Sono andato a togliere il nervo di un dente come urgenza, ora sono passati 3 giorni dal riempimento
Sono andato a togliere il nervo di un dente come urgenza, ora sono passati 3 giorni dal riempimento del dente ma sento ancora comunque dolori più forti rispetto alla visita..problema del mio dente o il dentista non ha eseguito completamente il proprio lavoro??
8 risposte
Buongiorno. la terapia canalare consiste nell'otturazione con un materiale bioinerte dello spazio precedentemente occupato dalla polpa dentaria. L'otturazione giunge fino al forame, il buchino attraverso cui in origine passavano vasi e nervi, ed attraverso cui un po' del materiale viene volutamente spinto oltre, per assicurarsi di aver otturato completamente il canale. Se la devitalizzazione viene eseguita come emergenza, è probabile che all'apice, cioè proprio dove quella minima quantità di materiale viene spinto oltre, ci fosse una leggera infiammazione, che ovviamente nei giorni seguenti le ha scatenato dolore. Ovviamente è anche possibile che il collega abbia sbagliato qualcosa, ma prima di lanciare allarmi o spaventarsi consiglio di chiedere al collega, che confermerà quanto detto con una radiografia o ammetterà un proprio errore. Saluti
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Buongiorno, confermo quanto detto dai colleghi, ma in particolari condizioni e a seconda delle tecniche e dei materiali utilizzati, potrebbe essere normale dolore post trattamento , consiglierei di rivolgersi al collega che ha eseguito la cura canalare e valutare con lui la terapia necessaria. Cordiali saluti
Buongiorno, vorrei aggiungere che dipende dal tipo di male che avverte. Se il dolore è provocato dal contatto tra le due arcate, probabilmente si tratta di un fenomeno normale. Se invece il dolore è spontaneo potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. Si faccia controllare dal collega!
E' possibile che il dente sia stato solo parzialmente devitalizzato. È il caso di fare una radiografia di controllo dal suo stesso dentista, al quale riferirà anche la sua sintomatologia. Auguri.
Concordo con quanto scritto dai colleghi sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che sulla necessità di rivolgersi al curante. Aggiungo che assodato che la terapia sia stata correttamente eseguita può essere d ausilio l assunzione di antinfiammatori e il controllo del contatto occlusale.
Non chiarisce se sia stata attuata una Terapia endodontica completa o solo una pulpotomia d'urgenza. In ogni caso sappia che Personalmente amo chiudere in prima seduta e se la situazione clinica, in genere necrotica endodontica, non lo permettesse, chiudo in seconda o terza seduta con materiali simil-osmotici ossia con membrana simil-osmotica che fa uscire il Gas del Catabolismo Batterico e non fa entrare i Batteri dall'esterno. Se non si fa questo, il dente lasciato aperto o con medicazione parzialmente aperta, farebbe si che non si formasse la pressione per il formarsi dei gas suddetti e quindi non avere dolore ma entrerebbero altri microbi nel dente aggravando l'infezione. Se invece si chiudesse il dente con terapia endodontica non ancora terminata, la pressione che si formerebbe nel dente chiuso, senza sfogo, per il catabolismo dei batteri gram negativi anaerobi presenti, sarebbe talmente gravosa ed intensa da scatenare dolori insopportabili. Una chiusura similosmotica è risolutiva
Gentile paziente, se è andato da un dentista a fare una devitalizzazione, e dopo la prestazione del collega in dolore ancora persiste, ci ritorni il più presto possibile. Lui saprà come reintervenire. Se poi il dubbio finale che ha esposto nella sua domanda è reale, si rechi da un altro dentista! Auguri di rapida guarigione. Dott. Ugo Mondin
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