Sono un ragazzo di 27 anni e in questi ultimi 3 mesi ho alterazioni del sonno e mi sveglio durante l
Sono un ragazzo di 27 anni e in questi ultimi 3 mesi ho alterazioni del sonno e mi sveglio durante la notte in dispnea come se non respirassi spesso con naso chiuso che fino a poche ore prima non lo era. Questo accade molto più frequentemente quando mi alleno (mi alleno intensamente e 5-6 volte a settiamana) a questo si aggiungono mal di testa e cefalee dietro la testa e sul lato sx a volte prende anche avanti, mi sento anche come bloccato il lato sx e centro sx del corpo (tutto il tronco) e stanchezza cronica. Vorrei capire se ciò può essere dovuto a una scorretta postura e asimmetrie del corpo come un disallineamento del bacino o antiversione che porta il corpo fuori dal suo baricentro . Ho fatto anche vari elttrocardiogrammi ma tutti risultati normali senza alterazioni cosi come esami del sangue e ecografie.
16 risposte
Gentilissimo, ha fatto benissimo come prima cosa ad interpellare gli specialisti per degli approfondimenti medici, così da escludere patologie in atto. Le consiglio poi una visita posturologica-informazionale, così da evidenziare eventual adattamenti posturali disfunzionali in atto e correggerli. Inoltre, si ricordi che il corpo é il riflesso esterno di come viviamo dentro di noi “il corpo che parla”. Quindi anche la postura, ecco perché la invito ad un approfondimento personale, così da fare chiarezza dentro di lei e ritrovare il suo star bene. Saluti Dott. Maurizio Di Benedetto
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Ciao! Grazie per aver condiviso in dettaglio i tuoi sintomi. Da quanto descrivi, i tuoi disturbi del sonno, le cefalee e la sensazione di blocco al lato sinistro del corpo potrebbero essere influenzati da diversi fattori: respirazione notturna, postura, asimmetrie corporee e stress da allenamenti intensi. Una valutazione posturale completa può aiutare a identificare eventuali disallineamenti del bacino o squilibri muscolari che possono influire sul baricentro e sul benessere generale. Attraverso un percorso mirato di chinesiologia e riequilibrio muscolare possiamo lavorare per migliorare postura, respirazione e ridurre le tensioni che contribuiscono ai tuoi malesseri. Ti consiglio inoltre, dato che la dispnea notturna è un sintomo importante, di fare una valutazione anche con uno specialista in otorinolaringoiatria o pneumologia, così da escludere cause respiratorie specifiche. Se vuoi, possiamo fissare un incontro per valutare la tua postura e definire un percorso personalizzato per ritrovare equilibrio, respirazione efficiente e ridurre i sintomi.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi invii il suo numero di cellulare su questo sito affinché possa contattarla. Senza impegno economico. Grazie
Buongiorno, sono Enrico Bardesono Chinesiologo massoterapista e posturolgo se lei ha fatto tutte le indagini mediche e non è emerso nulla, una valutazione posturale potrebbe esserle d'aiuto da quello che lei descrive indagherei il diaframma un diaframma bloccato o che lavora male può portare a delle problematiche respiratorie e anche posturali. Lei descrive anche una postura scorretta con asimmetrie qui bisogna andare a indagare perché il corpo ha attuato questi atteggiamenti questi compensi che possono anche incidere sulla sua problematica.
Salve, sicuramente potrebbe essere dovuto ad un eccessivo sovraccarico muscolare ed un conseguente squilibrio posturale, potresti provare a ridurre le sedute di allenamento a 3 volte a settimana e controllare meglio la postura durante gli esercizi. Se questo non dovesse creare benefici allora forse sarebbe meglio una visita posturale
Salve, è possibile che durante gli allenamenti si crei un'attivazione del sistema neurovegetativo che durante la notte si riattiva e le crea dei problemi respiratori di questo tipo, per cui ritengo che possa essere molto utile effettuare intanto una valutazione osteopatica al fine di comprendere se esiste un'alterazione del funzionamento del nervo vago. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve, l'allenamento ad alta intensità, soprattutto se effettuato di sera, può portare disturbi del sonno. Mal di testa e sensazioni di rigidità, invece, possono essere causati da contratture muscolari a carico del tratto cervico-dorsale. La causa potrebbe essere sia di origine posturale, sia essere allenamento-dipendente. Consiglio una visita con un fisioterapista per comprendere meglio la natura della rigidità e del mal di testa.
Se tutti gli esami sono negativi, le consiglio una valutazione posturale con un professionista per valutare eventuali asimmetrie e/o scompensi muscolari o posturali. Degli esercizi di respirazione possono sicuramente risultare utili, ma una visione più ampia può fare emergere altro.
Buongiorno! Sicuramente durante una visita verrebbero riscontrati diversi aspetti su cui lavorare! A me sembra però che sia più un contesto di stress legato ad un' attività fisica molto intensa! Abbinerei un parere medico a quello osteopatico! A presto ed auguri di pronta guarigione!
Buongiorno, potrebbe esserci un'alterazione dei ritmi cicardiani sonno veglia, sarebbe interessante capire da che ora a che ora si allena, che tipologia di allenamento esegue, e quale professione svolge (orari, tipicità). Sembra ci sia sicuramente un picco di cortisolo in una fase del sonno dove è previsto l'innalzamento della curva e non il picco. Ciò comporta problemi sonno veglia, stanchezza e performance. Sarebbe curioso ed interessante vederla per un consulto gratuito.
Gentile Signore, nel contesto osteopatico i sintomi da Lei descritti possono essere letti come l’espressione di una disfunzione multifattoriale. Un’alterazione posturale, come asimmetrie del bacino, antiversione o perdita del corretto baricentro, può influenzare la catena muscolo-fasciale e la meccanica respiratoria. Tali squilibri possono generare compensi a livello toracico e cervicale, con possibile coinvolgimento del diaframma. Il diaframma ha un ruolo centrale sia nella respirazione sia nella regolazione del sistema neurovegetativo. Una sua restrizione può contribuire a sensazioni di dispnea notturna e risvegli improvvisi. L’allenamento intenso e frequente può amplificare disfunzioni preesistenti, riducendo la capacità di recupero del sistema. Le cefalee occipitali e laterali possono essere correlate a tensioni cervicali e craniali. La sensazione di “blocco” monolaterale del tronco suggerisce una possibile alterazione delle catene di rotazione e stabilità. La stanchezza cronica può riflettere un sovraccarico del sistema neuromuscolare e fasciale. Il fatto che gli esami strumentali risultino nella norma è un dato rassicurante. In osteopatia si valuta l’interrelazione tra struttura, funzione e adattamento. Un’accurata valutazione posturale globale è pertanto indicata. Il trattamento mira a ristabilire mobilità, equilibrio e capacità adattativa dell’organismo. Resta comunque opportuno un costante confronto con il medico curante. Cordiali saluti Dott.Lorenzo orsolini.
Buongiorno, i sintomi che descrive sono complessi e non possono essere attribuiti con certezza alla sola postura. Alcuni aspetti (cefalea, rigidità, sensazione di “blocco” che migliora con il movimento) possono avere una componente muscolo-tensiva e posturale, ma risvegli notturni con dispnea e naso improvvisamente chiuso meritano sempre un approfondimento medico mirato (ad esempio valutazione ORL, pneumologica o del sonno). Il fatto che gli esami cardiaci e del sangue siano nella norma è rassicurante, ma non esclude altre possibili cause funzionali. Se tutte le valutazioni mediche risultano negative, può allora avere senso una valutazione globale posturale e respiratoria, per capire:come si muove il torace,come lavora il diaframma,se ci sono rigidità cervicali o dorsali se l’allenamento sta creando sovraccarichi. In questi casi non servono “esercizi generici”, ma un programma personalizzato dopo una valutazione accurata.
Il quadro che descrivi è piuttosto articolato e va letto con attenzione. Alcuni aspetti possono avere una componente muscolo-posturale, ma non tutto è spiegabile solo con quello. Le tensioni cervicali e toraciche, soprattutto se ti alleni intensamente e con frequenza elevata, possono contribuire a: - cefalee nella zona occipitale e laterale - sensazione di “blocco” o rigidità su un lato del tronco - affaticamento generale Anche eventuali asimmetrie o un controllo posturale non ottimale possono accentuare queste sensazioni, ma difficilmente spiegano da sole episodi di risveglio notturno con dispnea. Il fatto che ti svegli con la sensazione di non respirare, associata a naso chiuso e alterazioni del sonno, orienta di più verso: - una possibile componente respiratoria (ad esempio congestione nasale o respirazione orale notturna) - una disregolazione del sistema nervoso (stress/iperattivazione, soprattutto se ti alleni molto) - in alcuni casi, disturbi del sonno come apnee o micro-risvegli Inoltre, allenarti 5-6 volte a settimana ad alta intensità, senza un adeguato recupero, può portare a uno stato di sovraccarico (overreaching), che si manifesta proprio con: - sonno disturbato - stanchezza persistente - cefalee - sensazione di affanno o difficoltà respiratoria Quindi, per risponderti in modo diretto: la postura può contribuire, ma non è verosimilmente la causa principale di tutto il quadro. Ti consiglio di agire su più fronti: - ridurre temporaneamente l’intensità e la frequenza degli allenamenti per valutare se i sintomi migliorano - iniziare un lavoro mirato su mobilità toracica, respirazione e decontrazione cervicale - curare l’igiene del sonno (orari regolari, evitare stimoli intensi la sera) - valutare un approfondimento medico sul sonno e sulla respirazione notturna, soprattutto se gli episodi di dispnea persistono Se i sintomi notturni continuano, è importante non trascurarli e approfondire con uno specialista, perché esulano dalla sola componente muscolo-scheletrica. Per ogni necessità resto a disposizione. Dott. Marco Bertulli - Chinesiologo AMPA & Wellness Trainer
salve..dopo aver fatto gli esami per escludere problematiche di natura patologica, sarebbe il caso che consulti un osteopata, da quello che ho letto mi pare che il tuo corpo stia fuori asse, il bacino sicuramente sarebbe da controllare perche nel caso sia fuori asse potrebbe generare uno squilibrio dell'asse centrale bacino-testa. in piu sarebbe utile controllare il tratto cervicale alto(base dell'occipite e prime due vertebre cervicali) e anche la cervicale tutta. sono fiducioso di una rapida risoluzione delle sue problematiche.
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