Sono una ragazza di 25 anni. Scrivo qui per un problema di dolore neuropatico cronico all’arto infe
2
risposte
Sono una ragazza di 25 anni.
Scrivo qui per un problema di dolore neuropatico cronico all’arto inferiore sinistro, presente da circa 3 anni, insorto improvvisamente.
I sintomi principali sono bruciore laterale della coscia, formicolio e parestesie che si estendono dal ginocchio fino alla pianta del piede, con intorpidimento della zona peroneo-tibiale e ginocchio, scosse e bruciore alla coscia, forte formicolio sotto il tallone e alle dita e sensazione di ridotta forza della gamba sinistra durante lo sforzo, rispetto alla dx.
Il dolore non è accompagnato da lombalgia: raramente avverto dolore alla schiena, mentre la sintomatologia è localizzata alla gamba sinistra.
I sintomi peggiorano nettamente con il carico e con movimenti di flessione o spinta della gamba (affondi, pressa, hack squat, flessioni) e sono presenti anche fenomeni di ipersensibilità cutanea, con aumento del bruciore al contatto (ad esempio con vestiti aderenti, leggins).
Alla RMN lombare risultano protrusioni discali L4-L5 e L5-S1 con segni di degenerazione discale. Con elettromiografia risulta sofferenza delle radici nervose L4-L5 e L5-S1, ma appunto nessuna terapia locale ha funzionato, e il mio problema non parte dalla zona lombare scendendo al piede.
Ho già effettuato ozonoterapia locale e infiltrazioni epidurali di cortisone, oltre a diversi percorsi di fisioterapia, senza beneficio.
Sono attualmente in terapia con pregabalin (Lyrica) su prescrizione neurologica.
Il neurologo che mi segue ipotizza una condizione di iperalgesia e allodinia, tuttavia nonostante la terapia il dolore persiste, senza un reale miglioramento della qualità di vita.
Segnalo inoltre dolorabilità alla palpazione dei trocanteri bilateralmente, verosimilmente secondaria o compensatoria.
La situazione mi sta causando forte stanchezza fisica ed emotiva: il mio obiettivo è tornare a percepire la gamba sinistra come “normale”, come la destra, e poter allenarmi in palestra senza il costante peggioramento dei sintomi.
Non so più cosa fare per poter stare meglio, sono davvero stanca e demoralizzata.
Grazie in anticipo.
Scrivo qui per un problema di dolore neuropatico cronico all’arto inferiore sinistro, presente da circa 3 anni, insorto improvvisamente.
I sintomi principali sono bruciore laterale della coscia, formicolio e parestesie che si estendono dal ginocchio fino alla pianta del piede, con intorpidimento della zona peroneo-tibiale e ginocchio, scosse e bruciore alla coscia, forte formicolio sotto il tallone e alle dita e sensazione di ridotta forza della gamba sinistra durante lo sforzo, rispetto alla dx.
Il dolore non è accompagnato da lombalgia: raramente avverto dolore alla schiena, mentre la sintomatologia è localizzata alla gamba sinistra.
I sintomi peggiorano nettamente con il carico e con movimenti di flessione o spinta della gamba (affondi, pressa, hack squat, flessioni) e sono presenti anche fenomeni di ipersensibilità cutanea, con aumento del bruciore al contatto (ad esempio con vestiti aderenti, leggins).
Alla RMN lombare risultano protrusioni discali L4-L5 e L5-S1 con segni di degenerazione discale. Con elettromiografia risulta sofferenza delle radici nervose L4-L5 e L5-S1, ma appunto nessuna terapia locale ha funzionato, e il mio problema non parte dalla zona lombare scendendo al piede.
Ho già effettuato ozonoterapia locale e infiltrazioni epidurali di cortisone, oltre a diversi percorsi di fisioterapia, senza beneficio.
Sono attualmente in terapia con pregabalin (Lyrica) su prescrizione neurologica.
Il neurologo che mi segue ipotizza una condizione di iperalgesia e allodinia, tuttavia nonostante la terapia il dolore persiste, senza un reale miglioramento della qualità di vita.
Segnalo inoltre dolorabilità alla palpazione dei trocanteri bilateralmente, verosimilmente secondaria o compensatoria.
La situazione mi sta causando forte stanchezza fisica ed emotiva: il mio obiettivo è tornare a percepire la gamba sinistra come “normale”, come la destra, e poter allenarmi in palestra senza il costante peggioramento dei sintomi.
Non so più cosa fare per poter stare meglio, sono davvero stanca e demoralizzata.
Grazie in anticipo.
A mio parete si tratta di meralgia parestesica,da sofferenza delle radici nervose tra L4ed L5.
Si faccia vedere da un ortopedico,per un trattamento locale infiltrativo o ppure per eventuale chirurgia
Si faccia vedere da un ortopedico,per un trattamento locale infiltrativo o ppure per eventuale chirurgia
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, mi dispiace per la sua situazione..mi permetto di dire che quanto trovato in RMN non giustifica tutti i suoi sintomi. Bisogna indagare maggiormente con altri esami...il neurologo che la segue le ha fatto fare solo RMN LS e EMG/ENG ?
Domande correlate
- Sono una ragazza di 25 anni. Scrivo qui per un problema di dolore neuropatico cronico all’arto inferiore sinistro, presente da circa 3 anni, insorto improvvisamente. I sintomi principali sono bruciore laterale della coscia, formicolio e parestesie che si estendono dal ginocchio fino alla pianta del…
- Salve. Assumo Lixiana e peso circa 62 kg circa. Devo preoccuparmi x l'aumento di peso? Grazie x la risposta.
- Buongiorno dottore. Se per due giorni si dimentica la compressa di bisoprololo e poi si riprende cosa succede? Mia madre alla sospensione ha avuto la pressione un po' alta. Poi dopo due giorni ha ripreso le compresse ma al mattino la pressione tende ad aumentare lievemente e i battiti massimo alti 108.…
- Salve volevo sapere se l'assunzione di una pasticca di armolipid plus o integratore di composizione simile interrompe il digiuno intermittente e in particolare il processo di autofagia grazie
- una domanda: l'uso di creatina fa male-? per la palestra. Grazie.
- Buongiorno dottori negli ultimi 2 anni ho avuto 3/4 episodi di bronchite per i quali mi sono rivolta ad una pneumologa che già a marzo dello scorso anno mi sottopose ad una spirometria da cui emerse una lieve/moderata ostruzione delle vie aeree. I risultati erano: Fvc (L) 2, 28 -3, 24-73% Fev1 (L)…
- Buongiorno mi chiamo Chiara e sono mamma di una bambina di 2 anni e mezzo. Ho allattato esclusivamente mia figlia e a 6 mesi l ho svezzata. Ho sostituito l allattamento di giorno offrendo giochi oppure cibo come ad esempio il latte di mandorla che lei adora. Premetto che dorme con noi nel lettone e non…
- Ho effettuato una infiltrazione per dito a scatto vorrei sapere se questa è una soluzione definitiva o temporanea? Quante possibilità ci sono di guarigione? Grazie.
- Salve oggi entro nella 30° settimana di gravidanza, a metá dicembre ho avuto l'influenza e la PCR era a 36,86 -poi il 23/12 la PCR era sceso a 3,45 e la VES era a 74 -2/01 VES 59 PCR 5,97 -14/01 VES 80 PCR 6,45 Può esserci ancora in corso l'infezione o è un normale aumento in gravidanza? Quali altri…
- Partendo da un dosaggio minimo quanto impiega citalopram a fare effetto? Grazie.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.