Dott.
Luca Legno
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
sulle specializzazioni
Lecce 1 indirizzo
Esperienze
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicosomatica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Fobia
- +13 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
80 € -
-
Psicoanalisi
-
-
Sostegno psicologico adolescenti
80 € -
-
Sostegno psicologico
80 € -
-
Seduta di psicoterapia
80 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Giuseppe Grassi 72/A, Lecce 73100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Assicurazioni accettate
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
Recensioni
3 recensioni
-
P
Pina P.
L'esperienza è stata positiva. Mi ha ascoltata e in maniera molto pacata ed empatica mi ha tranquillizzata. È solo la prima seduta e il percorso potrebbe essere lungo. Ma confido che potrei trarne giovamento.
• Studio Privato di Psicologia • primo colloquio individuale •
-
E
Elisabetta Ciaccia
Collega sensibile, attento e dotato di una spiccata visione olistica della sofferenza psichica, come dimensione tra mente e corpo inscindibile. Accoglie con il sorriso e calore umano.
• Altro • Altro •
-
G
G.
Il dott. Legno mi ha aiutata a venire fuori da una profonda depressione, gli incontri con lui sono stati come unguento per la mia anima. Non smetterò mai di ringraziarlo per avermi aiutata a trasformare la mia vita.
• Studio Privato di Psicologia • psicoterapia della depressione •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Non so se ho bisogno di un percorso psicologico o terapeutico.
Premetto che ho frequentato un percorso di 4 anni all'interno di una comunità dove praticavamo psicodramma. Sono 4 anni circa che ho terminato il percorso e vorrei riprendere un percorso di supporto, gestione rabbia e emotività fortissima. Cosa mi consigliate?
Salve. L'esperienza dello psicodramma l'ha probabilmente aiutata a vedere aspetti di sé stesso, ma chiaramente lei si è reso conto che non è stata risolutiva. Dunque la sua domanda appare motivata dalla ricerca di un percorso che la possa aiutare a comprendere le cause della sua rabbia e del suo malessere per giungere ad una risoluzione. Ne consegue che il percorso che lei sta cercando è di carattere psicoterapeutico e non di semplice supporto psicologico. Dunque la mia indicazione è di individuare uno psicoterapeuta che le ispiri fiducia ed intraprendere un percorso di psicoterapia, che data la sua esperienza con lo psicodramma, vedrei più di orientamento psicoanalitico/psicodinamico. Cordiali Saluti. Dott. Luca Legno
Buonasera,sono una ragazza di 27 anni,da anni soffro di ansia,attacchi di panico,ho preso anni fa lexotan e Xanax insieme. da gennaio è fortemente aumentata con attacchi di panico forti,dolore braccio sinistro,dolore petto sinistro,in mezzo al torace,pugno allo stomaco,debolezza,a febbraio mi recai al pronto soccorso pensando fosse infarto,mi fanno l elettrocardiogramma tutto regolare,diagnosi un fortissimo attacco di panico mi prescrivono lexotan,poi a scalare. E mi passò. Qualche settimana dopo riprese "violentemente",forti attacchi di panico comprendendo braccio sinistro,debolezza,dolori torace, tachicardia,battito come se il cuore volesse uscire,mal di testa,fame d aria,difficoltà respiratorie, dolore scapolare sinistro,tutto ciò anche la notte,non facendomi chiudere occhio,ero sfinita,chiamai il medico mi prescrive lexotan 3 volte al dì. Non passa. Compro tisane,gocce fiori di Bach e niente non passa, anzi mi è preso come una morsa dall'ombelico una notte e me lo ha rifatto la notte successiva,come se stringessero l ombelico e tirassero,ho avuto un giorno di diarrea,gli altri stitichezza e aria. Ho l addome gonfio come se fossi incinta,mi sento un peso e fatico a respirare anche da ferma,e se faccio due passi mi stanco. Sensazione H24 di avere una tonnellata sul busto e riuscire a respirare poco,di essere bloccata. Sono una ragazza esile non c'entra neanche il peso. Mi passa poca aria nel respirare e la respirazione è limitata,piccoli respiri come affannosi,e mi spavento generando ancora più ansia. Leggendo su internet ci sono tante cause,tra cui il diaframma non funzionante correttamente e mi misi a piangere per i brutti articoli,ad esempio si muore soffocati o lo stomaco schiaccia il diaframma. Quando inspiro la bocca dello stomaco fino all'ombelico è gonfia ugualmente e un po' dura,quando butto fuori si dilata. Non so se quindi si tratta di diaframma o ernia iatale o stomaco gonfio. Sono stata sempre di buona forchetta,adesso non riesco a mangiare come prima,e mi demoralizza, mi basta poco per saziarmi e non digerire,delle volte mi capita che mi venga su il pranzo nel tardo pomeriggio. Non faccio molta attività fisica per via di problemi di schiena dove non posso fare sforzi fisici,faccio una camminata al dì di 30 minuti.
Vorrei chiedervi posso fare per rimediare a tutto ciò.
Sono davvero preoccupata,non faccio altro che pensare ai disturbi anche perché non riesco ad essere indifferente e non mi godo le giornate. Grazie anticipatamente.
Buongiorno signorina. Comprendo bene dal suo racconto lo stato di profonda sofferenza che sta attraversando ed anche il senso di disorientamento e di confusione in cui si sente in questo momento. Credo che lei si sia già accorta che i farmaci l'hanno aiutata in passato ma in modo illusorio e di come dunque la strada da percorrere sia quella dell'introspezione psicologica. Le suggerirei caldamente di scegliere uno psicoterapeuta che le ispiri fiducia e con il quale intraprendere un percorso per andare a scoprire le vere cause del suo malessere. Sono sicuro che sia questa la strada giusta. Una buona giornata
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.