Esperienze
Sono Ascente Filomena Anna, psicologa esperta in Analisi Transazionale e in formazione avanzata come psicoterapeuta. Accompagno adulti e coppie in percorsi di consapevolezza e cambiamento, basandomi sul principio di okness, che valorizza la persona nella sua unicità.
Mi occupo in particolare di ansia, fobie, stress lavoro-correlato e burnout, oltre a depressione, trauma, bassa autostima, crescita personale e difficoltà relazionali. Offro consulenze psicologiche, coaching e percorsi di mindfulness, con l’obiettivo di promuovere benessere, autonomia e crescita personale.
Nel mio percorso professionale ho svolto il ruolo di Psicologa di Istituto e di perito di parte, esperienze che arricchiscono il mio lavoro clinico con uno sguardo ampio e strutturato.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
Principali patologie trattate
- Mobbing
- Sindrome da burnout
- Ansia
- Fobie
- Disturbi psicosomatici
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Coaching
Da 65 € -
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Colloquio individuale
Da 70 € -
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Colloquio psicologico di coppia
130 € -
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Colloquio psicologico online
Da 70 € -
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Colloquio via Skype
Da 70 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Felice Cavallotti 32, 32 a, Padova 35124
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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L
LL
Consiglio di intraprendere il percorso con la la Dottoressa Ascente perché molto competente e professionale. Riesce a metterti a tuo agio con naturalezza e accoglienza. Io mi sono trovata bene!
• Studio Privato • colloquio individuale •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Sono felice che il percorso sia stato per lei positivo e che si sia sentita accolta e a suo agio. Un caro saluto
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K
Kg
Professionista eccellente, consigliatissima la consiglierò a tutti i miei conoscenti.
• Studio Privato • colloquio individuale •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia. Sapere che si è trovata così bene è per me molto importante. Un caro saluto.
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L
Lucia
Professionista molto competente ed accogliente, che mette a proprio agio nell'affrontare problematiche difficili
• Studio Privato • colloquio individuale •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
La ringrazio sinceramente per il suo feedback. Sono lieta che si sia sentita accolta e a suo agio nell’affrontare tematiche delicate. Un caro saluto.
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C
C.C.
La dottoressa mi sta aiutando in un momento delicato della mia vita, in lei ho trovato un sostegno e una guida sicura, sto finalmente riuscendo a fare chiarezza sentendomi compresa e ascoltata.
La consiglio• Consulenza online • psicoterapia online •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
La ringrazio di cuore per aver condiviso la sua esperienza. Sono lieta che il percorso le stia offrendo sostegno e chiarezza in un momento per lei delicato. Un caro saluto.
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D
D.S.
Ottima esperienza terapeutica. Mi sono sentito ascoltato e ho ricevuto un ottimo feedback a supporto di un percorso di risoluzione delle mie problematiche.
La dottoressa ha creato un ambiente sicuro e confortevole dove non ho faticato ad aprirmi e andare nel dettaglio per trovare trovare soluzioni soddisfacenti.
Ho anche apprezzato il modo diretto con cui mi venivano spiegate le cose. Pochi giri di parole e totale onestà e chiarezza. La sensazione di una concreta voglia di aiutarmi era lampante.
Veramente molto soddisfatto del percorso effettuato.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
La ringrazio sinceramente per aver condiviso una testimonianza così articolata. Sono lieta che si sia sentito ascoltato e che il percorso le abbia offerto uno spazio sicuro, chiaro e orientato al lavoro sulle sue difficoltà. Un caro saluto.
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D
Donatella Pendini
Professionista molto competente e preparata, disponibile e molto gentile.
• Consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
Grazie di cuore per le sue parole. Sono lieta che l’esperienza sia stata positiva e che il percorso svolto sia stato utile.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, sono fidanzata da 2 anni, io 25 lui 48, diciamo che ci siamo conosciuti a lavoro dopo che io stavo avendo una frequentazione a distanza con un ragazzo con cui stavo bene, caratterialmente mi trovavo, scherzavo, ridevo e sapeva come prendermi diciamo, ovviamente c'erano certe cose che vedevo troppo come attaccato, lavorando ho conosciuto appunto il mio fidanzato, con cui però abbiamo iniziato a stare bene, forse molto per attrazione, poi tutto il resto, però io ho iniziato a vedere gelosia da parte mia, perché vedevo vari mi piace a ragazze sui social, però ragazze che si mettono in mostra, poi un messaggio a una, altri mi piace e da qualche giorno lo stesso, da li ho voluto prendere una pausa ma per me stessa perché mi sfugge di mano la situazione, ho bisogno di controllare e non mi piace, però volevo il punto è un altro, io con l'altro ragazzo siamo rimasti amici e in buoni rapporti tanto che mi confido e mi sfogo con lui, parliamo ecc, però ultimamente ho paura non so perché di avere dei dubbi riguardo lui, nel senso di cosa provo..non lo so e mi spaventa, e non saprei come lasciare lui, anche perché la pausa non funziona perché lui continua a scrivermi, volermi sentire ecc..che faccio, come posso riuscire a pensare a me stessa??
Gentile Signora,
da quanto descrive emerge una fase di forte confusione emotiva, comprensibile considerando la differenza di età, le dinamiche di gelosia, il ruolo dei social e la presenza di un legame significativo con un’altra persona. La gelosia e il bisogno di controllo che riconosce in sé non vanno giudicati, ma letti come segnali di un disagio e di bisogni relazionali non pienamente soddisfatti.
La “pausa” può essere utile solo se realmente rispettata e orientata a fare chiarezza su di sé; se l’altro continua a cercarla, diventa difficile ascoltarsi. Allo stesso tempo, il rapporto di confidenza con l’altra persona può rappresentare un sostegno, ma anche aumentare la confusione se non è chiaro cosa lei stia cercando in una relazione.
Pensare a se stessa, in questo momento, significa fermarsi, dare spazio alle proprie emozioni e comprendere cosa desidera davvero, al di là delle aspettative altrui o della paura di ferire qualcuno. Un percorso di consulenza psicologica potrebbe aiutarla a fare ordine, a comprendere i suoi vissuti e a prendere decisioni più consapevoli e rispettose di sé.
Un cordiale saluto.
Buongiorno Cari Dottori,
Ho 38 anni e Vi scrivo per chiederVi un consiglio: mi sento un "rifiuto" da quando ho rincontrato il mio ex dopo un anno dalla rottura, il quale ha avuto verso di me un comportamento che mi ha ferita; lui, rivedendomi, non mi ha neanche detto "ciao", mi ha evitata, e mentre parlavo con un collega che abbiamo in comune, lui si e' avvicinato per salutare il collega, facendo finta che io non fossi presente o come se fossi una estranea per lui..eppure è un uomo di 50 anni, dovrebbe avere un comportamento maturo..è come se lo facesse di proposito ad evitarmi...e' come se con questo suo evitamento, lui volesse dirmi "io non ti voglio ", facendomi capire di non illudermi che possa ritornare tutto come prima..è stato lui a lasciarmi senza sapere il vero motivo..perché dalla sua bocca sono uscite queste parole "è stato tutto solo un impulso per me"..ed in quel momento trattenevo le lacrime ed avevo la voce rotta e non ho potuto replicare.. e' come se provasse rancore verso.di me senza che io sia stata insensibile verso di lui, non l'ho mai tradito, mai preso in giro..io sono arrabbiata con me stessa perché mi sono confidata con lui, è stato il primo uomo con cui mi sono lasciata andare sia a livello verbale sia fisico, intimo..avendo io un carattere introverso, riservato, sensibile, mi lascio andare solo quando provo qualcosa di importante..io non instauro con una persona un rapporto verbale e intimo e di confidenza solo per passatempo come evidentemente ha fatto lui..io ci metto il cuore, i sentimenti..anche se lo salutassi, gli chiedessi una spiegazione credo che lui avrebbe una reazione di fastidio, si altererebbe dato il suo comportamento attuale di evitamento..da questa situazione però, purtroppo, ho capito che è meglio evitare di confidarmi per non dare il peso di miei problemi, forse non è destino che io sia amata da un uomo..non so se devo rassegnarmi. Vi ringrazio e Vi auguro una buona giornata.
Gentile Signora,
la sofferenza che descrive è comprensibile e legittima. Il comportamento del suo ex compagno, per quanto doloroso, parla di lui e delle sue modalità emotive, non del suo valore come persona o come donna. Essere evitati e non riconosciuti può riattivare vissuti di rifiuto, ma questo non significa che lei “sia un rifiuto”, né che il suo modo di amare sia sbagliato.
Il fatto che lei viva le relazioni con profondità, rispetto e coinvolgimento emotivo è una risorsa, non una colpa. La delusione nasce dall’asimmetria tra ciò che lei ha investito e ciò che l’altro era realmente in grado di offrire. Proteggersi non significa chiudersi o rinunciare all’amore, ma imparare a riconoscere gradualmente chi può accogliere la sua autenticità.
Un percorso di consulenza psicologica potrebbe aiutarla a elaborare questa esperienza, a ridare senso a quanto accaduto e a rafforzare la fiducia in sé e nelle relazioni future. Non è necessario rassegnarsi: è possibile stare meglio e costruire legami più coerenti con i suoi bisogni.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Filomena Anna Ascente
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