Salve Vorrei sapere ansia e tensione possono provocare danni all'occhio?Grazie
Salve Vorrei sapere ansia e tensione possono provocare danni all'occhio?Grazie
8 risposte
Buongiorno, sicuramente le persone ansiose posso sperimentare questi sintomi: tensioni muscolari, tuttavia potrebbe essere utile approfondire insieme che funzione svolge per lei l’ansia e in che occasioni si presenta.
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Mi colpisce che parli anche di tensione, in quanto probabilmente è una sensazione a cui prova a dare un nome. Una sensazione certamente scomoda, spiacevole, forse di attesa, di apprensione, in cui è contenuto un messaggio, che risulta difficile decifrare. In che modo sta occupandosene? Questo la aiuterebbe a recuperare un senso di controllo sulle cose, e ad arginare le preoccupazioni che vengono spostate sul suo corpo.
Buonasera, certamente ansia, stress, nervoso, tensioni, possono sfociare su sintomi fisici. Potrebbe aiutarla esprimere se e quali situazioni le generano disagio e poter magari così superare sue eventuali preoccupazioni. Resto a disposizione se avesse bisogno, svolgo colloqui anche via skype. Un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Buonasera, Certamente l'ansia può provocare somatizzazioni e sfociare in sintomi fisici quali tensioni muscolari. Le consiglio di effettuare una consulenza psicologica che approfondisca la sua situazione e la aiuti ad affrontare le problematiche legate all'ansia. Un caro saluti, Dott.ssa Claudia Gervasoni
Gentile utente, quando l'ansia diventa cronica, o molto alta anche nella nostra quotidianità, può causare sintomi ulteriori, coinvolgendo diverse parti del corpo, compresi gli occhi. È importante effettuare i dovuti controlli medici prima di attribuire disturbi fisici puramente all'ansia e sarebbe cosa buona affiancare un percorso psicologico per comprendere quale bisogno profondo si nasconda dietro questi sintomi e quale possa essere la strada per dar loro la dignità dovuta. Facendo questo, spesso, anche i livelli di ansia scendono in modo naturale. Un caro saluto, Marcella
Buongiorno. Uno stato di ansia che si prolunga nel tempo aumenta i livelli del cortisolo ematico e, lì dove vi sia una predisposizione genetica, può modificare i livelli di pressione arteriosa favorendo stati di ipertensione e/o picchi di pressione. Ciò si può ripercuotere a livello della pressione intraoculare provocando fastidi, disturbi ed anche danni all'occhio. In questi casi, oltre che con i farmaci, si può intervenire o con una terapia cognitivo comportamentale basata sul biofeedback finalizzata a riconoscere e modulare le risposte somatiche in conseguenza dell'attivarsi di stati ansiosi oppure attraverso un percorso di psicoterapia vera e propria che intervenga alla radice del problema. Cordiali Saluti Dott. Luca Legno
Buongiorno, le persone posseggono due canali comunicativi, verbale e corporeo. E' possibile che la mancata elaborazione, su un piano verbale, di alcuni vissuti emotivi o conflitti attivi il canale comunicativo corporeo, il quale si esprime attraverso problemi fisici e somatizzazioni. È, dunque, plausibile che uno stato ansioso e tensivo prolungato possa comportare un danno agli occhi; tuttavia, per fornirle una risposta adeguata e completa, avrei bisogno di ulteriori informazioni al fine di effettuare una diagnosi differenziale ed, eventualmente, escludere un problema di origine organica. Un saluto. Dott.ssa Alessandra D'Antonio
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






