Una persona che ha sofferto fin da giovane di depressione maggiore e bipolare può a 76 anni la sua m
Una persona che ha sofferto fin da giovane di depressione maggiore e bipolare può a 76 anni la sua malattia essere scambiata per demenza senile avente gli stessi sintomi?
8 risposte
Si, esiste una pseudo-demenza depressiva. Non è però da escludere anche la possibilità che una persona affetta da patologia psichiatrica come quella di sua madre possa, indipendentemente dalla malattia psichiatrica, ammalarsi di Demenza di Alzheimer, come qualunque altra persona. Test neuro-cognitivi e indagini di neuro-imaging (TAC, RM encefalica, SPECT perfusoria), possono chiarire bene il quadro clinico.
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Buongiorno, se sua madre ha una demenza senile questa può essere diagnosticata attraverso una visita medica dove potrà essere sottoposta ad valutazione cognitiva ( di primo livello come il MMSE: Mini Mental State Examination oppure di secondo livello come i test neuropsicologici), spesso associata ad esami ematochimici ed una TAC cranio che può mettere in evidenza segni di degenerazione oppure piccole lesioni vascolari multiple. La depressione a volte può rallentare talmente tanto un paziente da avere un quadro cognitivo simile a quello della demenza ma di sicuro in questi soggetti non sono presenti reperti anomali a livello della TAC Cranio che risulterà ai limiti per l'età ed i test cognitivi con punteggi nella norma o ai limiti, come spesso anche gli esami ematochimici. Un geriatra saprà distinguere le due patologie che spesso sono all'ordine del giorno nella sua pratica quotidiana. Cordiali saluti
Buongiorno, ci sono dei sintomi in comune tra depressione e demenza senile. Per una buona diagnosi differenziale, oltre al colloquio con uno specialista, potrebbe essere utile effettuare dei test neuro-psicologici. Infatti, anche se si è sofferto di depressione fin da giovani, non è detto che poi non compaia una demenza senile. Mi contatti pure per una colloqui e/o una valutazione testifica!
Assolutamente si, non sarebbe il primo caso. Tuttavia è necessario prima escludere le condizioni vascolari patologiche che a quell'età potrebbe avere
Si, è possibile, i sintomi sono molto simili. Esiste la pseudo demenza che spesso è indotta da disturbi depressivi.
Occorre stabilire se non frattempo non si sia sovraimposto al disturbo bipolare i segni di un deterioramento senile
talvolta si parla di pseudodemenza depressiva, termine che descrive i disturbi della memoria e di altre funzioni cognitive causate da disturbi psichiatrici quali depressione, et al. 4 i criteri essenziali per definire una pseudodemenza che risulti da un disturbo funzionale psichiatrico (Caine, 1981): evidenza di un disturbo psichiatrico primario accompagnato da deficit intellettivo; gli aspetti clinici del disturbo devono rassomigliare a quelli notati nei disturbi degenerativi cerebrali con conferma neuropatologica; il deficit intellettivo dovrebbe migliorare con il trattamento neuropsichiatrico; non vi deve essere evidenza di un processo degenerativo primario che possa causare demenza. infine vi sono caratteristiche cliniche importanti per una buona diagnosi differenziale; necessarie visita neurologica e una valutazione delle funzioni cognitive.
Buongiorno, in alcuni casi di disturbo dell'umore possono verificarsi episodi di alterazione dell'umore con compromissione della sfera cognitiva che possono comportare difficoiltà nella diagnosi. E' importante avvalersi degli strumenti disponibili per fare diagnosi: colloqui, verifica di corretta assunzione dei farmaci e loro interazioni, eventuali indagini di laboratorio e strumentali (TAC ecc), test. Inoltre, specie in caso di episodi depressivi, è importante assumere corretta terapia per tempo congruo prima di poter porre diagnosi di un altro disturbo. Cordialmente, Dott. Rossi
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






