociale più ampia? Te lo chiedo perché, quando facciamo fatica a costruire legami con più persone, o quando abbiamo poche relazioni importanti, può accadere di legarsi in modo molto intenso all’unica figura che per noi è sempre stata presente. Questo legame può assumere un grande valore affettivo ed emotivo, soprattutto in un’età in cui si cambia e si cresce molto rapidamente.

Con il tempo, infatti, è normale che le persone evolvano in direzioni diverse. Amici molto uniti da piccoli, da grandi possono diventare quasi estranei, non perché ci sia stato qualcosa di negativo, ma semplicemente perché ognuno cresce con ritmi, esperienze e contesti diversi.

Il fatto che tu senta che lui sarà “per sempre” il tuo migliore amico, qualunque cosa accada, mi fa pensare che possa esserci un forte attaccamento affettivo nei suoi confronti. In situazioni del genere, ciò che percepiamo come “sentimento amoroso” può essere in realtà il risultato di una forma di dipendenza emotiva: lui è sempre stato lì, altri magari no, e questo può dare un senso di sicurezza difficile da lasciare andare.

Il modo in cui lui si comporta con te, a volte rimproverandoti, altre volte trattandoti come un fratello minore, potrebbe essere semplicemente il suo modo di esprimerti affetto all’interno di una dinamica relazionale in cui lui ha un ruolo più “alto” (up) e tu uno più “basso” (down). È una forma di equilibrio che si è costruita nel tempo, ma che ora sembra pesarti.

Per affrontare tutto questo, il consiglio che mi sento di darti è di intraprendere un percorso con un professionista. Potrebbe aiutarti a riscoprire il tuo mondo interiore, a costruire più fiducia in te stesso e, di conseguenza, a riequilibrare il rapporto con questo ragazzo, senza la costante paura di rovinarlo.

È normale temere di perdere un legame a cui teniamo, ma spesso proprio il non dire ciò che proviamo e il mantenerci a distanza per paura di ferire l’altro può incrinare ancora di più la relazione. Lavorare su te stesso ti permetterà invece di viverla in modo più libero e sereno.

Dott. Gianmarco Mannucci

Buongiorno.
Circa 8-9 anni fa (quindi quando avevo 13-14 anni) ho avuto non delle esperienze omosessuali perché a me sono sempre piaciute le donne, ma con un mio amico, che molto probabilmente è stato bisex fino ai 15 anni (poi si è fidanzato con una ragazza), ma come una sorta di giochi sensoriali (io non gli ho fatto nulla, ma quando mi toccava ero eccitato perché era come se mi volessi masturbare in un modo diverso e provare cose nuove influenzato anche dalla pornografia conosciuta da altri miei amici) .
Non abbiamo avuto rapporti sessuali ovviamente e non c’è stato nessun abuso altrimenti una persona con il mio carattere l’avrebbe detto subito ai miei genitori, anche perché quando vedevo questo mio amico era come se non fosse accaduto nulla, ridevamo e scherzavamo come sempre e non provavo ansia o disagio quando lo vedevo.
Ultimamente ci sto rimuginando sopra (soffro di ansia generalizzata/ DOC e i mesi scorsi sono stati difficili per molti motivi) e questo mi fa un po’ stare male perché è come se fosse una piccola macchia della mia vita, nonostante io sia in quegli anni che nei successivi ho sempre provato forte interesse per le ragazze (ma fino a 10 giorni fa vivevo questi episodi con il mio amico solamente con un po’ di vergogna ma poi non ci davo peso, poi all’improvviso sono aumentati d’intensità) .
Vi chiedo se queste cose possono accadere nell’adolescenza e cosa può essere scattato a livello cerebrale in entrambi.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti

Buongiorno,

La situazione che descrive è comprensibilmente delicata e può generare confusione. È importante ricordare che l’orientamento e l’attrazione sono aspetti molto personali e spesso più fluidi di quanto si pensi. Le esperienze di vita, il contesto in cui cresciamo e le relazioni significative che viviamo possono influenzare ciò che proviamo e come interpretiamo alcune sensazioni.

È possibile che il suo amico, essendo bisessuale, provasse una forma di attrazione nei suoi confronti, non solo legata all’aspetto fisico ma anche alla profondità del vostro rapporto di amicizia. In un momento di vicinanza emotiva, un gesto affettuoso può assumere un significato più intenso del solito, e può evocare sensazioni piacevoli o di benessere, soprattutto se in quel momento c’era un bisogno di conforto. Questo non definisce necessariamente il suo orientamento, però può descrivere ciò che ha provato in quella specifica situazione.

È molto interessante che questa questione emerga proprio ora. Cosa la preoccupa in particolare? L’idea che, oltre alla sua eterosessualità, possa esserci anche una parte di curiosità o attrazione verso lo stesso sesso rappresenta per lei un problema? Che emozioni sta vivendo mentre ripensa a quell’episodio?

Il mio consiglio è di valutare un percorso con un professionista che possa accompagnarla nell’esplorazione di questi vissuti, aiutandola a comprendere meglio se stessa e ad accogliere senza giudizi ciò che scoprirà. Conoscersi in profondità è il primo passo per stare bene con la propria identità, qualunque essa sia, senza aver paura di giudizi da parte di altri e soprattutto da parte di sé stessi. Va tutto bene se si è in pace con noi stessi.

Dott. Gianmarco Mannucci
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.