Se si prende gocce lextan posso prendere anche sonnifiro

Se si prende gocce lextan posso prendere anche sonnifero

25 risposte


Le domande sui farmaci vanno rivolte ad un medico .L ansia e l insonnia sono curabili anche attraverso un percorso psicologico che approfondisca le cause e le fornisca maggior consapevolezza e autostima.Resto a disposizione dottoressa Luciana Harari

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Buonasera, le consiglio di rivolgersi al professionista che le ha prescritto il farmaco per avere informazioni dettagliate. Valuti se un percorso psicologico potrebbe aiutarla a sviluppare strategie e risorse per affrontare la situazione diversamente. Saluti Elisabetta Cavicchioli


Salve, la ringrazio per aver utilizzato questo portale per porre la sua domanda. Per quanto riguarda i farmaci deve rivolgersi al medico che le ha prescritto la terapia. Per la problematica che ci ha descritto è utile intraprendere anche un percorso psicologico per comprendere da dove nascono i sintomi e cosa li mantiene in atto. I sintomi psicologici non emergono dal nulla ma si inseriscono sempre all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Un buon percorso di psicoterapia, ormai ci sono numerose evidenze scientifiche sull'efficacia, in genere migliora la condizione di disagio che ci ha descritto e permette di valutare come proseguire per rimettere in moto la propria esistenza in una direzione più soddisfacente. Se ha necessità di approfondimento non esiti a contattarmi o scrivermi. Qualora decidesse di fare un percorso psicologico le sedute possono avvenire anche online. Un saluto Dott.ssa Camilla Ballerini


Salve, ne parli col medico che le ha prescritto i farmaci. Utilizzare farmaci è un sistema per affrontare in prima battuta la sintomatologia ma le consiglio di parlare con uno psicologo per analizzare il problema alle origini e risolverlo per sempre. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Gentile utente di mio dottore, in merito ai suoi dubbi relativi ai farmaci che prende, la invito a consultare il medico prescrivente, figura più indicata nel poter orientare questa sua specifica domanda. La invito inoltre a non gestire in autonomia il dosaggio dei farmaci in quanto potrebbe esser pericoloso oltre che controproducente. Contatti quanto prima lo specialista da cui è in cura. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Gentile utente, la terapia farmacologica non è di competenza dello psicologo. Le suggerisco pertanto di parlarne col curante. Valuti la possibilità di intraprendere un percorso psicologico in abbinamento alla terapia farmacologica. Il farmaco agisce sui sintomi (ansia, insonnia ecc.) ma è sempre bene andare alle cause. Il sostegno psicologico ed un’eventuale psicoterapia sono un valido aiuto. Cordialmente, Dott.ssa Zena Ballico


Buongiorno. E' opportuno che rivolga la sua domanda ad uno/a specialista psichiatra (o al medico che le ha prescritto la terapia) per avere una risposta chiara ed esaustiva. Potrebbe rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta, invece, per valutare se possa esserle d'aiuto iniziare un percorso psicologico. Un saluto, Dott. Felice Schettini


Buongiorno, per la terapia farmacologica deve rivolgersi ad un medico. Per i disturbi del sonno possono esserci diverse cause, è importante, che ci si sottoponga ad un accurata valutazione diagnostica per comprenderne le cause, di conseguenza la terapia - medica e/o psicologica- più adeguata. Cordiali Saluti, Dott.ssa Fabiana Schillirò


Mi spiace, non posso risponderle perché la risposta sulla somministrazione di farmaci è prettamente di competenza di un medico. Saluti dott.ssa Maria Lombardo


Gentile utente, ne parli con il medico che le ha prescritto il farmaco. Saluti


Buonasera, la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico di base o ad altre figure competenti. Se desiderasse invece esplorare i suoi vissuti resto a sua disposizione. Cordialmente, dott. Andrea Brumana


Buonasera Per i farmaci deve rivolgersi al suo medico di base ad uno psichiatra. Un percorso psicoterapico la potrebbe aiutare per gestire i sintomi ansiosi e l'insonnia. Resto a disposizione Saluti Dott.ssa Claudia Castellani


Buonasera, è sempre bene parlarne con il medico di riferimento che le ha prescritto la terapia e che conosce la sua storia clinica. Una serie di colloqui psicologici potrebbero esserle utili per trovare sollievo e per imparare delle tecniche di gestione dei sintomi ansiosi e magari successivamente esplorarne le cause. Un saluto dott.ssa Costanza Zanini


Buongiorno, per informazioni sui farmaci le consiglio di rivolgersi al suo medico curante. Se vuole intraprendere un percorso psicologico, rimango a disposizione, Dott.ssa Francesca Ghislanzoni - Psicologa.


Buonasera Gentile, Per informazioni farmacologiche si deve contattare il medico di base (o professionista specifico) che le ha prescritto quanto sopra riportato. Inoltre, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico che affianchi la terapia medica farmacologica per una maggiore remissione della sintomatologia. Resto a disposizione, Dott.ssa Longo Silvia


Buonasera, per informazioni sui farmaci è opportuno rivolgersi al proprio medico curante o al medico che ha effettuato la prescrizione. Come psicologi, non abbiamo competenze di questo tipo né possiamo dare indicazione sui farmaci. Buona serata Dott.ssa Fabiola Ribechini


Per dubbi legati a farmaci le consiglio di contattare direttamente il medico che li ha prescritti. Saluti, dott. Andrea de Lise


Gentile utente, deve rivolgere la domanda al medico che le ha prescritto il farmaco e che, fra l'altro, conosce bene la sua situazione clinica. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Salve, per qualsiasi dubbio legato al farmaco ne parli con il suo medico di riferimento. Cordiali Saluti Dott.ssa Fazzina

Dott.ssa Alice Fazzina

Dott.ssa Alice Fazzina

psicologo

Quartu Sant'Elena

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ne parli con il suo medico


Gentile. Faccia riferimento al suo medico curante. Saluti.

Dott. Gianluigi Torre

Dott. Gianluigi Torre

psicologo clinico

Terracina

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Buon giorno, il Lextan è un farmaco a base di benzodiazepine (solitamente lorazepam o lormetazepam, ma controlla sempre il principio attivo preciso sulla confezione o sul foglietto illustrativo). Viene usato per l’ansia o per favorire il sonno. In genere non è consigliato assumere Lextan insieme ad altri sonniferi, soprattutto senza indicazione medica. Entrambi i farmaci agiscono sul sistema nervoso centrale e potenziano l’effetto sedativo, il che può provocare: - eccessiva sonnolenza - problemi respiratori (soprattutto di notte) - confusione mentale - rischio di cadute (soprattutto negli anziani) - depressione respiratoria (nei casi più gravi) Se hai bisogno di dormire e stai già prendendo Lextan, non aggiungere altri sonniferi da solo. Parla con il tuo medico se il Lextan da solo non è sufficiente: potrebbe modificare il dosaggio, cambiare farmaco o valutare alternative non farmacologiche. Se vuoi, puoi dirmi: Quale sonnifero vorresti prendere insieme (nome commerciale o principio attivo)? Il dosaggio di Lextan che stai usando? Così posso darti un’indicazione più precisa. Resto a disposizione, Claudio Croce


Buonasera, gli psicofarmaci vanno usati con cautela. Le consiglio di sentire il suo medico curante o lo psichiatra che le ha fatto la prescrizione. Ci potrebbero essere delle interferenze tra principi attivi. Cordiali saluti.


Salve, il Lextan è una benzodiazepina, quindi un farmaco che ha già di per sé un effetto sedativo, ansiolitico e miorilassante. Assumere un sonnifero insieme, soprattutto senza indicazione medica, può aumentare eccessivamente la sedazione e comportare rischi come forte sonnolenza, rallentamento del respiro, calo della pressione, confusione o difficoltà di coordinazione. La combinazione di due farmaci con effetto depressivo sul sistema nervoso centrale va sempre valutata dal medico che conosce la sua situazione clinica, il dosaggio e l’orario di assunzione. Non è consigliabile aggiungere un sonnifero autonomamente. Se sta avendo difficoltà a dormire nonostante il Lextan, è importante parlarne con il suo medico: potrebbe essere necessario modificare il dosaggio, cambiare orario di assunzione o valutare un’altra strategia più sicura per il sonno. Cordiali saluti.


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.