Sono affetta da lombalgia da 2 anni con protrusioni l4-l5intraforaminale sx e l5-s1 dx. Ho fatto di
Sono affetta da lombalgia da 2 anni con protrusioni l4-l5intraforaminale sx e l5-s1 dx. Ho fatto di tutto: terapie, mezieres, manipolazioni. Il dolore si alterna con almeno 5 ricadute fino ad oggi. Ho preso di tutto: da deltacortene a lyrica. Sono un po’ avvilita perché non ne esco. È una situazione cronica. Ho sentito neurochirurghi, algologi. La qualità della mia vita è molto peggiorata. Vorrei andare un un centro per fare una diagnosi completa per capire esattamente cosa fare. Ad esempio se la postura possa influenzare la mia situazione ( lavoro al computer anche per 8-9 ore al giorno) . Potreste indicarmi un riferimento di un centro o cosa fare per capire che strada intraprendere? Mi hanno consigliato la nucleolisi. Cosa ne pensa?
4 risposte
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Buonasera, probabilmente se ha fatto ogni tipo di terapia e continua ad avere lombalgia , significa che la causa non è stata eliminata o che persiste lo stimolo che l’ha causata. Le patologie del rachide sono causate da eccesso di sovraccarico e sollecitazioni meccaniche. Sicuramente anche le posture incongrue così come il sollevare carichi in modo errato influisce. Le consiglierei di fare una valutazione fisiatrica e/o posturologica che possa studiarla a 360 gradi e aiutarla a trovare la causa del problema.
Buongiorno, ha già affrontato un lungo percorso con molti tentativi terapeutici, ma il fatto che il dolore si ripresenti con ricadute fa pensare che non sia solo un problema meccanico, ma che vi sia una componente funzionale e cronica che va affrontata con un approccio diverso. Quando il dolore dura da molto tempo, entrano in gioco fattori posturali, comportamentali, emotivi e di carico, che vanno considerati insieme: è il cosiddetto approccio biopsicosociale, che oggi rappresenta la base della gestione del mal di schiena cronico. Nel suo caso, ad esempio, la postura prolungata al computer per molte ore al giorno, la ridotta attività fisica e lo stato d’animo scoraggiato possono alimentare il dolore, anche in presenza di protrusioni che da sole non giustificherebbero un dolore continuo. La nucleolisi può avere indicazione solo in casi ben selezionati, e non rappresenta una soluzione definitiva se non si agisce sulle cause mantenenti. Le consiglio una valutazione fisiatrica in un centro che adotti un approccio integrato, con presa in carico del movimento, dell’educazione posturale e dell’equilibrio psicoemotivo. Esistono percorsi strutturati con team multiprofessionali (fisiatra, fisioterapista, psicologo, terapista del dolore) per la gestione del dolore cronico. Non è troppo tardi per migliorare: serve però cambiare strategia, non aggiungere nuove terapie passive. Cordiali saluti, Salvatore Failla, fisiatra a Caltanissetta
Buongiorno, la lombalgia cronica dovuta a ernie discali è purtroppo una condizione spesso difficile da trattare, perché il processo naturale di disidratazione e riduzione dell’ernia richiede generalmente diversi mesi. Per ridurre l’infiammazione delle radici nervose si utilizzano frequentemente infiltrazioni di Muscoril e Voltaren, che tuttavia possono risultare solo parzialmente efficaci. Tra le procedure mini-invasive disponibili vi è la nucleolisi, un trattamento che ha lo scopo di disidratare il nucleo polposo del disco intervertebrale, riducendone il volume e alleviando così la compressione sui nervi. Esistono diverse tecniche di nucleolisi: una delle più utilizzate è la nucleolisi con ozono, nella quale viene iniettata all’interno del disco una miscela medicale di ossigeno-ozono. Si tratta di procedure mirate, generalmente eseguite da radiologi interventisti o neurochirurghi, sotto guida strumentale. Un’alternativa valida, seppur meno precisa, è rappresentata dall’ossigeno-ozonoterapia intramuscolare, in cui l’ozono viene iniettato nei muscoli paraspinali lombari con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione profonda delle radici nervose e favorire il rilassamento delle contratture muscolari, che possono contribuire indirettamente anche loro alla compressione e alla sintomatologia dolorosa. Buona giornata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


