Esperienze
Collaboro con il Centro Integrato di Sessuologia Clinica "Il Ponte" situato in Firenze (FI).
Inoltre, ho svolto attività di formazione presso il Tribunale dei Minorenni di Firenze (FI) in supporto a Magistrati e Giudici Onorari in casi di abuso e maltrattamento minorile, valutazioni genitoriali, adozione e affido di minori, in contesto civile e penale.
Lavoro con coppie, adulti o giovani adulti e adolescenti ai fini di consulenza, sostegno psicologico e/o valutazione clinica nelle seguenti macro-aree:
1. Disturbi d'ansia e ansia da prestazione
2. Disfunzioni sessuali
3. Difficoltà o disagi di coppia
4. Depressione e Disturbi dell'umore
5. Disturbo Ossessivo-Compulsivo
6. Disturbi o disagi legati alla sfera della personalità, interpersonale e relazionale
7. Violenza di genere ed educazione sessuale-affettiva
8. Difficoltà legate alla sfera dell'orientamento sessuale, identità sessuale e/o di genere.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Disturbi sessuali
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Ansia
- Depressione
- Difficoltà relazionali
- +17 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
48 € -
-
Consulenza di coppia
60 € -
-
Consulenza Sessuologica
50 € -
-
Sostegno psicologico
50 € -
-
Colloquio psicologico clinico
50 € -
-
-
-
Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Ostiense | Online, Roma 00042
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
28 recensioni
-
L
Lorenzo
Non avrei mai pensato di ricorrere alla figura dello Psicologo così come non pensavo di averne così bisogno. Ho trovato davanti una persona disponibile, empatica, cordiale e valida, che è riuscita ad aiutarmi nel momento del bisogno creando, insieme, un percorso davvero importante per me.
• Fernando Villani - Psicologo Sessuologo • colloquio psicologico •
-
M
MC
Con il dottore mi sono trovato subito bene dal primo momento. Mi sta aiutando, con risultati, a risolvere il mio problema e trovare una parte migliore di me.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • consulenza Sessuologica •
-
P
P.D.M
Sono stata messa a mio agio fin dal primo incontro Dottore molto professionale e attento Incontro molto fruttuoso
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • colloquio psicologico •
-
G
Graziella
Primo colloquio molto soddisfacente. Fernando è stato attento e sempre pronto ad ascoltare. Pratiche le sedute online per chi come me ha orari di lavoro imprevedibili.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • •
-
M
M.C
Un'esperienza molto positiva. Psicologo professionale, empatico e disponibile. Le sessioni online sono comode e flessibili.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • •
-
A
A.
Molto bravo ad ascoltare il paziente. Mi è stato davvero utile per i miei problemi di ansia.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • •
-
A
A.M.
Ho iniziato da qualche mese un percorso con Fernando e, abitando all'estero, le sedute le svolgiamo online. Avevo i miei dubbi sulla modalità “a distanza” per un percorso terapeutico ma devo dire che l’ho completamente rivalutata e penso che il merito vada dato alla sua capacità di mettermi a mio agio.
• Altro • Altro •
-
L
Luana
Professionista competente e molto gentile. È riuscito ad inquadrare subito che direzione dare al nostro percorso rispetto alle mie esigenze personali.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • colloquio psicologico •
-
F
FM
Ho avuto modo di lavorare con il Dottor Villani che mi ha supportata nella gestione dell'ansia in modo incisivo. La sua capacità di ascolto è stata fondamentale per farmi sentire capita e sicura. Valore aggiunto è stato per me il suo approccio pratico e concreto. Mi ha spesso guidata attraverso strumenti e tecniche facilmente applicabili nella vita quotidiana. Lo consiglio a chiunque stia cercando un supporto davvero efficace e concreto.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • colloquio psicologico •
-
M
M.F.
Ho avuto il piacere di lavorare con il dottor Villani e devo dire che la sua capacità di ascolto e comprensione è davvero notevole. Mi ha messo a mio agio fin da subito con il suo approccio empatico. La possibilità di sessioni online rende tutto più comodo e strutturato, permettendomi di restare in un ambiente che sento confortevole e sicuro. Lo consiglio vivamente a chiunque cerchi un professionista preparato e disponibile.
• Fernando Villani Psicologo - Consulenze Online • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una ragazza di 20 fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo di 24. Conviviamo da 6 mesi, ci amiamo molto ed è una relazione sana ma c’è un lato che mi preoccupa, ovvero quello intimo. Prima di convivere ci vedevamo da venerdì sera a domenica perché abitavano a 1h30 distanti e ciascuno aveva i propri impegni durante la settimana, quindi quei pochi giorni avevamo rapporti intimi frequenti. Ora che conviviamo continuiamo ad avere rapporti solo il weekend o meglio dire, a volte proprio solo una volta a settimana. È vero che in generale siamo piuttosto impegnati e quindi il tempo può mancare, però questa situazione mi pesa. Io vorrei anche durante la settimana, ma lui non mi cerca o quando lo faccio io mi dice che è stanco. Ne abbiamo ancora parlato di ciò, e la sua risposta è che la causa è la stanchezza e lo stress per via del lavoro. Ormai non ho più voglia di fare il primo passo perché so già la risposta. Io posso capire ciò, ma ho bisogno di più da quel punto di vista, ho venti anni e per quella sfera intima è importante e vorrei sentirmi cercata e desiderata, ma tutt’altro purtroppo. La mia mente ha vagato molto su questa questione, ho pensato “forse non lo attraggo abbastanza? Forse non gli piace il sesso con me?”. Insomma ho pensato di essere io sbagliata anche se so che in realtà non è cosi, però mi pesa la situazione e non so come fare. Ho anche addirittura pensato che dato che la precedente relazione era con una milf ultra quarantenne ora il sesso sia banale o che la sua esperienza l’ha fatta e quindi gli basta l’eiaculazione. (Specifico che quella relazione era molto tossica, lei aveva 43 e lui 18, lei lo tradiva tra le altre peggio cose ma lui è comunque rimasto per quattro anni, esteticamente siamo l’opposto con questa donna. Ho fatto anche confronti, lui all’epoca faceva palestra quindi era più in forma e carico e si era lasciato sfuggire che all’epoca lo faceva addirittura tre volte di fila, per poi dire che era per via del testosterone, io tre volte me le sogno).
Gentilissima, come prima cosa la ringrazio della sua condivisione personale. Quello che descrive è piuttosto comune ed è un'esperienza comprensibile, seppur difficile da vivere e gestire in alcuni casi; solitamente delle variazioni di desiderio e/od eccitazione sessuale - o dei cambiamenti relazionali più generalmente parlando - possono essere una reazione alla nuova fase di transizione e di adattamento che la coppia stessa sta vivendo (ad es. da dopo la convivenza). Talvolta si passa da un'aspettativa del tipo "Avremo rapport sessuali molto più frequentemente" ad una situazione di convivenza in cui lo spazio dedicato a questo comportamento potrebbe risultare poco più che sufficiente (o insufficiente). Questo stato di transizione non implica necessariamente che "d'ora in poi sarà sempre così", dipende da come viene gestito e dal grado di dialogo e comunicazione della coppia, nel ricercarsi e nel conoscere anche la propria sfera sessuale e personale.
Capisco che sia stato difficile non rimuginare sul tema, magari arrivando appunto a pensare di essere lei "non attraente abbastanza" o di aver fatto confronti o altri pensieri di natura spiacevole. Questi contenuti emergono talvolta anche se non necessariamente la situazione reale è congruente con essi. Tali occasioni possono anche diventare degli "spunti" per poter far crescere ulteriormente la relazione, se affrontati con un buon grado di dialogo e proattività da parte dei partner.
Se la difficoltà dovesse persistere potreste pensare entrambi di valutare un lavoro psicologico come coppia. Cordiali saluti.
Salve gent.Dott,sono un uomo di mezza età,mi porto questo problema da sempre.Allora il problema è che da adolescente ho avuto una scarsa attività sessuale,quindi rimediavo con le masturbazioni.Una volta trovata la partner ho cominciato a fare sesso con scarsi risultati,in quanto non provavo piacere!I dubbi che mi vengono sono:non sono abituato alla penetrazione?Non è facile da spiegare comunque, riguardo l'erezione non ci sono problemi penso, neanche a livelli fisici!Anche a livello del pene!(misura)tengo a precisare che effettuo una terapia per depressione(Farmaci)Allora ho pensato sarà un problema di partner?Ho provato con un altra donna,ma il problema è sempre quello.Adesso ho perso la stima in me stesso,quando vedo una donna provo gelosia,in più mi sento anche in colpa per essere andata con un altra.Pensavo che potevano essere anche i farmaci oppure ansia da prestazione!Rimedio con sesso orale e masturbazione,ma comunque non mi sento un uomo a tutti gli effetti.Spero gentili dottori di essermi spiegato,è capire il mio disagio.Spero che voi mi potreste dare un aiuto!Grazie.
Gentile paziente, grazie innanzitutto della condivisione personale. Dalla sua descrizione non è ben chiara la richiesta, mi sembra di capire che il problema principale sia l'assenza di piacere durante l'attività penetrativa sessuale (ma non in altri atti sessuali sembrerebbe). Ipoteticamente, dalla descrizione fornita, non propenderei per un problema di natura medico-organico (anche se può comunque effettuare un consulto specialistico in ogni caso) ma più verso una possibile causa psicologica, considerato che assume un trattamento farmacologico antidepressivo. In generale se è presente una qualche forma di dissociazione, di ansia da prestazione o un'interferenza psicologica (ad es. uno stato di distress o dei pensieri intrusivi o vissuti emotivi a valenza negativa) può verificarsi una ridotta capacità di stare a contatto con le sensazioni corporee erotiche tipiche di un atto o di un rapporto sessuale.
Un percorso psicologico di supporto o anche una psicoterapia od eventualmente anche una prima consulenza sessuologica potrebbe essere un'opzione da considerare per provare a capire più chiaramente quale è la soluzione migliore. Nella speranza di averle fornito uno spunto utile, un cordiale saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.