sarebbe da operare una colecisti che da ultima ecografia risulta: colecisti distesa con calcoli mult

sarebbe da operare una colecisti che da ultima ecografia risulta: colecisti distesa con calcoli multipli centimetrici e pareti modicamente ispessite come da flogosi recente? visto che ricevo pareri contrastanti tra chi consiglia intervento e chi no mi chiedo: cosa succede all'organismo se viene rimossa una colecisti che non sarebbe da rimuovere? ne soffrirebbe il fegato o le vie biliari o il pancreas?

2 risposte


Il pancreas rischia molto di più quando la colecisti ë piena di calcoli…

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno. La decisione dipende soprattutto da sintomi e storia clinica, non soltanto dall'ecografia. Una colecisti con calcoli multipli centimetrici e pareti modicamente ispessite “come da flogosi recente” non è una colecisti ecograficamente del tutto normale: il reperto suggerisce che possa esserci stato recentemente un processo infiammatorio. Se ha avuto episodi compatibili con coliche biliari (dolore intenso alla bocca dello stomaco o sotto le costole a destra, spesso dopo i pasti, eventualmente irradiato alla schiena o alla scapola, con nausea), l'indicazione alla colecistectomia diventa generalmente più convincente. Se invece i calcoli sono completamente asintomatici, normalmente non si opera automaticamente soltanto perché sono presenti. Quanto alla sua seconda domanda, è importante chiarire un punto: si può vivere normalmente senza colecisti. È il fegato a produrre la bile; la colecisti serve principalmente a raccoglierla, concentrarla e rilasciarla durante i pasti. Dopo l'intervento la bile continua a essere prodotta dal fegato e raggiunge direttamente l'intestino attraverso le vie biliari. Quindi la rimozione di una colecisti, anche qualora successivamente si rivelasse poco sintomatica, non determina normalmente un danno al fegato, alle vie biliari o al pancreas. In una minoranza di persone possono comparire soprattutto disturbi digestivi o feci più morbide/diarrea, generalmente gestibili e spesso transitori. Il punto per cui non si consiglia di operare indiscriminatamente tutte le colecisti con calcoli non è quindi il timore che l'organismo “soffra” senza colecisti, ma il fatto che ogni intervento chirurgico ha dei rischi, seppure generalmente bassi, e non avrebbe senso esporre una persona completamente asintomatica a un intervento dal quale potrebbe non ottenere alcun beneficio. D'altra parte, lasciare una calcolosi realmente sintomatica comporta il rischio di nuove coliche e di complicanze quali colecistite acuta, migrazione di calcoli nella via biliare, ittero/colangite o pancreatite biliare. Nel suo caso, quindi, il dato decisivo che manca per esprimere un parere più preciso è sapere se ha avuto coliche o altri episodi dolorosi compatibili con la calcolosi e cosa abbia portato il radiologo a parlare di “flogosi recente”. Con questi elementi si può capire molto meglio perché alcuni colleghi le consiglino l'intervento e altri l'osservazione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.