perchè per i calcoli alla colecisti asintomatici ci sono pareri contrari tra chi consiglia intervent
perchè per i calcoli alla colecisti asintomatici ci sono pareri contrari tra chi consiglia intervento e chi no?
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Buongiorno. I pareri possono essere diversi perché nei calcoli della colecisti realmente asintomatici bisogna mettere a confronto due rischi entrambi relativamente bassi: quello di sviluppare in futuro una complicanza della calcolosi e quello, immediato, di sottoporsi a un intervento chirurgico. In generale, se i calcoli vengono scoperti casualmente e il paziente non ha mai avuto coliche biliari, colecistiti, pancreatiti, ittero o altre complicanze, l'orientamento prevalente è non operare preventivamente, perché la maggior parte di queste persone rimarrà asintomatica. La colecistectomia, pur essendo un intervento molto comune e generalmente sicuro, non è completamente priva di rischi. Il problema è che nella pratica non sempre è semplice stabilire chi sia veramente “asintomatico”. Una persona può riferire episodi di dolore epigastrico o sotto le costole a destra, nausea dopo i pasti o precedenti episodi interpretati come gastrite che potrebbero invece essere state coliche biliari. In questi casi due specialisti possono interpretare diversamente la stessa storia clinica. Inoltre esistono alcune situazioni particolari nelle quali si può prendere in considerazione l'intervento anche in assenza delle classiche coliche, per esempio determinate alterazioni della parete della colecisti, polipi di dimensioni significative o altre condizioni associate. Per questo non dovrebbe essere il semplice numero o la presenza dei calcoli a decidere l'intervento. Bisogna mettere insieme ecografia, dimensioni e caratteristiche dei calcoli, aspetto della parete della colecisti, eventuali precedenti episodi dolorosi, età e condizioni generali del paziente. Nel caso che aveva descritto in precedenza — calcoli multipli centimetrici e parete modicamente ispessita con segni riferibili a flogosi recente — parlerei quindi con cautela di colecisti “asintomatica”: il reperto ecografico suggerisce che possa esserci stato un fenomeno infiammatorio e va interpretato insieme alla sua storia clinica. È proprio questa zona intermedia tra calcolosi completamente silente e malattia della colecisti che ha già dato manifestazioni a spiegare molti dei pareri apparentemente contrastanti.
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