Soffro dsccircac2 mesi di dolori ai gomiti, e mi anno fatto fare una seduta di onde d urto di 2 minu

15 risposte
Soffro dsccircac2 mesi di dolori ai gomiti, e mi anno fatto fare una seduta di onde d urto di 2 minuti per ogni gomito senza però avere il benché minimo sollievo e dicono di foverne fare almeno da tre a cinque.Mi e solo peggiorato il dolore. Cosa devo fare ??
Dott.ssa Roberta Mele
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
San Giuseppe Vesuviano
Salve, le informazioni date circa la manifestazione e la modalità di comparsa del dolore sono insufficienti per darle una risposta .
Spesso il giorno dopo l'applicazione di onde d'urto il paziente riferisce un'accentuazione del dolore ( cosa normale e frequente) in ogni caso due minuti di onde d'urto sono davvero poche anche se ciò dipende dalla frequenza e dall'intensità con cui queste vengono applicate ( forse erano molto forti per questo il dolore si è accentuato).
Le consiglio di effettuare una vista da osteopata e rieducatore posturale per comprendere a pieno l'origine del suo problema e se opportuno continuare con applicazione di onde d'urto.
Cordiali Saluti.

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Dott. Luca Sgalla
Fisioterapista, Osteopata
Ancona
Buongiorno, 2 minuti di applicazione a gomito sono veramente pochi, ma se questo è stato sufficiente a causarle un'aumento del dolore, forse è il caso che ne parli col suo fisioterapista e aggiustare il piano terapeutico.
In ogni caso, valutare altre cause possibili di origine del dolore, tramite valutazione di un Osteopata, potrebbe aiutare nel risolvere il suo problema.
Saluti!
Dott. Gianluca Rattenni
Fisioterapista
Albenga
Buongiorno, è fondamentale capire la causa di insorgenza del dolore. Dopo di che bisogna stabilire un programma di riabilitazione mirato. Ne parli con chi la sta seguendo.
Buona giornata
Dott. Alessio Stranges
Fisioterapista, Posturologo
Firenze
Buongiorno, le onde d’urto, talvolta sono molto dolorose(sia durante il trattamento che dopo averlo eseguito), se vuole delucidazioni precise sul numero di sedute di base, é sulla relativa sintomatologia eventuale connessa, Le consiglio di farlo direttamente con il fisioterapista che gliele sta somministrando.
Cordiali saluti
Dott.ssa Emilia Scrofani
Fisioterapista, Posturologo
Ragusa
Buongiorno
il consiglio che mi sento di darle è quello di rivolgersi ad uno specialista del settore ( fisioterapista ) che possa darle tutte le indicazioni e tutte le linee guida necessarie e che possa impostare insieme a lei un piano di riabilitazione personalizzato
Gentile utente,

L'acuirsi del dolore in seguito alla somministrazione della terapia ad onde d'urto è una delle possibili risposte del tessuto a breve termine.
Personalmente ritengo che le onde d'urto, così come le altre terapie fisiche, possano svolgere un buon ruolo nell'approccio ad un problema quale l'epicondilite; tuttavia, dovrebbero essere parte di un trattamento più articolato piuttosto che un'alternativa fine a se stessa. Quello che lei riporta in termini di frequenza di applicazione è parte di un protocollo standardizzato che ben poco si concilia con quello che invece dovrebbe essere un'approccio al paziente più personalizzato.
Mi auguro di esserle stato d'aiuto.
Cordialità

Dr. Mikhael Bellanza-Fisioterapista
Dott.ssa Margherita Martella
Fisioterapista
Corsano
Salve. Le onde d'urto sono sicuramente un trattamento utile in caso di epicondilite o epitrocleite, ma non è da escludere Il fatto che il suo dolore potrebbe essere un effetto collaterale di una problematica cervicale/dorsale o di spalla. Un'accurata anamnesi e dei test clinici potrebbero dare una risposta più concreta ai suoi dubbi.
Dott.ssa Francesca Logozzo
Fisioterapista, Osteopata
Rivoli
Buongiorno, immagino che abbia iniziato il percorso a seguito di diagnosi. Durante le applicazioni delle onde d’urto è frequente avere dolore anche ingravescente poiché viene stimolata una nuova reazione flogistica allo scopo di far ripartire i processi di riparazione e disinfiamnazione. Il decorso fisiologico di questa infiammazione può andare avanti anche per alcune settimane quindi per valutare l’efficacia definitiva del trattamento occorre aspettare anche 20 gg dopo l’ultima terapia. Inoltre sarebbero utili dei trattamenti manipolativi per eliminare eventuali cause e non solo il sintomo
Dott.ssa Chiara Teresa Carbone
Fisioterapista
Apice nuovo
Buon pomeriggio, le informazioni fornite sono poche per darle un consiglio preciso. Su una cosa però non ci sono dubbi, deve eseguire una bella visita medica per avere una diagnosi e poi in seguito eventuale trattamento fisioterapico di tipo strumentale oppure manuale.
Saluti.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dott. Maurizio Di Benedetto
Psicologo, Fisioterapista, Posturologo
Monza
Buonasera, le informazioni esposte non sono sufficienti per poterle dare un'aiuto, in quanto troppo generiche, avrebbero bisogno di un'approfondimento. Ecco perché le consiglio una visita medico-specialistica e poi una visita posturale-informazionale, così da impostare una terapia informazionale-posturale corretta.

Cordialità
Dott. Maurizio Di Benedetto
Dr. Matteo Tonino
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Deve fare un adeguato percorso terapeutico da un fisioterapista esperto di disordini muscolo scheletrici. Gestione del carico, tutore, educazione del paziente, esercizio terapeutico ( fondamentale), onde d'urto e terapia manuale sono varie strategie utilizzate. All'occorrenza infiltrazioni. Può scrivermi per consulenze e ulteriori dettagli.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Antonella Troccoli
Fisioterapista, Osteopata
Firenze
Gentile pazienzte, il dolore al gomitova sempre inquadrato in modo globale, essendo una articolazione in mezzo alla spalle ed al polso, diventa un punto di scarico, se così su può dire, di una errata biomeccanica di queste artcilazioni. Inoltre può avere anche altre origine il dolore, di natura viscerale e fasciale. Ne parli con un ospeopata.
Cordiali saluti
Antonella Troccoli
Ciao! Per l'epicondilite in fase acuta aiuta il riposo, il ghiaccio, gli antinfiammatori (FANS) e, in alcuni casi, i bendaggi. Ma rimane fondamentale fare esercizi di stretching e mobilità (possono migliorare la flessibilità dei muscoli e dei tendini), fisioterapia che preveda terapia manuale ed esercizio terapeutico, massaggi e, in alcuni casi, onde d'urto o altri elettromedicali come coadiuvanti della terapia manuale.
Se la diagnosi è accertata di epincondilite (tramite visita specialistica o ecografia) allora l'onda d'urto è una possibile soluzione, associata ad esercizi specifici. Il tendine, essendo poco vascolarizzato, necessita di molto tempo per avere dei benefici. In caso però di forte dolore o peggioramento è forse indicato un trattamento alternativo come laserterapia, terapia manuale ed esercizi eccentrici sugli estensori delle dita

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