Vorrei chiedere un parere su un test di shirmer positivo valori 1 e 2. Biopsia : lieve atrofia ,focu

Vorrei chiedere un parere su un test di shirmer positivo valori 1 e 2. Biopsia : lieve atrofia ,focus score 0 Chisholm Manson 2 modesto infiltrato linfoplasmacellulare. Ana positivi SS negativi. Ves e Pcr positivi. Si esclude sindrome di Sjogren ?

3 risposte


Il test di Schirmer positivo (con valori 1 e 2) indica una ridotta produzione lacrimale, un segno comune nella sindrome di Sjögren o in altre condizioni che causano secchezza oculare. La biopsia con "lieve atrofia" e un focus score di 0 (misurazione dell'infiltrazione linfocitaria delle ghiandole salivari minori) indica un'infiammazione molto lieve. Il focus score è uno dei criteri principali per la diagnosi di sindrome di Sjögren: un punteggio di 1 o superiore è tipicamente richiesto per confermare la diagnosi, mentre nel tuo caso è pari a 0 .Il Chisholm-Manson grado 2 rappresenta uninfiltrato linfoplasmacellulare modesto , ma non grave. Questa classificazione descrive l'entità dell'infiammazione delle ghiandole salivari, e un grado 2 è considerato modesto, ma non sufficiente a confermare la diagnosi di Sjögren in assenza di altri fattori Alcune altre considerazioni: ANA positivi : Gli anticorpi antinucleo (ANA) sono spesso presenti nelle malattie autoimmuni, incluso Sjögren, ma non sono specifici. SS-A e SS-B negativi : Questi autoanticorpi (anti-SSA/Ro e anti-SSB/La) sono spesso associati alla sindrome di Sjögren, ma non sono sempre presenti. La loro assenza rende la diagnosi meno probabile, ma non la esclude completamente. VES e PCR elevati : Sono marcatori di infiammazione, ma sono aspecifici e possono essere elevati in molte condizioni infiammatorie o autoimmuni. Conclusione : Considerando la combinazione di risultati (test di Schirmer positivo, ANA positivi, focus score 0, e assenza di SS-A/SS-B), una diagnosi di sindrome di Sjögren non è completamente confermata . Tuttavia, se i sintomi di secchezza (oculare o orale) persistono, potrebbe essere necessario un monitoraggio a lungo termine. Potrebbe essere utile una consultazione con un reumatologo per una valutazione più approfondita e per escludere altre possibili condizioni autoimmuni che possono causare sintomi simili.

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


gentilissimo/a paziente, valori di 1-2 mm indicano una iposecrezione lacrimale oggettiva. La biopsia delle ghiandole salivari al momento è aspecifica, ha un infiltrato linfoplasmacellulare modesto non focale e non soddisfa il criterio istologico per la sindrome di Sjogren. Gli ANA sono positivi, ma è sempre un dato da contestualizzare, il titolo, l'immunofluorescenza e l'esclusione di altre forme. Quindi al momento non si può porre diagnosi di sindrome di Sjogren secondo gli ultimi criteri classificativi ma è SEMPRE necessaria assolutamente una valutazione reumatologica per la valutazione degli esami in toto, l'esclusione di ulteriori cause di sindrome sicca, o se forma incompleta il follow-up con gli esami di sorveglianza da seguire nel tempo. Cordialmente Dott.ssa Gelsomina Rozza


Quadro dubbio, si consiglia prosecuzione follow-up.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.