Buongiorno dottori negli ultimi 2 anni ho avuto 3/4 episodi di bronchite per i quali mi sono rivol
Buongiorno dottori negli ultimi 2 anni ho avuto 3/4 episodi di bronchite per i quali mi sono rivolta ad una pneumologa che già a marzo dello scorso anno mi sottopose ad una spirometria da cui emerse una lieve/moderata ostruzione delle vie aeree. I risultati erano: Fvc (L) 2, 28 -3, 24-73% Fev1 (L) 1, 82-2, 59-70% Fev1/fvc% 79, 71-120, 34-66% Ieri mi sono recata nuovamente dalla pneumologa per un nuovo inizio di bronchite e mi ha rifatto spirometria con risultati più o meno simili: Fvc (L) 2, 32-2, 99-2, 10-70, 19% Fev1 1, 86-2, 40-1, 69-70, 30% Fev1/fvcv 69, 30-80, 68-80, 48-99, 75% La spirometria pare confermare una bpco lieve/moderata e ora mi ha dato da fare anche tac per vedere la situazione dei miei polmoni. Premetto che non ho mai fumato ma 30 anni fa ho avuto una tubercolosi guarita perfettamente con cicatrici poco visibili. Leggendo su internet mi sono spaventata molto in quanto ho letto che la bpco non si può arrestare ma solo rallentare e mi terrorizza l'idea di finire con l' ossigeno a breve. Al momento non ho sintomi di dispnea o fiato corto, nè stanchezza, ma solo queste bronchiti ricorrenti. Vorrei un vostro parere sulla gravità della mia malattia e sulla progressione che posso aspettarmi. È vero che non posso arrestarla ma solo rallentarla? Grazie anticipatamente a chi mi risponderà
1 risposta
Buonasera. La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) è una patologia cronica (quindi irreversibile ma trattabile) che provoca ostruzione bronchiale, quindi una riduzione del calibro delle vie respiratorie che comporta dal punto di vista clinico dispnea (respiro spezzato, fiato corto, difficoltà respiratoria), respiro sibilante (sibilo, fischio), tosse solitamente con espettorato mucoso, talvolta mucopurulento. Il fattore di rischio presente nel 90% dei casi è il fumo di sigaretta, mentre, nel restante 10% dei casi si associa ad esposizione cronica (quindi un'esposizione prolungata nel tempo) a sostanze pneumotossiche come amianto, polveri edili, acidi, chimici... In assenza di fattori di rischio, ma in presenza di una spirometria che accerti un'ostruzione, come è capitato a lei, l'ipotesi più probabile è l'asma bronchiale, per cui le consiglio di effettuare un test di broncodilatazione farmacologica per verificare l'eventuale presenza di asma bronchiale. In assenza di questa condizione, consiglio di effettuare emocromo con formula, tipizzazione linfocitaria e delle immunoglobuline per valutare un'eventuale stato di immunodepressione. Per il resto, concordo assolutamente col suo pneumologo sul fatto di effettuare TC torace per valutare la morfologia broncopolmonare. Spero di esserle stata utile. Buona serata!
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