Sono un ragazzo di 24 anni sposato da 3 anni, 4 anni fa sono stato operato di fimosi e prima del mat

1 risposte
Sono un ragazzo di 24 anni sposato da 3 anni, 4 anni fa sono stato operato di fimosi e prima del matrimonio ho avuto pochi rapporti sessuali. Da ragazzo facevo tanto uso di pornografia il che mi ha portato ad usarlo semplicemente come sfogo e non come ricerca del piacere personale. Non ho mai avuto problemi nei rapporti sessuali ma nell'ultimo anno ho avuto qualche difficioltà nel mantenere un'erezione stabile e duratura. Ieri mi è capitato di non riuscire ad avere un rapporto mentre questa mattina non ho avuto problemi nell'erezione.
Voglio fare premessa che in questo anno ho avuto situazioni parecchio stressanti. Mi sono reso conto che durante il rapporto sessuale se non stimolato tendo a perdere la rigidità dell'erezione molto velocemente. Leggendo vari articoli ho scoperto che l'utilizzo frequente di materiale pornografico puó portare ad un malfunzionamento dei lobi frontali, assottigliamento della libido e uso non corretto della dopamina. Ho contattato il mio medico curante al telefono e mi ha semplicemente consigliato che nel caso in cui il problema dovesse presentarsi in maniera regolare di contattare un andrologo. Mi ha sconsigliato l'uso di medicinali come cialis ecc. Inutile dire che per un ragazzo della mia età è molto impattante a livello emotivo e psicologico questo stato fisico. Vorrei evitare di prendere farmaci ma vorrei comunque migliorare la situazione. Ho rimosso qualsiasi tipo di materiale che vedevo e in generale la masturbazione che ho letto influire anch'essa in maniera negativa. Vorrei peró un parere medico.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non sono la pornografia e la masturbazione in sé che possono dare luogo a disfunzioni, ma il loro impiego in modo stressato e ossessivo... se prese come un gioco di piacere possono invece concorrere ad una buona sessualità complessiva. I malfunzionamenti cerebrali che cita sono proprio legati a ciò... alla gestione stressogena della sessualità e quindi parte del suo problema va risolto con le tecniche di rilassamento e riequilibrio delle sue percezioni, nonché imparando a gestire il sesso come un gioco. Tuttavia non va scordato che lei ha trascinato fino ai 20 anni una fimosi che poi ha operato e spero risolto per bene (glande permanentemente scoperto). Ciò ha concorso, insieme al suo stress ancora attuale, a generare e sostenere una congestione infiammatoria pelvico-prostatica che si fa sentire con la disfunzione erettile: ha ragione il suo medico... occorre un buon andrologo che prenda in mano la situazione, svolga i dovuti esami genitali (prostata, testicoli, pene, sperma) e generali (metabolismo, ossidazione, nutrizione, ecc.) così da definire per bene il suo quadro e attivare la corretta terapia.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.