Esperienze
"La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda di accendere la luce" Albus Silente (da Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban)
Questo spazio è pensato per offrire un luogo sicuro e accogliente dove sia possibile sentirsi ascoltati, compresi e liberi di portare le proprie emozioni e le proprie sfide, senza alcun giudizio. Cercare aiuto è un atto di profondo coraggio e amore verso sé stessi.
Lavoro come psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale, un approccio che si fonda sulla profonda convinzione che il benessere di un individuo sia strettamente connesso alle relazioni e al contesto in cui vive. L'intervento non si limita a considerare "il problema" isolato, ma esplora con attenzione le interconnessioni tra la persona e le figure significative della sua vita, poiché è spesso in queste dinamiche che si trovano le chiavi per il cambiamento e per l'attivazione di nuove risorse.
Lavoro privatamente, offrendo interventi pensati per individui, coppie e famiglie che stanno attraversando momenti di difficoltà. Che si tratti di un adulto che affronta un periodo di crisi (ansia, stress, transizioni di vita), di un adolescente in cerca della propria identità, di un bambino che manifesta un disagio, o di una famiglia/coppia con conflitti comunicativi e relazionali, l'aiuto è rivolto a ritrovare un nuovo equilibrio.
L'obiettivo primario non è fornire soluzioni preconfezionate, ma aiutare le persone a ritrovare le proprie risorse interne e la propria capacità di scelta. Attraverso l'ascolto professionale e l'empatia, si accompagna l'individuo a dare un nuovo significato alle proprie esperienze, a sbloccare schemi ripetitivi e a costruire un futuro più sereno e consapevole.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica
- Psicoterapia sistemico relazionale
Principali patologie trattate
- Bulimia
- Disturbo bipolare
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Stress
- Obesità
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
Da 55 € -
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Psicoterapia di coppia
70 € -
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Psicoterapia familiare
75 € -
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Psicoterapia online
65 € -
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Colloquio psicologico di coppia
70 € -
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Indirizzi (3)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza del Commercio, 4, Orvieto Scalo 05018
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Strada dell'Arcone, 1, Orvieto 05018
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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D
Diego Correnti
Miglior professionista che potessi trovare. Attenta, paziente, disponibile
• Consulenza online • psicoterapia online •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie di cuore, Diego, per le bellissime parole!! Sono felice di esserti stata d’aiuto!
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M
MB
Le sedute con la Dottoressa Pupo sono state la mia prima esperienza di psicoterapia, e personalmente credo di essere stato molto fortunato. Fin dal primo momento è stata capace di farmi sentire a mio agio e costruire un rapporto di fiducia durante le sedute.
Sono rimasto colpito dalla sua capacità di ricordarsi ogni singolo dettaglio, anche a distanza di mesi, e trasformarlo in un momento di riflessione prima e, se necessario, in un consiglio pratico subito dopo.
Se state leggendo le recensioni per aiutarvi con la vostra decisione, l'invito è quello di affidarsi ad una professionista come la Dottoressa.• Consulenza online • psicoterapia online •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza e per le bellissime parole! Sapere che ti sei sentito a tuo agio e che gli strumenti pratici nati dalle nostre sedute ti siano stati d'aiuto è il miglior riscontro possibile per il lavoro che abbiamo fatto insieme! Un caro saluto!
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G
G.S.
La Dottoressa Eleonora è stata molto attenta ed empatica nei miei confronti,mi ha permesso ,con il percorso che abbiamo costruito insieme,di superare i miei limiti e le miei ansie…facendomi prendere più sicurezza in me stessa.
• Abbadia Medica • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie per aver condiviso la tua esperienza! Sapere che oggi ti senti più sicura e che hai affrontato le tue ansie con successo è il risultato più significativo del percorso fatto insieme. Un caro saluto!!
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E
E.D.
La Dott.ssa Pupo riesce, con la sua empatia e la sua disponibilità, ad abbattere la barriera che talvolta si può creare con lo schermo del pc crando così uno spazio sicuro, come se la seduta si svolgesse in presenza.
• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie per questa bellissima testimonianza! Sapere che ha percepito lo spazio che condividiamo sicuro e senza barriere è davvero importante per me!
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A
A.O
La dottoressa Pupo è la professionista che speri di trovare in questo genere di percorso. È attenta, empatica, professionale. Il nostro percorso online ha portato piccoli traguardi di cui sono molto fiera resi possibili grazie alla dottoressa. La consiglio vivamente.
• Consulenza online • psicoterapia online •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie per la bellissima testimonianza!! Sapere che il nostro lavoro insieme è stato utile e che prova orgoglio per i progressi fatti è davvero importante per me!
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S
S.C
Sono seguita da Eleonora da circa due anni e mezzo e, fin da subito, ho trovato in lei una professionista accogliente, attenta e capace di mettere a proprio agio. In questi anni mi ha accompagnata con grande delicatezza ma anche con concretezza, aiutandomi a superare momenti difficili della mia vita. Il suo modo di essere, rispettoso e umano, ha reso il mio primo approccio alla psicoterapia qualcosa di realmente utile e significativo per me. La consiglio assolutamente!
• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie di cuore! È un privilegio accompagnarti in questo percorso e la tua costanza è stata la vera chiave per trasformare i momenti difficili in momenti di crescita. Tutto ciò è prezioso. Un abbraccio!!
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G
G.L.
La dott.ssa Eleonora è stata e continua ad essere una grandissimo punto di riferimento; ho intrapreso con lei un percorso di terapia online che ha dato moltissimi frutti, oltre le aspettative. Eleonora è professionale e molto empatica, ma soprattutto attenta e percettiva verso tutto ciò che le si racconta; in breve tempo è stata capace di stabilire con me un rapporto di profonda fiducia, che mi ha permesso di aprirmi e sentirmi al sicuro.
• Consulenza online • psicoterapia online •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Ti ringrazio sinceramente! È importante vedere come la fiducia che abbiamo costruito ti permetta di aprirti con serenità e il merito di questi risultati è tutto nel coraggio che metti nel nostro lavoro insieme! A presto!
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S
Simona F.
Consigliatissima! Iniziare questo percorso con la Dott.ssa Pupo è stata una vera svolta. È una professionista competente, empatica e disponibile, che ti accoglie subito in uno spazio sicuro e senza giudizi. Mi ha aiutato concretamente ad affrontare e gestire l'ansia, a superare i miei blocchi e a vedere le cose da nuove prospettive. Il suo modo di fare dolce e stimolante ti mette subito a tuo agio. Non solo mi ha dato gli strumenti per "aiutarmi ad aiutarmi", ma mi ha guidato a crescere moltissimo. La risceglierei altre mille volte!
• Abbadia Medica • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Ti ringrazio sinceramente! È stato un vero privilegio accompagnarti in questo percorso di crescita e vederti affrontare l'ansia con nuovi occhi. Il merito di queste nuove prospettive è della tua apertura e dell'impegno che hai messo in ogni seduta. Un abbraccio!
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L
L.G.
Mi sono trovato bene fin da subito con Eleonora. Ho trovato efficacie la terapia (online) con lei, è sempre stata disponibile e professionale. Continuo volentieri il percorso con Eleonora e la consiglio a chiunque intenda iniziare un percorso o cerchi una psicoterapeuta/psicologa.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie di cuore! Mi fa molto piacere che la modalità online sia risultata efficace e che tu ti sia sentito a tuo agio fin dall'inizio! A presto!!
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O
O.L.
Ho trovato una professionista capace di unire sensibilità e competenza. Il suo studio è diventato per me uno spazio protetto, dove potermi esprimere liberamente senza sentirmi giudicata. Sa essere dolce e rassicurante e con il suo supporto ho imparato a conoscermi meglio e a guardare con più gentilezza quelle parti di me che faticavo ad accettare. È stato un percorso prezioso che consiglierei di intraprendere a chiunque senta il bisogno di ritrovare sé stesso.
• Studio Psicologico il Faro • •
Dott.ssa Eleonora Pupo
Grazie infinite! Ritrovare sé stessi richiede coraggio e la tua capacità di esprimerti liberamente è stata la chiave di tutto. A presto!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho un problema, ho effettuato un percorso di psicoterapia per circa 7 anni, (non continui, periodi dove stavo meglio ecc..). Anche se nella vita pratica non ho effettuato i cambiamenti sperati, a livello emotivo sentivo di aver trovato "un porto sicuro" dove esplorare la mia vita e le emozioni con serenita' e intesa. Il terapeuta, seppur c'era qualcosa che faceva un po' stortare il naso ogni tanto, mi e' sempre sembrato "bravo" e disponibile, anche perche' mi e' persino venuto incontro economicamente non poco, riducendo il prezzo della seduta. Nell'ultimo periodo pero' le cose erano cambiate molto, lui mi sembrava cambiato in peggio, io uscivo peggio invece che meglio alla fine di ogni seduta. Ho cercato di parlarne con delicatezza ma non si e' mai voluto mettere in discussione. Sento che la sua idea, avendo molti pazienti, fosse quella di scaricarmi per prendere qualcuno che potesse pagare a prezzo pieno (questo l'ho capito per motivi che ora non posso spiegare), e per fare questo, non ha affrontato direttamente il problema con me, ma ha messo in moto tutta una serie di comportamenti inaccettabili (ignorare ripetutamente i messaggi per prenotare le sedute, anche di settimane o mesi, e molti altri ecc..), in modo da cercare di farmi allontanare volontariamente invece di prendersi la responsabilita' di essere quello che mi ha abbandonato, in caso di gesti autolesionistici (che non ho mai avuto, ma era un periodo veramente dove ero con le spalle al muro). Ha inventato scuse non credibili ecc... ora, essendomi venuto a mancare un porto sicuro, ho cercato altri terapeuti, avrei voluto affrontare l'argomento con loro come una cosa qualsiasi, come un lutto, la fine di una relazione qualsiasi, ma e' come se ci fosse una sorta di omerta', di difesa del collega, di non volere esporsi, perche' il rischio e' che magari io possa dire a lui, che un altro collega mi ha "dato ragione". Rischio non esistente ovviamente. Quindi mi ritrovo con la necessita' di elaborare la situazione come una relazione qualsiasi, e sembra che il professionista non abbia il coraggio di sbilanciarsi su di un altro professionista, e inoltre mi sembra di passare per quello che "se ti ha mollato e' perche' avrai qualcosa tu che non va, non lui, che e' un professionista"... c'e' difficolta' a mettere in discussione l'operato altrui, e questo porta a cercare di scusare tutti i comportamenti non professionali ed etici che sono stati messi in atto. Mi vengono dette cose banali e generiche "forse il suo terapeuta pensava che lei fosse pronto per farcela da solo" e cose del genere. Cosa che io avrei accettato tranquillamente se mi fosse stato fatto un discorso di chiusura di questo tipo. Ma questo non e' avvenuto, quindi mi trovo in un vicolo cieco. Che ne pensate? Grazie a tutti.
Gentile Utente, comprendo profondamente la delusione e l’amarezza di vedere un percorso durato sette anni concludersi in questo modo, senza una chiusura che possa definirsi "degna" della profondità del legame costruito. Sentire che quel porto sicuro è diventato improvvisamente un luogo di incertezza e silenzio è un’esperienza dolorosa che merita ascolto e rispetto.
Desidero rassicurarla sul fatto che, seguendo anche il nostro codice deontologico, noi professionisti nutriamo un profondo rispetto per il lavoro svolto dai colleghi, a prescindere dagli esiti finali. È possibile che il suo terapeuta credesse sinceramente che lei fosse ormai pronto a camminare sulle sue gambe, ma questo non invalida in alcun modo il suo vissuto di abbandono, né giustifica la sensazione di non essere stato visto nelle sue necessità. Mi dispiace sinceramente che lei non abbia sentito riconosciuto questo disagio e che la percezione di una sorta di "omertà" professionale le impedisca oggi di aprirsi pienamente in un nuovo percorso.
Ciò che prova è assolutamente legittimo: concludere una relazione terapeutica di sette anni significa chiudere una Relazione con la R maiuscola, un legame che ha segnato una parte importante della sua vita. La invito a riflettere su cosa significherebbe per lei, all'interno di un nuovo spazio protetto, darsi il permesso di parlare apertamente della sua rabbia e della sua frustrazione. Affrontare questi sentimenti non significa necessariamente "parlar male" del collega o sminuire il lavoro fatto insieme nel tempo, ma rappresenta un atto di fondamentale rispetto verso se stesso. Legittimare i propri vissuti è il primo passo per trasformare questa fine brusca in una nuova consapevolezza, permettendosi di elaborare questo lutto professionale senza sentirsi giudicato o non creduto.
Buongiorno, da circa un anno ho iniziato una relazione extragoniugale con una persona a sua volta sposata, ci siamo legati molto, raccontandoci molto di noi. Del nostro passato, con tranquillita e sinceritá. Da circa un mese ho scoperto un suo segreto passato che lei mi aveva tenuto nascosto, e che ha cambiato la realtá passata che lei mi aveva raccontanto di se e del suo vissuto. Mi è capitato di conoscere il marito della sua migliore amica, marito che è all oscuro del fatto che io la conosco, che abbiamo questa conoscenza in comune, l'amica di sua moglie.... quando ho detto alla mia amante che lho conosciuto, lei non me ne ha parlato benissimo, mi ha detto chi era e che lo conosceva. Dopo qualche giorno reincontro il tizio, andiamo insieme in auto ad un convegno, e durante il tragitto, passando nel paese di origine della mia amante, inizia a farmi delle confidenze su di lei ( esordendo dicendo " in questo paese mi sc*** una, l amica di mia moglie. descrivendola, dicendo il nome ecc ecc ) ignaro che la conoscessi, raccontando del loro trascorso, scendendo nei dettagli dei loro incontri, che sono iniziati prima del matrimonio per proseguire fin dopo il matrimonio di entrambi, incontri di natura solo sessuale, senza alcun convolgimento emotivo. Sentire parlare di lei in quei termini, mi ha ferito profondamente.adesso non so se pargliene oppure no.
Gentile Utente, la sua condivisione trasmette tutto il peso di una scoperta che sembra aver frantumato l'immagine della persona a cui si è legato. Scoprire questa parte di lei non deve essere stato facile! Credo che questa ferita oggi la metta di fronte a interrogativi che toccano l'essenza stessa della vostra relazione. Qual è la parte che le fa più male: il contenuto di quel racconto passato o il fatto che lei abbia scelto di tacerlo, pur avendo promesso sincerità? Si chiede mai se il silenzio di lei fosse un modo per manipolare la realtà o, al contrario, un tentativo disperato di proteggere la stima che lei ha di lei?
Riflettere su cosa questo dica di voi è il primo passo. In un anno di confidenze, quanto spazio c'è stato per le zone d'ombra? Questa scoperta cambia ciò che lei prova oggi o cambia "solo" la narrazione che vi siete fatti l'uno dell'altra?
Forse la domanda più urgente, prima di un eventuale confronto, è questa: parlarne servirebbe a ricostruire una verità condivisa o sarebbe un modo per restituire il dolore che sta provando? La risposta a questo dubbio potrebbe essere il punto di partenza per decidere se e come portare alla luce ciò che ha scoperto!
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