Esperienze
Dopo aver conseguito la maturità classica, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 presso l'Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti con una tesi sperimentale in farmacologia clinica cardiovascolare. In seguito ho frequentato come borsista la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale San Raffaele fino al 1997.
Durante questo periodo denso di soddisfazioni scientifiche, mi sono specializzato in Cardiologia ed in Medicina Nucleare, producendo numerose pubblicazioni prevalentemente su riviste internazionali nell' ambito della cardiologia nucleare e della farmacologia cardiovascolare.
Sono stato poi assunto come Dirigente Medico presso l'Ospedale di Seriate, l'Ospedale di Legnano e da ultimo presso il Policlinico di Milano, ove lavoro dal 2010 occupandomi di cardiologia clinica (in particolare di cardiopatia ischemica e di scompenso cardiaco) e di ecocardiografia e dove svolgo la mia attività privata.
Ho una discreta conoscenza della lingua inglese.
I miei hobbies sono la lettura, il collezionismo e l'ascolto della musica classica.
Aree di competenza principali:
- Cardiologia
- Medicina nucleare
Principali patologie trattate
- Coronaropatia
- Insufficienza cardiaca
- Aritmia
- Ipertensione
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Ecocardiografia
130 € -
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Visita cardiologica + elettrocardiogramma (ECG)
160 € -
Indirizzo
Via Francesco Sforza, 35, Milano 20122
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
1 recensione
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L
laboutiquedigabry
Professionale esauriente nel rispondere alle domande del paziente attento nell'esaminare i precedenti clinici
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili Dottori, vi scrivo per chiedervi un'opinione riguardo mio padre. Mio padre ha avuto un infarto miocardico abbastanza grave quando aveva 47 anni (ora ne ha 64) che ha comportato angioplastica + bypass e un secondo infarto miocardico 6 anni fa lieve (ha inserito due stent). A distanza di anni di cure, accusa essenzialmente problemi ai reni (gli esami hanno valori al limite), per cui ha dovuto sospendere pantorc. Il problema è che vomita in continuazione, visto che continua ad assumere le altre mille medicine che potete dedurre. Inoltre, ultimamente accusa mancamenti e ha la pressione alta. Il pantorc è sostituibile con qualcosa che non dia problemi ai reni? E' possibile che il corpo si sia assuefatto alle medicine per la pressione? Sono molto preoccupata. Grazie. Michela
Il Pantorc non è controindicato nella insufficienza renale. Bisogna però vedere se ci sia una reale indicazione ad assumerlo e pertanto è necessario valutare la sua documentazione clinica.
assumo al mattino triatec e congescor
soffro di dolori alle articolazioni
posso usare dicloreum schiuma cutanea
prima prendevo dicloreum compresse
e ho avuto problemi con la pressione e il
medico me lo ha sconsigliato
Certamente
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