Esperienze
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Mi chiamo Federico Ruffini, psicologo clinico ad orientamento cognitivo-interazionista.
Lavoro con giovani e adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamento o difficoltà emotive e relazionali. Ricevo a Padova, a Brescia e online.
Mi occupo di:
Sostegno psicologico e consulenza, per affrontare ansia, insicurezze, dipendenze, fobie, difficoltà relazionali o semplicemente per fare chiarezza dentro di sé;
Percorsi di crescita personale, per chi vuole conoscersi meglio, fare scelte più consapevoli e costruire un futuro più autentico;
Mediazione familiare e di coppia, per gestire meglio i conflitti o affrontare con maturità una separazione o un cambiamento importante.
Nel mio lavoro parto sempre dalla tua storia, dal modo in cui vivi e racconti ciò che ti sta accadendo. Insieme definiamo obiettivi chiari e costruiamo passo dopo passo un percorso concreto, fatto di ascolto, confronto e azioni reali.
Credo che il modo in cui raccontiamo la nostra vita non sia solo una descrizione del passato, ma una chiave per vivere pienamente il presente e immaginare un futuro possibile. Le narrazioni che costruiamo su di noi possono limitare o generare alternative. Insieme possiamo riscriverle.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
65 € -
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Mindfulness
65 € -
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Superamento di eventi traumatici
65 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
65 € -
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Sostegno alla genitorialità
90 € -
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Indirizzi (3)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Curzola 12, Padova 35100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Quarto dei Mille 8, Brescia 25128
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
11 recensioni
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F
FF
Molto professionale, attento, coglie dettagli che io non sono stata in grado di individuare. Mi sta aiutando tanto
• Studi Pegaso • colloquio psicologico •
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C
C.G.
Mi sono sentito a mio agio a parlare con il dott. Ruffini e, svolta la prima seduta, il tempo è volato. Professionista molto empatico!
• Studio Privato dr. Federico Ruffini • colloquio psicologico individuale •
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R
R.C.
Con il dott. Ruffini sono riuscito a costruire consapevolezza e strumenti che mi hanno permesso sia di superare il problema per cui ho iniziato le sedute, sia di affrontare altre situazioni molto scomode in famiglia e sul lavoro. Non pensavo di poterci riuscire.
• Consulenza Online - Dott. Federico Ruffini • colloquio psicologico clinico •
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C
C.A.
Ho trovato il dott. Ruffini molto preparato e attento, mi sono sentito subito a mio agio. Si vede che lavora con passione
• Studi Pegaso • colloquio psicologico individuale •
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G
G.M.
Federico è riuscito ad aiutarmi in un momento difficile della mia vita. Non sapevo che direzione prendere e lui ha camminato con me aiutandomi a farmi nuove domande e a trovarne le risposte fino a che siamo riusciti a sbloccare la situazione in cui mi trovavo.
Un grande grazie a Federico.
Consigliatissimo
• Studi Pegaso • colloquio psicologico •
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R.V.
Il Dott. Ruffini mi ha aiutato molto: con il suo supporto sono riuscito a superare un periodo difficile ed a conoscermi meglio. È molto empatico e mi ha fatto sentire accettato.
• Studio Privato dr. Federico Ruffini • colloquio psicologico individuale •
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A
A G
Federico è un professionista che sin dal primo incontro mi ha fatto sentire a mio agio.
Consiglierei a tutti di intraprendere un percorso con lui. Persona seria, puntuale e mai scontata .
Grazie a Federico!• Studio Privato dr. Federico Ruffini • colloquio psicologico •
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A
AdB
La mia esperienza con il dott.Ruffini è stata assolutamente positiva.
Mi ha supportato in un momento difficile della vita in maniera eccellente, professionale, con grande empatia.
Accomodante, ottimo comunicatore ed ascoltatore, gentile, puntuale e sempre disponibile.
Molto attento a percepire il problema e a capire come parlare.
Sa portare i propri pazienti all'azione, per esempio con compiti a casa, attività esperienziali, giochi di ruolo in seduta, dialogo, esperimenti comportamentali.
Consiglio vivamente.• Studio Privato dr. Federico Ruffini • sostegno psicologico •
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C
C.G.
Professionista serio, preparato e molto disponibile. Grazie alla sua empatia e alle attenzioni che dedica, riesce a metterti a proprio agio sin da subito.
Consigliatissimo
• Studio Privato dr. Federico Ruffini • colloquio psicologico individuale •
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I
ICP
Terapeuta molto formato e di grande empatia. Riesce a comprendere e identificare le difficoltà e a dare ottimi spunti!
• Altro • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, volevo parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore.
Anni fa, all’età di 16 anni, trovai nella camera da letto dei miei genitori alcuni fogli / ricevute / tessere che mi hanno lasciata parecchio perplessa. Mia mamma ha conservato tutto e alla fine, (dopo aver trovato un foglio risalente agli anni novanta scritto dal medico con diagnosi di sterilità per mia madre + decine di fogli riguardanti la FIV + testimonianze scritte da mia madre dove ho letto che l’attesa è durata dieci anni) ho capito tutto. I miei genitori mi hanno concepita tramite la fecondazione assistita, e capii come mai i miei familiari, nelle lettere inviatomi per la nascita, scrivevano sempre cose del tipo ‘Ti sei fatta tanto desiderare’, ‘Ti aspettavamo da tanto tempo’, eccetera eccetera…
Quando l’ho scoperto, ho rispettato il silenzio dei miei genitori. Loro non me ne hanno mai parlato, nemmeno dopo raggiunta la maggiore età, e quando a volte capita di parlare dell’argomento gravidanza o appunto fecondazione assistita (magari ne sentiamo parlare in TV), i miei genitori non approfondiscono mai le mie domande e sviano, come se volessero tenermi all’oscuro da questa cosa. A volte sembra quasi che per loro sia una cosa ‘da nascondere’.
Il problema non è solo questo… Il fatto è che quando l’ho scoperto, (ripeto, all’età di 16 anni) mi sono sentita tremendamente in colpa. Tutt’ora, da quando ho scoperto che i miei genitori hanno provato e riprovato a mettere sù famiglia con scarsi risultati per ben 10 anni, non riesco a darmi un attimo di pace.
Fin da bambina gli ho sempre causato problemi, ero irrequieta, capricciosa, molto particolare rispetto ai miei coetanei. Mia mamma ha tribolato per me, e da adolescente ero anche peggio; riversavo le mie frustrazioni su di loro senza sapere tutti i sacrifici che avevano fatto prima che nascessi.
Mi odio perché continuo a regalargli una marea di delusioni e non se lo meritano. Non dopo aver passato dieci anni ad aspettare un figlio che non arrivava, e che poi, una volta venuto al mondo, si rivela solo una gran delusione.
Quest’immagine non mi da tregua: i miei genitori che penano per dieci anni, poi il miracolo avviene, io nasco, loro sono al settimo cielo, e poi più cresco più il ‘miracolo’ si trasforma in una ‘condanna’. Non starò qui ad elencarvi tutte le delusioni che gli ho arrecato socialmente, scolasticamente e “lavorativamente” parlando… Mi sento una buona a nulla sia per i miei continui fallimenti sia per come ho trattato i miei genitori durante l’adolescenza. Se potessi tornare indietro e prendermi a schiaffi lo farei volentieri, per far sapere alla me del passato quanto fosse ingrata.
È vero, non ero a conoscenza di tutta questa storia, però ai genitori si porta rispetto a prescindere ed io ho approfittato della loro bontà per i miei capricci adolescenziali.
Non me lo perdonerò mai, e mi ricordo che quando l’ho scoperto ho passato un mese intero a piangere per il senso di colpa. Vorrei abbracciare i miei genitori, dirgli che lo so e scusarmi con loro con tutta la sincerità che ho in corpo, approfittandone adesso che sono ancora con me, perché in futuro non potrò più farlo.
Se potessi gli restituirei tutto quello che mi hanno dato in tutti questi anni, ma non so a chi dirlo e questa cosa mi sta facendo soffrire troppo.
Scusate per lo sfogo, ma non ho davvero nessuno con cui parlarne.
Buona sera,
grazie per la coraggiosa condivisione. Leggendo ciò che ha scritto mi sono sorte moltissime domande: cosa potrebbero dire i suoi genitori se lei dovesse rivelare ciò che sa? Come si immagina il giorno in cui glie lo dirà? Come verrebbe descritta come figlia da sua madre? e da suo padre? E moltissime altre domande.
Il suggerimento che le offro è di potersi confrontare con qualcuno esterno alla vicenda che le consenta di gestire questo senso di colpa, che le faccia accorciare le distanze tra lei e i suoi genitori e che le consenta di prefigurare scenari futuri differenti da quelli che lei prevede in questo momento.
Grazie ancora,
Federico
Salve dottore da molto tempo mi capita di avere una certa dipendenza dal gioco d'azzardo tipo scommesse sportive, arrivando a giocare anche piccoli risparmi accumulati con piccoli lavoretti,come posso fare per guarire da questa dipendenza?
Buona sera, la ludopatia è una patologia che può sfociare verso implicazioni molto critiche (come stati debitori e il ritiro dalle relazioni significative) e può essere gestita e curata attraverso più livelli (spesso contemporaneamente): l'accesso ai servizi per le dipendenze del suo territorio e l'accesso a colloqui di supporto psicologico per riuscire a costruire strategie di gestione efficaci specifiche per la persona coinvolta.
Grazie
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