Dott.ssa
Francesca Lancetti Tellini
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Mi occupo di persone con diverse forme di sofferenza psichica, dalle difficoltà della sfera emotiva e relazionale fino ai disturbi caratterizzati da sintomi d’ansia, attacchi di panico, sintomi ossessivi, depressione, dipendenze e disturbi di personalità.
Attualmente sono specializzanda in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico junghiano. Ho scelto questo indirizzo perché ho alle spalle un lungo percorso di psicoanalisi junghiana personale durante il quale ho maturato il desiderio di aiutare gli altri utilizzando gli stessi strumenti con cui io stessa, grazie all’analisi, ho ampliato i miei orizzonti psichici.
L’obiettivo del mio lavoro è quello di promuovere lo sviluppo psichico attraverso il confronto con la dimensione inconscia che, nelle sue diverse declinazioni, ha una importante significatività per la salute psichica e per la completezza dell’individuo. L’esplorazione dei fattori inconsci che si esprimono nei sintomi, nei comportamenti apparentemente inspiegabili o in ciò che prende corpo nella relazione, permette non solo di ricostruire le cause della sofferenza psichica, ma anche di comprendere le potenzialità di sviluppo espresse dal disagio, dal sintomo o dallo stallo esistenziale in cui si trova la persona.
Sono convinta che il fattore decisivo di ogni terapia sia l’incontro autentico tra due persone e l’unicità del processo che si mette in moto tra loro. Nella relazione umana tra paziente e terapeuta è infatti racchiusa un’inesauribile capacità di ricreare la realtà e di rendere la persona più completa, differenziata, vicina alle sue radici profonde e capace di ampliare le proprie possibilità relazionali.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico clinico
70 € -
-
Consulenza online
70 € -
-
Studio clinico
70 € -
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Sostegno psicologico
70 € -
Indirizzi (2)
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via di Ripetta 22, Roma 00186
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Recensioni
1 recensione
-
S
sp
1- Ho incontrato la dottoressa Lancetti solo quattro volte per adesso. Durante questi incontri è stata molto accogliente e mi ha ascoltato con attenzione e con calore umano. Sono riuscito a parlare di cose che non ero mai riuscito a tirare fuori e ho ricevuto dalla dottoressa comprensione profonda e partecipazione. Sono felice di continuare con questi incontri da cui traggo grande beneficio. Consigliatissima!
• Dott.ssa Francesca Lancetti Tellini • sostegno psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dottori,
ho costantemente la paura di rimanere sola. sento di non avere nessun punto di riferimento per quanto riguarda le amicizie, sento di non potermi confidare con nessuno, e quando lo faccio vivo con un senso di pentimento e di paura che la mia confidenza possa venire alla luce, anche perché lo faccio sempre con le persone sbagliate. Ogni giorno ho una costante ansia per QUALUNQUE cosa, ogni mia parola, azione ma anche sguardo, soprattutto quando mi trovo in un gruppo di persone mi porta alla completa paranoia, ci penso e ripenso finché non mi convinco che almeno una mia mossa sia stata sbagliata. Quanto mi trovo in un gruppo di persone mi sento inadeguata sia esteticamente che interiormente e non c’é nulla che possa cambiare questo. Quando sono sola immagino come potrebbe essere la mia vita ideale, con delle amicizie sane, con la felicità che regna, ma poi torno alla realtà e capisco che tutto ció non avverrà mai. Non riesco mai a farmi valere con gli altri, dico sempre di sì a tutto, anche se quel sì sia controproducente per la mia persona, arrivando quasi sempre a mettere completamente da parte me stessa e la mia dignità. L’ansia ricopre anche la sfera della salute, ho una TERRIBILE paura della morte sia mia che delle persone care, per questo anche un semplice mal di testa mi porta una gran preoccupazione. Ho paura del futuro, lo ricerco tantissimo ma allo stesso tempo mi intimorisce perché ho la sensazione che non soddisferà nemmeno il 10% delle mie aspettative. L’unico momento in cui i miei pensieri si fermano é quando dormo, per me dormire é il momento più bello della giornata. Si alternano sempre giornate in cui ho la produttività sotto zero e non riesco a far nulla e giornate in cui ho voglia di fare milioni di cose. Tengo a precisare che davanti agli altri tutto questo é completamente mascherato continuamente con sorrisi e una falsa serenità.
Gentile signora, il fatto che non abbia riportato il suo nome riflette la devastante paura di esporsi di cui racconta nel suo messaggio. Le sue parole mi sono arrivate come un potente ed urgente bisogno di aiuto. L'angoscia, l'assenza di punti di ancoraggio, la paura dell'altro, l'incostanza che lei descrive trasmettono una sofferenza soverchiante con la quale ho empatizzato moltissimo. Questo però mi suggerisce che lei abbia delle risorse affettive e relazionali, altrimenti il suo messaggio lascherebbe indifferenti. Parla anche di "persone care" che spero siano presenti e possano costituire una rete affettivamente contenitiva. Mi sento di partecipare al suo dolore ma anche di rimandarle la sensazione che lei abbia un energia vitale che le permetterebbe di lavorare efficacemente sui suoi problemi. Le auguro sinceramente di trovare un pò di sollievo e le suggerisco di intraprendere un percorso di psicoterapia quanto prima e di affrontarlo con la stessa autenticità che ha messo in gioco nel suo racconto. Se vorrà sono disponibile per un incontro. Un caro saluto, Francesca Lancetti
buongiorno, è già un paio di volte che mi succede di svegliarmi dal sonno spaventata e buttarmi letteralmente giù dal letto senza nemmeno rendermene conto perché nel sonno vedo ragni o tarantole, sogno di avere accanto a me (sulla parete oppure ai miei piedi) dei ragni o tarantole è un secondo dopo mi sveglio e corro via, ancora mezza addormentata…
una volta è successo che ci fosse un’altra persona e quando mi è stato chiesto cosa fosse successo non ero in grado di spiegarmi, perché troppo stordita è ancora addormentata, quindi mi è stato detto di essere sonnambula, ma non penso sia questo il caso.
sapete dirmi perché mi succede questo?
Gentile signora buonasera. Attraverso i sogni la psiche inconscia ci fornisce indicazioni sul nostro stato mentale e sulla via da seguire per mantenere in equilibrio le diverse sfere della nostra vita psichica. Spesso controbilancia atteggiamenti coscienti contrari al nostro benessere complessivo. ma i simboli onirici non hanno un significato univoco, bensì un senso soggettivo che va ricercato prendendo in esame la persona nella sua globalità. Lei non dice nulla di sé, tuttavia è indubbio che i ragni e le tarantole sono animali selvatici e primitivi che esprimono qualcosa di istintuale ed arcaico con cui forse dovrebbe fare i conti. Credo per dare un senso a questi vissuti soverchianti legati alla sua attività onirica sarebbe utile per lei prendersi cura della totalità della sua individualità all'interno di una relazione terapeutica. un caro saluto, Francesca Lancetti
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