Sono un ragazzo di 32 anni e scrivo per avere un parere sulla mia situazione . A fine dicembre ho su
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Sono un ragazzo di 32 anni e scrivo per avere un parere sulla mia situazione . A fine dicembre ho subito un’orchiectomia inguinale per rimozione seminoma e attualmente sto affrontando dei cicli di chemioterapia eradicante.
La mia preoccupazione attuale riguarda però la salute del pene. Circa due mesi fa, dopo l'intervento, provai a sollecitare la zona, ma avvertii subito una secchezza evidente e una pelle più rigida del solito.
Parlando con l’urologo mi disse che era normale e che l’intervento sebbene avesse interessato vasi linfatici non era in sede prepuziale e che come sintomi potessero essere gestiti con balanil crema e riposo.
Con il passare del tempo, è apparso un cordoncino duro sul dorso che ora sembra essersi risolto al tatto, ma ha lasciato spazio ad altri problemi che non accennano a passare:
• Edema persistente: Sento il pene "gonfio" e turgido, principalmente da eretto. Quando il pene è teso faccio fatica a ricoprirlo, mentre non ho problemi da non eretto.
• Dolore interno: Quando il pene va "in tiro" (erezione), sento un dolore profondo, simile a quello di un livido interno, che rene fastidioso il tutto.
• Pulsazioni: Avverto da poco (mi ero fermato per primo ciclo a sollecitare la zona per testarla) una sensazione di pulsazione interna al pene.
Cosa potrebbe essere? Al di là del riposo che penso aiuti ci sono delle cose che posso fare per migliorare la situazione?
La mia preoccupazione attuale riguarda però la salute del pene. Circa due mesi fa, dopo l'intervento, provai a sollecitare la zona, ma avvertii subito una secchezza evidente e una pelle più rigida del solito.
Parlando con l’urologo mi disse che era normale e che l’intervento sebbene avesse interessato vasi linfatici non era in sede prepuziale e che come sintomi potessero essere gestiti con balanil crema e riposo.
Con il passare del tempo, è apparso un cordoncino duro sul dorso che ora sembra essersi risolto al tatto, ma ha lasciato spazio ad altri problemi che non accennano a passare:
• Edema persistente: Sento il pene "gonfio" e turgido, principalmente da eretto. Quando il pene è teso faccio fatica a ricoprirlo, mentre non ho problemi da non eretto.
• Dolore interno: Quando il pene va "in tiro" (erezione), sento un dolore profondo, simile a quello di un livido interno, che rene fastidioso il tutto.
• Pulsazioni: Avverto da poco (mi ero fermato per primo ciclo a sollecitare la zona per testarla) una sensazione di pulsazione interna al pene.
Cosa potrebbe essere? Al di là del riposo che penso aiuti ci sono delle cose che posso fare per migliorare la situazione?
Per darle delle utili risposte occorre vedere e poi valutare la sua situazione peniena. Quanto tempo è passato dalla orchiectomia? Quale chemioterapia sta svolgendo? Siamo sicuri che nn sussista una condizione di alterato rapporto prepuzio/glande da risolvere con la circoncisione? Per quanto possibile è improbabile che tutto derivi solo dalla reazione locale post-chirurgica.
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