Esperienze
Nel mio lavoro accompagno chi vive momenti di blocco, smarrimento o fatica emotiva, anche quando non c’è ancora un problema definito ma il bisogno di capire cosa sta cambiando.
“Il linguaggio, prima di significare qualcosa, significa per qualcuno.” J. Lacan
Il percorso psicologico è pensato come uno spazio di ascolto e di parola, in cui ciò che emerge può essere esplorato senza forzature, all’interno di un setting chiaro e condiviso.
Il mio lavoro si svolge in uno spazio sicuro e non giudicante, attento anche alle esperienze e ai vissuti delle persone LGBTQIA+, nel rispetto delle singolarità e dei contesti di vita.
Il mio approccio integra una prospettiva sistemico-relazionale e psicodinamica, con attenzione ai legami significativi e alla storia personale, e strumenti di Mindfulness, utilizzati come supporto alla presenza e all’ascolto del corpo nel momento presente.
La Mindfulness non è proposta come tecnica risolutiva, ma come risorsa a sostegno dei processi di consapevolezza e cambiamento.
Il lavoro si svolge online, in uno spazio riservato e protetto, modalità che consente continuità anche a chi vive tra più luoghi, è expat o lavora da remoto.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
- Psicologia del lavoro
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 35 € -
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Colloquio psicologico online
50 € -
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Colloquio psicologico telefonico
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Colloquio via Skype
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Consulenza online
Da 50 € -
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Indirizzi (2)
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Pagamento online
Accettato
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Piazza Don Primo Mazzolari, 4a, Viadana 46019
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Recensioni
3 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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G
Giovanni P.
Mi sono rivolto a lei in un periodo pesante al lavoro, non riuscivo più a gestire stress e pensieri. Piano piano mi ha aiutato a capire meglio quello che stavo vivendo e a rimettere insieme i pezzi. Oggi sto molto meglio e mi sento più sicuro.
• Studio Online Dott.ssa Elina Sindoni • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Elina Sindoni
Gentile paziente, grazie per le sue parole. Le auguro il meglio
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G
G. Pioltelli
Ho iniziato il percorso con la Dott.ssa Elina Sindoni in un momento in cui mi sentivo molto confuso e sotto pressione, soprattutto per questioni legate al lavoro e all’ansia. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato senza giudizio, cosa che per me non era affatto scontata.
La dottoressa è molto attenta e riesce a mettere a proprio agio anche quando si parla di cose personali. Durante gli incontri mi ha aiutato a capire meglio alcune dinamiche che mi creavano stress e a trovare strategie concrete per gestirle nella vita quotidiana.
Non è stato un cambiamento improvviso, ma graduale e reale. Consiglierei la Dott.ssa Sindoni a chi cerca una psicologa professionale, empatica e seria, capace di accompagnarti passo dopo passo in un percorso di crescita personale.
• Studio Online Dott.ssa Elina Sindoni • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elina Sindoni
E' stato davvero un piacere poterle essere utile, un caro saluto
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D
Dott. ssa Marzia Parmigiani
Elina è una psicologa preparata, rigorosa e allo stesso tempo profondamente umana. Sa unire competenza teorica e sensibilità clinica in modo naturale, creando uno spazio in cui le persone si sentono accolte, comprese e mai giudicate. La sua capacità di ascolto è autentica: non si limita a sentire, ma coglie sfumature, bisogni impliciti e potenzialità spesso non ancora riconosciute dalla persona stessa.
Apprezzo molto il suo modo di integrare la mindfulness nei percorsi psicologici. Non come tecnica di moda, ma come strumento concreto di consapevolezza e cambiamento. Nei suoi interventi si percepiscono studio, aggiornamento continuo e una forte etica professionale.
Elina ha anche una qualità rara: sa accompagnare le persone nei momenti di transizione, quando ci si sente bloccati o disorientati, aiutandole a ritrovare direzione e fiducia.
Come collega, la stimo per la sua determinazione, la sua visione e la coerenza tra ciò che insegna e ciò che incarna.• Studio Online Dott.ssa Elina Sindoni • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Elina Sindoni
Grazie mille
Risposte ai pazienti
ha risposto a 29 domande da parte di pazienti di MioDottore
Egregi dottori buongiorno, ho 47 anni e di salute non mi lamento. Con la mia compagna abbiamo iniziato il percorso di PMA, e qui mi sono venuti fuori dei problemi che pensavo non potessero riguardarmi. Sono sempre stato una persona con un pò di ansia, leggera, nulla di più, forse per la vita frenetica che faccio causa lavoro, ma non ho mai avuto bisogno di prendere farmaci. appena saputo circa 30 giorni prima il giorno in cui sarei dovuto recarmi in ospedale per produrre un campione di liquido seminale sono andato in tilt. mi svegliavo di notte e non dormivo più. Ovviamente poi al giorno fatidico sono andato e non sono riuscito a produrre nulla, avevo preso anche una camera in albergo ma nulla da fare sentivo il cuore in gola . Prima di essermi calmato ci sono voluti più giorni . Adesso il problema che continuo a pensarci e la cosa mi da un forte senso di angoscia/ansia e presto dovrò riaffrontare questo che è un esame stupido ma che mi porta un blocco che mai avrei immaginato. cosa mi consigliate ?
Cordiali saluti
Buongiorno,
quello che le è successo è più frequente di quanto si pensi, soprattutto in contesti come la PMA, dove alla prestazione si associa un forte carico emotivo. Non è un problema “fisico”, ma un blocco legato all’ansia: più ci si concentra sull’obiettivo, più il corpo entra in uno stato di attivazione che rende difficile lasciarsi andare.
Il fatto che ora continui a pensarci alimenta il circolo dell’ansia anticipatoria: la mente prova a “controllare” ciò che invece richiede spontaneità. Questo non significa che non sarà in grado di farlo, ma che serve ridurre la pressione che si sta mettendo addosso.
Può aiutarla iniziare a spostare il focus: non sull’“esito”, ma sul creare condizioni più tranquille, anche concordando con il centro modalità più flessibili, se possibile. Allo stesso tempo, tecniche di respirazione e gestione dell’ansia nei giorni precedenti possono abbassare l’attivazione.
Se sente che il pensiero resta troppo presente, anche un supporto psicologico può essere molto utile per sbloccare la situazione.
Le auguro di affrontare il prossimo tentativo con maggiore serenità e fiducia nelle sue risorse.
Buonasera, 2 figlie splendide, soddisfazione nel lavoro e nella vita di coppia, ma ho sempre avuto problemi con i miei genitori, soprattutto con mio padre, in passato ha sofferto di forti crisi depressive e dalla mia adolescenza in poi, con alti e bassi, ci sono sempre stati problemi. Dalla mancanza di empatia nei nostri confronti (prese di giro sul mio dolore per un ricovero di mia figlia appena nata), al seguire i problemi di salute di mia madre anche se lui era in pensione non faceva nulla ed io dovevo assentarmi dal lavoro, al dover seguire una piccola vicenda giudiziaria a suo carico quando avevo 19 anni, ad una separazione con mia madre proprio quando era nata mia figlia e lui è sparito per qualche mese....fino a qualche tempo fa dove per una bizza di 10 minuti di mia figlia di 3 anni (tra l'altro sotto cortisone perchè usciva da una polmonite) l'ha aggredita verbalmente urlandole contro di andare via etc...ho perso la pazienza e ho chiuso i rapporti, ma ovviamente non sono "sereno"
Buonasera,
da quello che racconta, per anni si è trovato a gestire situazioni che andavano oltre il ruolo di figlio, assumendosi responsabilità e carichi emotivi importanti. Questo, nel tempo, può lasciare stanchezza e un senso di squilibrio nei rapporti.
La scelta di interrompere i contatti sembra arrivare dopo una lunga serie di episodi, e in particolare quando è entrata in gioco la tutela di sua figlia. È comprensibile che non si senta sereno: quando si prende distanza da un genitore, spesso restano senso di colpa, ambivalenza e il desiderio che le cose fossero diverse.
Può essere utile chiedersi non tanto se ha fatto bene o male, ma cosa le serve oggi per stare meglio e sentirsi più in equilibrio. Un percorso psicologico può aiutarla a rielaborare quanto vissuto e a trovare una distanza che non le pesi, nel rispetto anche del suo ruolo di padre.
Le auguro di riuscire a trovare una forma di serenità che tenga insieme i suoi bisogni e quelli della sua famiglia.
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