Esperienze
Sono laureata in Psicologia e specializzata in Psicologia Clinica a Ginevra. Specializzata in psicoterapia dell'infanzia, adolescenza e famiglie (A.S.A.R.N.I.A.). Lavoro anche con adulti e gruppi perché ho seguito approfondimenti in terapia transazionale e della Gestalt. Sono docente di psicoterapia psicodinamica e psicoanalitica presso l'A.S.A.R.N.I.A.
Ho collaborato all'insegnamento della teoria di Piaget sullo sviluppo cognitivo del bambino presso l'Università Cattolica di Santiago del Cile. Ho lavorato come psicologa in una Comunità per adolescenti a Ginevra. Sono stata consulente del tribunale e sono tuttora iscritta all'Albo dei Consulenti del Tribunale.
Esercito la libera professione nel mio studio privato, a Torino, dal 1985. Lavoro in spagnolo e francese oltre che in Italiano. Ricevo su prenotazione. Se aveste bisogno di chiarimenti e maggiori informazioni, scrivetemi al mio indirizza email gabriellapansini@libero.it. Sarò lieta di rispondervi.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia perinatale
Principali patologie trattate
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Stress
- Bassa autostima
- Problemi comportamentali
- Disturbi dell'umore
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
60 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Primo colloquio psicologico
70 € - 90 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Colloquio psicoterapeutico
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Ilarione Petitti 11, Torino 10126
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
2 recensioni
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E
Enrico S.
Io e mia moglie abbiamo un bimbo per così dire "difficile", che spesso ha dei comportamenti che non riusciamo a capire e che ci lasciano un po' spiazzati. Abbiamo deciso di chiedere una prima consulenza psicologica, soprattutto per comprendere meglio la situazione. Devo dire che ci siamo trovati molto bene, la dottoressa ci ha ascoltati con cortesia e disponibilità. Nonostante fosse solo un primo incontro online ci ha dato alcuni consigli molto utili, che ci hanno aiutato a migliorare la nostra relazione con nostro figlio. Abitando vicino a Torino, stiamo valutando di proseguire gli incontri in studio.
• Consulenze online • sostegno alla genitorialità •
Dott.ssa Gabriella Pansini
Vi ringrazio per le buone impressioni su di me che avete espresso. Sono molto contenta che i miei consigli siano stati utili e, nel caso che decidiate di proseguire gli incontri in presenza, sarei felice di conoscervi meglio e di aiutarvi di più.
Con simpatia, Gabriella Pansini
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G
Giada
Muy buena impresión a primera vista, la doctora tiene mucha empatía, me habló y escucho atentamente. Me sentí tan bien y más aún por que hablamos en español.
• Consulenze online • consulenza online •
Dott.ssa Gabriella Pansini
Gracias por tu buena evaluaciòn. Tengo un grato recuerdo di ti y de tu hijito, Giada.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
da circa un mese attacchi di ansia e panico non so l'origine ma la mia vita è cambiata in peggio :due volte al P. S. ,elettrocardiogramma a posto ,liquidato con un po di gocce e terapia da seguire inoltre consulto un psicoterapeuta per la terza volta, ma con pochi risultati .
Abito a Torino da solo .solo che prima la solitudine non mi spaventava ora è diventata terribile ed ho paura di avere malattie mortali. Vorrei dei consigli se possibile utili a poter trovare un pò di rimedio a questa mia attuale situazione .G R A Z I E per eventuale risposta.
Gentile signore, ho letto la sua domanda e capisco bene il suo stato d'animo e l'urgenza di uscire da quella sensazione di star per morire e dalla paura.
Sono d'accordo con i colleghi che le hanno già risposto: purtroppo è proprio necessario avere pazienza e seguire con fiducia un percorso serio di psicoterapia. Gli attacchi di panico non nascono dal nulla, ci sono sempre motivi di storia personale che li giustificano. Per comprenderne l'origine bisogna capirli, e questo comporta un lavoro introspettivo non di brevissima durata. Mi auguro che nel frattempo abbia già trovato la sua strada. Gli incontri dovrebbero avvenire con un/una psicoterapeuta che le ispiri tale fiducia. Anche se i sintomi non svaniscono facilmente il solo fatto di parlare con una persona competente ed empatica servirebbe a farla sentire meno solo in preda ad un pericolo che può presentarsi da un momento all'altro, sebbene non si tratti assolutamente di un pericolo reale ma "percepito". Ho l'impressione che il senso di solitudine può essere un aggravante della sua sofferenza. Si affidi ad un bravo professionista come spero abbia già fatto, e, se si sente a suo agio, non lo lasci. Spesso ci "attacchiamo" ai nostri sintomi, anche se non siamo mai disposti ad ammetterlo, perché si insinuano in noi e subdolamente arrivano a far parte della nostra identità ed in qualche modo perverso ci difendono. Anche per questo siamo restii ad immaginare di vivere senza, sebbene sembri paradossale.
Le faccio molti auguri,
Dott.ssa Gabriella Pansini
Salve, sono una ragazza di 18 anni, è da un po di tempo che ho sempre mal di testa, mi sento stanca, debole, non sopporto nessuno, non riesco più a mostrare affetto come se non tenessi più a nessuno, voglio stare da sola, mi sento sempre giù di morale e molto spesso nervosa, non ho più fame mangio solo la sera a cena ma poco e niente, ogni tanto mi viene un dolore al petto che dura pochi secondi e mi prende anche la spalla sinistra.
Molti mi dicono si tratta solo di un po d'ansia è vero o no?
Buonasera, la sua giovane età mi spinge a risponderle, e questo perché sono relativamente ottimista per ciò che riguarda le difficoltà di persone ancora in evoluzione. Sono molto d'accordo con i colleghi e con le risposte precedenti: avrebbe bisogno di una opinione medica innanzitutto e poi di una decisione diretta a risolvere i suoi problemi. Ha parlato con la famiglia? Quali sono le opinioni? Quali le vostre possibilità? Il suo disturbo, pur essendo molto invalidante, con certezza potrebbe attenuarsi, già solo venendo a sapere che non ha cause organiche, e che, anche se le avesse, potrebbe essere risolto da un medico. Poi, come dicono tutti, un lavoro di tipo psicologico appare necessario per comprendere. La comprensione non è una medicina concreta però aiuta molto il fatto di poter pensare ai propri sintomi e vedere che non sono una maledizione e neanche una minaccia. L'ansia è figlia del non comprendere e non poter immaginare quello che verrà. La saluto caramente e le faccio molti auguri.
Gabriella Pansini
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