Esperienze
Sono la dott.ssa Eleonora Cucchi, sono una psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione. Sono iscritta all’albo degli psicologi della Lombardia (n. 31815).
Mi sono laureata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, dove ho sviluppato un particolare interesse per lo studio delle relazioni e per le risorse delle persone coinvolte nei legami affettivi. A partire da questo interesse, ho deciso di intraprendere un ulteriore percorso formativo iscrivendomi alla scuola di psicoterapia Mara Selvini Palazzoli, che sto attualmente frequentando.
Ho scelto una scuola ad orientamento sistemico-relazionale perchè credo profondamente che sia nella relazione che nascono le possibilità di cambiamento: uno spazio in cui, insieme, è possibile comprendere le difficoltà vissute, dare loro significato e riscoprire le proprie risorse.
Nel mio lavoro accompagno adolescenti e adulti che attraversano momenti di stress, confusione o cambiamento legati alle diverse fasi della vita, offrendo un luogo di ascolto attento e rispettoso, in cui poter comprendere ciò che si sta vivendo e ritrovare maggiore equilibrio emotivo e relazionale.
Ho maturato esperienza in ambito pubblico lavorando con minori, studenti e famiglie. Accanto alla libera professione in studio, svolgo attività educative e riabilitative con bambini e adolescenti neurodivergenti presso una cooperativa sociale, ponendo attenzione al benessere della persona, della famiglia e del contesto in cui vive.
In caso di prenotazione, è previsto un breve contatto telefonico preliminare, utile per comprendere insieme la richiesta e orientare al meglio il primo incontro.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
- Psicologia delle relazioni
Principali patologie trattate
- Problemi di coppia
- Ansia
- Difficoltà relazionali
- Problemi comportamentali
- Sconforto
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Psicoterapia familiare
70 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
50 € -
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Colloquio di coppia
60 € -
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Indirizzi (3)
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Via Privata de Vitalis, 44, 1 piano; campanello: Centro Mara Selvini Palazzoli, Brescia 25126
Disponibilità
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
12 recensioni
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S
S D
Mi sono trovato bene da subito, a mio agio e senza alcun tipo di agitazione
• Studio di consulenza online • consulenza online •
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R
R.Z.
Empatica e capace di ascoltare e di metterti a tuo agio
• Altro • Altro •
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M
MG
Bravissima, puntuale, precisa.
Mi sono trovata subito a mio agio.• Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale •
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L
L.B.
La consulenza che ho avuto con la dottoressa Cucchi è stata più che positiva.
È una persona attenta,seria e preparata• Studio di consulenza online • consulenza online •
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U
U.B.
Consiglio vivamente la Dott.ssa Eleonora Cucci a chiunque cerchi una psicologa clinica preparata, sensibile e davvero orientata al benessere della persona.
• Studio presso Centro Mara Selvini Palazzoli • Altro •
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D
D. B.
Lo consiglio. Ottima consulenza, Dottoressa in gamba
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale •
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M
MZ
Una persona stupenda e un’ottima professionista! Attenta alle esigenze altrui e molto disponibile, molto consigliata !
• Altro • Altro •
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E
E.Z
La Dott.ssa Cucchi si è presentata sin dal primo momento molto professionale, empatica e davvero attenta all’ascolto. Mi sono sentita compresa e non giudicata. La consiglio vivamente.
• Studio presso Centro Mara Selvini Palazzoli • consulenza psicologica •
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L
L.B.
Ho avuto un’esperienza molto positiva. Mi sono sentita subito a mio agio e accolta, e questo mi ha aiutata ad aprirmi con serenità. È una professionista empatica e attenta, la consiglio sicuramente.
• Studio di consulenza online • psicoterapia familiare •
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A
A.P.
Eleonora mi ha messo a mio agio fin dal primo incontro grazie ai suoi modi gentili ed educati. Durante il percorso mi ha saputo spronare con delicatezza e attenzione, facendomi sentire davvero compresa. Ho percepito chiaramente che coglieva il mio punto di vista, anche grazie alle domande mirate e profonde che mi poneva.
• Studio presso Centro Mara Selvini Palazzoli • colloquio psicologico individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sono una ragazza di 28 anni e sto attraversando un periodo difficile. Di recente ho chiuso una frequentazione, ormai circa due mesi fa, anche se l’ultimo contatto è avvenuto circa un mese fa e sto ancora molto male, ho paura di non riuscire a superarla.
La frequentazione è durata circa 3 mesi e mezzo, anche se gli ultimi due mesi è stata una frequentazione a distanza, per dei miei motivi personali.
Il motivo del mio malessere deriva dal fatto che a me lui piaceva molto e mi ero molto affezionata. Lui via messaggio era sempre presente, ci sentivamo ogni giorno e mi ascoltava anche quando parlavo di momenti stressanti. Di presenza siamo usciti circa dieci volte, durante il mese di frequentazione di presenza. A me sembrava davvero un bel rapporto, ci sentivamo ogni giorno e lui mi dava attenzioni, dimostrava molto interesse nel conoscermi.
Il fatto è che mentre io avevo chiarito che volevo che al momento giusto la cosa si evolvesse in una relazione, lui probabilmente non ha mai voluto una relazione, ma solo una frequentazione così, senza nessun impegno. Mi fa rabbia il fatto che parlandone lui mi aveva detto che anche lui voleva che al momento giusto la cosa si evolvesse in una relazione.
Alla fine è stato lui ad allontanarsi, proprio quando dopo due mesi era arrivato il momento di rivedersi. Ha accampato scuse, dicendo che aveva bisogno di più tempo per capire, di non essere affidabile emotivamente, di non riuscire a lasciarsi andare (non gli piaceva sbilanciarsi) ma non prendendo mai realmente le distanze, dicendo di non volersi allontanare, ma di volerla vivere con leggerezza, senza farsi troppi problemi al momento. Ha preso come scusa anche il fatto di essersi lasciato non molto tempo fa. Quindi alla fine l’ho chiusa io, perché non volevo starci di nuovo male e avevo paura che lui effettivamente non stesse prendendo le cose seriamente.
Lui ha provato a ricontattarmi via messaggio, ma io sono stata molto fredda.
Il problema è che tutt’ora non riesco a superarla. Non riesco a superarla perché mi sembrava che potesse nascerne davvero un bel rapporto. Non capisco se il problema fosse il fatto che non gli piacevo abbastanza, anche se tra noi c’era molta chimica, o se effettivamente lui aveva bisogno di più tempo per via della precedente relazione. O se effettivamente non volesse impegnarsi.
Ho paura di non incontrare mai nessuno che mi ami, perché lui è stata la mia prima “relazione” e nonostante io non mi consideri brutta credo di non piacere in fondo a nessuno, perché non ricevo molta considerazione maschile, o comunque non da qualcuno che mi interessi. Sono sempre stata un po’ introversa, ma non credo sia questo il problema. Non so come superare questa fase. Vorrei conoscere nuove persone ma ho paura di rimanere di nuovo delusa.
Salve,
ci sono momenti nella vita in cui può risultare difficile comprendere con chiarezza ciò che desideriamo. In queste fasi, paure e dubbi possono prendere il sopravvento, rendendo più complesso accedere alle proprie risorse e affrontare le situazioni con sicurezza. Intorno ai 28 anni, in particolare, è frequente attraversare un periodo di cambiamenti, in cui si ridefiniscono obiettivi, valori e progetti futuri, e questo può generare confusione e un senso di instabilità emotiva.
Essendo esseri relazionali, il modo in cui viviamo i rapporti con gli altri ha un impatto significativo sul nostro benessere: relazioni poco chiare o non sufficientemente sicure possono amplificare il senso di incertezza.
Allo stesso tempo, è importante ricordare che ciascuno di noi possiede risorse personali per affrontare questi momenti. Una maggiore consapevolezza di sé, del proprio valore e delle proprie capacità può rappresentare un punto di partenza fondamentale. In questo percorso, anche una comunicazione aperta e sincera può essere di aiuto per fare chiarezza, sia dentro di sé sia nelle relazioni con gli altri.
Salve, quando passo davanti a un parco dove mi portavano da piccolo, mi viene a volte una stretta al petto o nella zona fra il petto e il diaframma. A volte è un po' più forte, però non mi viene da scappare, cioè c'è e mi viene anche il respiro un po più lungo però non mi viene da andarmene ma anzi di rimanerci. Che cosa vuol dire? Sono sintomi di un luogo che è stato positivo per me oppure no?
Salve,
i luoghi che attraversiamo nel corso della vita, sia nell’infanzia che in età adulta, non restano mai semplicemente “spazi fisici”: si arricchiscono di significati, ricordi, volti ed emozioni. Per questo motivo, quando li rivisitiamo, è naturale che si riattivi una certa risposta emotiva, che spesso si manifesta anche attraverso segnali corporei.
Un aspetto su cui può essere utile soffermarsi è il modo in cui questi segnali vengono percepiti: risultano per lei piacevoli o spiacevoli? Potrebbe essere importante porsi una domanda esplorativa, come ad esempio: “Come vivo la sensazione che provo ogni volta che il mio corpo reagisce in questo modo davanti a questo parco giochi?”
Questa riflessione può aiutarla a comprendere meglio il significato personale che quel luogo ha assunto nel tempo.
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