Esperienze
Lavoro con adulti, coppie e famiglie, offrendo consulenze e sostegno psicologico per disturbi e problematiche della sfera relazionale, ansia, depressione, per problemi legati a insicurezza e bassa autostima, per affrontare i momenti di crisi e i conflitti.
L'approccio sistemico relazionale permette di lavorare nel presente e sulle relazioni attuali, ottenendo, da un lato, un potenziamento delle risorse personali e un miglioramento dell'autonomia e dell'indipendenza, dall'altro, rinforzando le capacità relazionali e comunicative.
Ogni percorso psicologico è svolto in uno spazio d'ascolto libero da giudizi, ed è calibrato rispetto alle esigenze e alle richieste specifiche del singolo, della coppia e della famiglia.
Se desiderate altre informazioni, potete inviarmi un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 3293272814.
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disturbi della personalità
- Crisi relazionali
- Disturbi alimentari
- Stress
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Psicoterapia
Da 50 € -
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Psicoterapia individuale
50 € -
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Colloquio di coppia
50 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Indirizzo
Viale Antonio Gramsci 10, Napoli 80122
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
1 recensione
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B
B.S.
Mi sono sentito trattato a mio agio e con rispetto e professionalità
• Studio Privato • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gemma Hallecker
La ringrazio, fa sempre piacere vedere che il proprio lavoro è apprezzato e ancora di più sapere che lei si sia sentito a suo agio e trattato con rispetto. Cordiali saluti.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera sono Michela e ho una figlia di 9 mesi e una di sette anni.è proprio con quest ultima che ho dei problemi è dallo scorso anno che da quando la più grande seppe dell arrivo della sorellina che ha iniziato a darmi problemi a scuola.lo scorso anno da febbraio a maggio ha iniziato a rifiutarsi di lavorare in classe e piangeva perché nn voleva andare a scuola nn per gelosia (credo) ma diceva che aveva paura che potesse succedere qualcosa alla bambina .poi una volta nata si è calmata.poi dinuovo a febbraio ha ricominciato a nn voler fare niente ho provato a convicerla con le buone poi con punizioni e poi con premi , ma nulla sembra che tutto le scivoli addosso.l insegnante mi dice che vorrebbe farle ripetere l anno ma proprio quando ha ricominciato con questo atteggiamento ha perso il suo nonno preferito. Io nn so più che fare e come comportarmi ma nn vorrei che una bocciatura peggiorasse ancora la sitiazione.non so che fare mi date un consiglio?grazie
Gentile signora,
da ciò che scrive si intuisce che lei è molto preoccupata per sua figlia e confusa sul da farsi e cerca un suggerimento risolutivo. Purtroppo non è possibile essere utile semplicemente leggendo una domanda on line. La sua richiesta andrebbe esaminata meglio, sarebbe necessario avere più informazioni sulla situazione familiare, oltre che sulle difficoltà che sta vivendo la bambina. Le suggerisco di provare a intraprendere un percorso di sostegno alla genitorialità, così da ottenere un aiuto efficace.
Buongiorno sono una signora di 57 anni , tre anni fa mi sono separata ,la casa coniugale è stata assegnata a me e miei figli oggi maggiorenni.Il problema è questo circa un anno fa io e il mio ex coniuge ci siamo riavvicinati ci siamo dati un'altra possibilità per rimettere insieme il nostro rapporto,però legalmente non ci è stata nessuna riconciliazione.A distanza di tempo mi sono resa conto di aver commesso un enorme errore farlo ritornare ,in quanto i miei sentimenti per lui non sono più gli stessi.Ho parlato con lui ma non viole sentire ragioni e non vuole andarsene.Come dicevo prima la separazione è sempre valida ,come posso fare io sto male anche i miei figli che spesso mi accusano che non so quello che voglio e che mi devo accontentare ma io non me la sento ho un malessere interiore che mi attanaglia.Vorrei un consiglio .Grazie
Gentile signora,
da ciò che scrive sembra che lei abbia già individuato l'origine del suo problema: se ritiene che il suo malessere nasca dalla presenza in casa del suo ex marito, la soluzione più adatta potrebbe essere quella di rivolgersi a un avvocato. Se invece ritiene che il suo malessere interiore non si risolverebbe semplicemente allontanando il suo ex marito, se cioè ritiene che il suo malessere non sia legato esclusivamente alla sua attuale convivenza forzata, sarebbe opportuno approfondire per capire come risolvere il suo disagio e raggiungere una maggiore serenità.
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