Salve vorrei un consiglio, sono stata da una dietologa alla quale si affianca una nutrizionista, pre

Salve vorrei un consiglio, sono stata da una dietologa alla quale si affianca una nutrizionista, preciso che ho scelto la dietologa e non la nutrizionista in quanto ho un insulino resistenza pertanto ho preferito rivolgermi ad un medico. La cosa che mi ha lasciata un po’ attonita è la visita in quanto mi hanno solo pesata e misurata in altezza oltre a farmi una serie di domande. pensavo onestamente che mi avrebbero fatto una plicometria o comunque degli ulteriori accertamenti, inoltre mi hanno dato il piano nutrizionale subito dopo la visita, senza chiedere degli esami del sangue o altro, pertanto mi domandavo se effettivamente la procedura possa essere corretta o se qualcosa non va! Dopo aver pagato la bellezza di 150 euro onestamente sono rimasta parecchio delusa e mi auguro almeno che la dieta funzioni! Grazie mille a chi vorrà aiutarmi

4 risposte


Buongiorno, mi sento di rassicurarla. È vero che diverse possono essere le misure da prendere, ma sono tutte funzione di quello che si vuole indagare. Probabilmente la collega aveva abbastanza notizie per poterla aiutare. In bocca al lupo!

Dr. Riccardo Muscariello

Dr. Riccardo Muscariello

internista

San Giorgio a Cremano

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Buongiorno, il peso è il dato principale. Un'analisi della composizione corporea più avanzata può essere un'informazione in più, ma non rimane fondamentale. Il punto focale resta il migliorare l'alimentazione, indipendentemente da tutto il resto. E il monitoraggio del peso può essere uno strumento più che sufficiente per valutare le progressioni. Fiducia nella dieta e impegno! Buona giornata


Buongiorno, le consiglio di affidarsi e dare fiducia alla collega. Le confermo che spesso la rilevazione dei dati antropometrici e delle notizie cliniche può essere sufficiente per iniziare un percorso dietetico. L'analisi della composizione corporea e gli esami ematochimici sono sicuramente dati utili e fondamentali in alcuni casi ma non sempre strettamente necessari per iniziare una dieta. Un saluto


Buongiorno, intanto è possibile che la dietologa sia stata affiancata da una dietista che dovrebbe aiutarla ad elaborare la dieta. Il nutrizionista come il dietologo sono le uniche due figure che possono prescrivere autonomamente le diete. Il nutrizionista clinico è esperto di insulino resistenza quanto il dietologo, quindi la sua scelta iniziale non era corretta. Inoltre, se subito dopo la visita le hanno consegnato la dieta, è difficile che possa essere una dieta personalizzata, in quanto necessita di un lavoro a parte che richiede tempo per esaminare tutti i dati raccolti durante la visita (anamnesi generale, anamnesi alimentare, impedenziometria, accertamenti ematici se necessari). cordiali saluti

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