Esperienze
Sono il Dr. Edoardo Bonsignori, sono uno psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 10338) e psicoterapeuta sistemico-relazionale in formazione.
Mi rivolgo prevalentemente ad adulti e adolescenti, occupandomi di:
- Problematiche relative alla sfera dell'ansia e dell'umore,
- Sintomi ansiosi, attacchi di panico, paure e fobie,
- Difficoltà scolastiche e/o lavorative,
- Problematiche relazionali e/o familiari,
- Problematiche nella sfera sessuale,
- Insicurezza e bassa autostima
Svolgo la libera professione presso il Centro multidisciplinare Comunicarea, nelle due sedi di Cascina (PI) e Santa Croce sull'Arno (PI) dalle ore 10 alle ore 20.
Il mio supporto mira a una maggiore consapevolezza di sé con l'intento di migliorare la qualità della vita, senza mai dimenticare che ogni percorso è un viaggio unico e irripetibile come la persona che lo intraprende. Non è importante l'arrivo ma il viaggio.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Sessuologia
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica-dinamica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Autostima
- Ansia
- Dipendenza affettiva
- Difficoltà relazionali
- Ansia da prestazione
- +113 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
55 € -
-
Consulenza online
45 € - 55 € -
-
Consulenza di coppia
60 € -
-
Consulenza psicologica
45 € -
-
Sostegno psicologico
55 € -
-
Indirizzi (3)
Via IV Novembre 62/B, Cascina 56021
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Largo Giuseppe Viviani 4, Santa Croce sull'Arno 56029
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
23 recensioni
-
S
Sharbel
Mi sono trovato bene perché è un bravo ascoltatore
• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Cascina • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Grazie mille per la recensione! Mi fa davvero piacere sapere che ti sei sentito ascoltato. Credo che l'ascolto sia il punto di partenza fondamentale per lavorare bene insieme e per far sentire chi ho di fronte a proprio agio. A presto
-
R
RB
Professionale e serio,lo consiglio vivamente.
Non ci vado da molto ma mi sono subito sentito a mio agio• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Cascina • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Grazie mille per le sue parole. Mi fa molto piacere sapere che si sia sentito subito a proprio agio: creare uno spazio sicuro e accogliente è il primo passo fondamentale per ogni percorso terapeutico. A presto
-
L
L.L
Bravissimo professionale mi sono trovato davvero bene !!!
• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Cascina • sostegno psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio molto! Mi fa davvero piacere sapere che ti sei trovato bene e che hai apprezzato la mia professionalità. Grazie per la fiducia e a presto
-
F
F.D.
Dottore molto professionale ma anche capace di mettere a proprio agio nel parlare di argomenti personali. Mi ha aiutato molto a capire vari aspetti di me stesso.
• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Cascina • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio molto per le tue parole. Mi fa davvero piacere sapere che sei riuscito a sentirti a tuo agio: per me è fondamentale creare uno spazio dove ci si senta liberi di aprirsi. Sono felice che il nostro lavoro ti stia aiutando a fare chiarezza. Un caro saluto.
-
S
Silvia Etna
Mi avvalgo della esperienza del dottor Bonsignori ormai da diverso tempo, trovandomi sempre perfettamente a mio agio con lui. È puntuale, preciso e serio.
• Remoto • consulenza online •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio molto per le tue parole. Mi fa davvero piacere sapere che ti trovi bene e che apprezzi il mio modo di lavorare. La tua fiducia costante è il miglior riconoscimento possibile. A presto
-
D
Dario,
Edoardo è un ottimo professionista, attento alle esigenze dei pazienti e capace di adattarsi alle diverse situazioni.
Lo conosco da diversi mesi e mi sono sempre trovato bene.• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Santa Croce sull'Arno • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio di cuore per queste bellissime parole. Sapere che ti senti ascoltato e che il mio modo di lavorare si adatta bene alle tue necessità è per me motivo di grande soddisfazione. È un piacere accompagnarti in questo percorso di crescita. A presto
-
V
Veronica Petri
Il dottor Bonsignori è una persona estremamente empatica, mi ha subito messa a mio agio in uno studio accogliente e luminoso.
Dopo un anno di terapia ho superato molte mie ansie e paure, altre ho imparato a destreggiarle al mio meglio con gli strumenti che mi ha fornito.
Posso dire che sono estremamente soddisfatta del suo lavoro svolto con il sorriso e sempre con molta professionalità.• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Santa Croce sull'Arno • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio tantissimo per questa bellissima recensione. Mi fa davvero piacere sapere che ti sei sentita a tuo agio in studio e, soprattutto, che i risultati raggiunti in questo anno ti facciano sentire più sicura e serena. Vedere i progressi dei miei pazienti e sapere che gli strumenti condivisi funzionano nella vita di tutti i giorni è la soddisfazione più grande del mio lavoro. Grazie ancora per la tua fiducia. A presto
-
M
Mattia Garofalo
Edoardo è uno psicologo giovane ma molto preparato, che mi ha aiutato concretamente a comprendere alcune difficoltà personali e professionali che sto vivendo. Fin dalle prime sedute ho apprezzato il suo approccio professionale e il modo in cui riesce a mettere a proprio agio: fa le domande giuste, ti lascia libertà di espressione e stimola la riflessione.
Il suo metodo di lavoro è naturale, perfetto per chi cerca uno psicologo capace di ascoltare e ragionare insieme. Non mi sono mai sentito giudicato o a disagio, e questo mi ha permesso di aprirmi con serenità e lavorare su aspetti importanti della mia vita. A ogni seduta ho percepito un miglioramento e una maggiore consapevolezza.
Anche dopo aver chiarito i punti principali ho deciso di continuare a vedere Edoardo: aiuta a ragionare sui propri pensieri e sulle azioni.
Consiglio Edoardo a chi cerca uno psicologo empatico, competente e attento alla persona, che sappia creare uno spazio sicuro , di riflessione e riflessione.• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Santa Croce sull'Arno • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
Ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sapere che ti sei sentito accolto, libero di esprimerti e supportato nel tuo percorso è per me un riconoscimento prezioso. Lavorare insieme con rispetto, ascolto e senza giudizio è un principio fondamentale del mio modo di intendere la terapia. Sono felice che tu abbia percepito dei cambiamenti concreti e una maggiore consapevolezza: è proprio da lì che si costruiscono trasformazioni durature. Grazie per la fiducia e per aver voluto condividerla. A presto
-
D
David
Mi sto trovando bene lo consiglio a tutti a un carattere simpatico e é un grande
• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Cascina • psicoeducazione •
Dott. Edoardo Bonsignori
Grazie di cuore per le tue parole! Sono felice che tu ti stia trovando bene nel percorso.
-
D
DB
Un professionista ottimo. Empatico che sa toccare i tasti giusti. Mi sento a mio agio. Ma ancora dobbiamo fare un po' di strada. Sono molto soddisfatta e fiduciosa
• Comunicarea - Centro Multidisciplinare Santa Croce sull'Arno • colloquio psicologico •
Dott. Edoardo Bonsignori
La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia che dimostra. È un piacere sapere che si sente a suo agio e che percepisce empatia nel nostro percorso insieme. Sono convinto che, con pazienza e collaborazione, continueremo a lavorare verso il suo benessere. A presto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 37 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dottori sono un ragazzo di 33 anni che da l'età di 20 anni assumo daparox per ansia, disturbo ossessivo, solo che essendo che faccio un lavoro che mi porta a stare al pc anche 6, 7 ore al giorno, mi succede che quando esco fuori mi sento come spaesato una sensazione strana, non so se dovuto al pc, mi devo preoccupare?
Capisco perfettamente quello che descrivi e ti rassicuro subito: quella sensazione di essere "fuori fase" o spaesati quando si chiude il portatile dopo molte ore è un’esperienza molto comune, specialmente per chi, come te, convive con una base d'ansia o un disturbo ossessivo. Non è un segnale di qualcosa di grave, ma piuttosto un sovraccarico sensoriale del tuo sistema nervoso.
Prova a immaginare il tuo cervello durante quelle 6 o 7 ore al PC: sei immerso in un mondo bidimensionale, luminoso e fisso, dove la tua attenzione è focalizzata in uno spazio ristretto. Quando finalmente esci, passi bruscamente a un mondo tridimensionale, pieno di stimoli, profondità diverse e luce naturale. Per il sistema visivo e per l'equilibrio è un vero e proprio "shock" da riadattamento. Questo fenomeno, unito alla stanchezza mentale, crea quel senso di distacco o di irrealtà che spesso chiamiamo derealizzazione; è come se il tuo cervello facesse fatica a "riagganciare" la realtà fisica dopo essere stato assorbito da quella digitale.
Il fatto che tu assuma Daparox da tempo suggerisce che il tuo sistema nervoso sia già di per sé molto sensibile agli stimoli. Chi soffre di tratti ossessivi, inoltre, tende a monitorare con il microscopio ogni minima sensazione strana del corpo. Noti lo spaesamento, ti spaventi, inizi a chiederti cosa sia, e questo non fa altro che alimentare l'ansia, rendendo la sensazione ancora più intensa e presente. È un circolo vizioso: più ti chiedi se devi preoccuparti, più il tuo cervello resta in allerta.
Per stare meglio, prova a rendere il passaggio meno traumatico. Non passare dal monitor alla strada in un secondo: stacca gli occhi ogni venti minuti, guarda fuori dalla finestra e, a fine lavoro, concediti qualche minuto di buio o penombra prima di uscire. È importante anche che tu faccia presente questa sensazione allo specialista che ti segue per la terapia farmacologica, magari attraverso portali come MioDottore, per capire se è il caso di modulare il trattamento o se è solo una reazione allo stress digitale.
Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e da 10 mesi sono stata lasciata dalla persona con cui stavo da 7. Da 6 mesi circa sentivo un allontanamento progressivo, mancava la spinta di prima a stare bene insieme, a parlare, ma sono periodo che penso capitino nelle relazioni così lunghe. Quindi sono andata avanti. Finché dopo un po' sono esplosa, chiedendo più quotidianità e condivisione (non c'era idea di vivere insieme ma ci vedevamo solo il weekend e iniziava a pesarmi. In più non dormivamo mai insieme perchè lui è insonne e io dormigliona). Lui inizia a dirmi che non vuole convivere, che non cambierà mai idea, che vuole continuare così perchè a lui sta bene e il suo carattere è quello. Lo invito a riflettere su questa cosa e dopo un mese, mi lascia. Mi dice che se non aveva la spinta a fare di più forse i sentimenti non erano abbastanza per cambiare la sua inclinazione schiva e solitaria e che questo poteva succedere in qualsiasi momento della relazione quindi tanto valeva finirla subito. Mi ha detto anche che il non dormire insieme derivava dal non sentirsi a suo agio, quando in realtà è sempre stata una questione pratica. Ci siamo lasciati dicendoci ti amo tanto, piangendo, ma non è servito a nulla. Diceva che non avrà mai voglia di lavorare su una relazione, deve essere una cosa che va naturalmente. Io sono entrata in un baratro. Da quel giorno ripenso a cosa è successo, a perchè e scoprire che dopo pochissimo lui aveva già un'altra relazione mi ha distrutta. Come possono alcune persone andare avanti in 2 settimane e altre in 2 anni? Vorrei stare bene, ma continuo a ripensare a perché è successo tutto e a come ha fatto a dimenticarmi così
Comprendo profondamente il senso di smarrimento e il dolore che sta attraversando; dieci mesi possono sembrare un tempo infinito quando ci si sente bloccati in un "baratro" mentre l'altro sembra aver già voltato pagina.
Quello che è accaduto somiglia a una frattura tra due modi opposti di intendere il legame. Da una parte c’è lei, che dopo sette anni ha sentito il bisogno naturale di evolvere verso una maggiore condivisione e quotidianità; dall'altra c'è lui, che di fronte alla richiesta di crescita si è irrigidito, rifugiandosi in una visione della relazione quasi "statica", dove tutto deve scorrere senza sforzo o impegno consapevole. Quando lui dice che non ha voglia di "lavorare" su un rapporto, sta parlando del suo limite nel gestire la complessità dei sentimenti, non del valore che lei ha avuto nella sua vita.
È normale che lei si tormenti cercando di capire come sia possibile passare da un "ti amo" pianto insieme a una nuova storia in sole due settimane. Tuttavia, spesso chi si butta immediatamente in un'altra relazione non lo fa perché ha dimenticato, ma perché non possiede gli strumenti per stare nel vuoto e nel dolore del lutto. Quello che lei vede come un "andare avanti" veloce, potrebbe essere in realtà un meccanismo di difesa per non guardare dentro di sé. Al contrario, il suo tempo lungo, seppur doloroso, è un tempo onesto: lei sta davvero elaborando la fine di un progetto di vita.
Lui ha iniziato a riscrivere la vostra storia (come la questione del dormire insieme) per rendere la separazione più tollerabile a se stesso, ma questo non deve mettere in dubbio la verità di ciò che avete vissuto. Il dolore che prova oggi è il segno della sua grande capacità di amare e di sognare un futuro; una capacità che è un dono, anche se ora le sembra un peso.
Per iniziare a stare meglio, il primo passo è smettere di cercare risposte nella mente di lui, dove purtroppo non troverà mai la pace che cerca e iniziare a riportare lo sguardo su di sé. Merita uno spazio in cui i suoi bisogni di vicinanza non siano visti come un peso, ma come un valore.
Proprio perché si sente in un baratro da molto tempo e i pensieri continuano a girare a vuoto senza portarle sollievo e trova difficoltà dell'elaborazione della sua storia potrebbe essere davvero utile valutare una consulenza psicologica. Un percorso con un professionista le permetterebbe di smettere di cercare risposte nella mente del suo ex e di iniziare a ricostruire un nuovo equilibrio, centrato finalmente sui suoi bisogni e sulla sua serenità.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.