Salve, vorrei ottenere un risultato professionale di depilazione permanente, ma finora non ho avuto
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Salve,
vorrei ottenere un risultato professionale di depilazione permanente, ma finora non ho avuto buoni risultati con il laser (ho provato sia il diodo sia l’alessandrite dal dermatologo) quindi ho interrotto, anche considerando che il metodo (dover radere con la lametta e poi aspettare 8 settimane senza poter radere) non era compatibile con il mio stile di vita.
La mia priorità in questo momento sarebbe il viso (labbra/mento) poiché l’uso di cerette o epilatori mi causa follicolite e brufoli, quindi ottengo un risultato anti-estetico; in ogni caso non mi avvicino al mio obiettivo di risoluzione permanente e miglioramento estetico.
Avevo optato per l’elettrocoagulazione (considerando che sono peli trasparenti su pelle bianca), già usata con buoni risultati su altre zone del corpo. L’unico dubbio è che, essendo portatrice di Impianto Cocleare, non ho ottenuto risposte precise sulla sua sicurezza.
Il chirurgo responsabile dell’operazione mi disse che non ci sono ricerche in merito (…in realtà, dato che sono naturalista e mi informo sempre sulla mia malattia, io ne trovai una condotta sui cadaveri e le conclusioni non erano positive), quindi la sua risposta fu di provare e al massimo mi avrebbe ri-operata in caso di rottura degli elettrodi interni.
Il manuale dell’Impianto Cocleare dice solo di non usare elettricità monopolare nelle regione testa-collo; mentre per l’elettricità bipolare si raccomando la distanza di 5mm dagli elettrodi.
La mia unica speranza è la terapia fotodinamica (PDT) usata per l’acne/rosacea: lessi anni fa che ha come effetto collaterale anche l’effetto epilatorio e funziona anche sui peli trasparenti, quindi mi riprese una speranza. Poco dopo chiesi di provare a una dermatologa estetica, ma non fu interessata al caso.
Mi chiedo se oggi ci sia qualcuno che utilizzi il PDT come trattamento epilatorio, se l’efficacia sia minore o maggiore rispetto al laser e all’elettrocoagulazione e se sia possibile utilizzarla su tutto il corpo, come il laser.
Io abito nella provincia di Firenze e vorrei trovare qualcuno con cui ricominciare questo percorso di miglioramento estetico: l’IC è anti-estetico di suo e non posso farci niente, ma vorrei migliorarmi come posso (finché sono giovane...) puntando ai miei altri aspetti positivi e uno dei miei obiettivi è appunto l’epilazione permanente.
Spero di trovare un bravo medico interessato ad aiutare i propri pazienti a migliorare la loro estetica seguendo i loro obiettivi, aperto al confronto e a provare nuove strade: finora non ho avuto questa fortuna.
Grazie.
vorrei ottenere un risultato professionale di depilazione permanente, ma finora non ho avuto buoni risultati con il laser (ho provato sia il diodo sia l’alessandrite dal dermatologo) quindi ho interrotto, anche considerando che il metodo (dover radere con la lametta e poi aspettare 8 settimane senza poter radere) non era compatibile con il mio stile di vita.
La mia priorità in questo momento sarebbe il viso (labbra/mento) poiché l’uso di cerette o epilatori mi causa follicolite e brufoli, quindi ottengo un risultato anti-estetico; in ogni caso non mi avvicino al mio obiettivo di risoluzione permanente e miglioramento estetico.
Avevo optato per l’elettrocoagulazione (considerando che sono peli trasparenti su pelle bianca), già usata con buoni risultati su altre zone del corpo. L’unico dubbio è che, essendo portatrice di Impianto Cocleare, non ho ottenuto risposte precise sulla sua sicurezza.
Il chirurgo responsabile dell’operazione mi disse che non ci sono ricerche in merito (…in realtà, dato che sono naturalista e mi informo sempre sulla mia malattia, io ne trovai una condotta sui cadaveri e le conclusioni non erano positive), quindi la sua risposta fu di provare e al massimo mi avrebbe ri-operata in caso di rottura degli elettrodi interni.
Il manuale dell’Impianto Cocleare dice solo di non usare elettricità monopolare nelle regione testa-collo; mentre per l’elettricità bipolare si raccomando la distanza di 5mm dagli elettrodi.
La mia unica speranza è la terapia fotodinamica (PDT) usata per l’acne/rosacea: lessi anni fa che ha come effetto collaterale anche l’effetto epilatorio e funziona anche sui peli trasparenti, quindi mi riprese una speranza. Poco dopo chiesi di provare a una dermatologa estetica, ma non fu interessata al caso.
Mi chiedo se oggi ci sia qualcuno che utilizzi il PDT come trattamento epilatorio, se l’efficacia sia minore o maggiore rispetto al laser e all’elettrocoagulazione e se sia possibile utilizzarla su tutto il corpo, come il laser.
Io abito nella provincia di Firenze e vorrei trovare qualcuno con cui ricominciare questo percorso di miglioramento estetico: l’IC è anti-estetico di suo e non posso farci niente, ma vorrei migliorarmi come posso (finché sono giovane...) puntando ai miei altri aspetti positivi e uno dei miei obiettivi è appunto l’epilazione permanente.
Spero di trovare un bravo medico interessato ad aiutare i propri pazienti a migliorare la loro estetica seguendo i loro obiettivi, aperto al confronto e a provare nuove strade: finora non ho avuto questa fortuna.
Grazie.
Gentile paziente, allo stato attuale non sono disponibili terapie laser o ipl efficaci per trattare peli chiari.
L’unica strada percorribile è quella dell’elettrocoagulazione che si può effettuare tranquillamente nel momento in cui il trattamento venga effettuato ad una ragionevole distanza dalla sede dell’impianto cocleare (quindi lontano dalla regione peri auricolare, dal collo e dal cuoio capelluto adiacenti a tale area.
Risulterebbe in ogni modo improponibile optare per questa metodica per trattare i peli del resto del corpo che potrebbero invece giovare, come lei ha già avuto modo di indagare, della terapia fotodinamica che diversi medici dermatologi utilizzano per trattare numerose patologie dermatologiche e per epilazione definitiva.
Utilizzare qui di la prima metodica per il volto e la seconda per il resto del corpo potrebbe essere la soluzione ideale anche se ciò potrebbe voler dire rivolgersi a due professionisti differenti in momenti ovviamente diversi.
Si faccia in ogni caso consigliare un trattamento topico antisettico/antinfiammatorio per prevenire e/o gestire eventuali follicoliti nel modo migliore.
L’unica strada percorribile è quella dell’elettrocoagulazione che si può effettuare tranquillamente nel momento in cui il trattamento venga effettuato ad una ragionevole distanza dalla sede dell’impianto cocleare (quindi lontano dalla regione peri auricolare, dal collo e dal cuoio capelluto adiacenti a tale area.
Risulterebbe in ogni modo improponibile optare per questa metodica per trattare i peli del resto del corpo che potrebbero invece giovare, come lei ha già avuto modo di indagare, della terapia fotodinamica che diversi medici dermatologi utilizzano per trattare numerose patologie dermatologiche e per epilazione definitiva.
Utilizzare qui di la prima metodica per il volto e la seconda per il resto del corpo potrebbe essere la soluzione ideale anche se ciò potrebbe voler dire rivolgersi a due professionisti differenti in momenti ovviamente diversi.
Si faccia in ogni caso consigliare un trattamento topico antisettico/antinfiammatorio per prevenire e/o gestire eventuali follicoliti nel modo migliore.
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Io le consiglio di insistere con il laser ad alessandrite possibilmente quello della Candela americana anche nei casi difficili insistendo ho avuto buoni risultati e non serve che rada Prima al massimo li accorci
Buongiorno signora di diodo ma soprattutto di alessandrite le sono stati consigliati con giusta professionalità. Mi spiego meglio, alessandrite ad oggi è il miglior laser soprattutto in tutti i fototipi e anche su peli chiari. Sicuramente sarebbe stato corretto indigare sul profilo ormonale oltre che a farle una visita medica in quanto laddove i peli oltre ad esser presenti mento e viso fossero stati presenti ache sulla linea alba e sul fondo schiena avrei indagato sul profilo ormonale, in tal caso sarebbe stato opportuna un riequilibrio prima ormonale e poi epilatorio.
E' consigliabile su tutti i portatori di dispositivi elettronici tipo il suo e tipo i pacemaker di non utilizzare elettromedicali.
E' consigliabile su tutti i portatori di dispositivi elettronici tipo il suo e tipo i pacemaker di non utilizzare elettromedicali.
Buongiorno,
la ringrazio per aver descritto in modo così chiaro e consapevole la sua situazione.
Nel suo caso è corretto partire da alcuni punti fermi, dal punto di vista medico ed estetico:
Laser e luce pulsata
Su peli chiari/trasparenti e pelle chiara, come ha già sperimentato, laser a diodo e alessandrite hanno un’efficacia molto limitata, perché agiscono sulla melanina. Inoltre, la necessità di radere e i tempi di ricrescita rendono spesso il trattamento poco compatibile con il viso e con uno stile di vita attivo.
Elettrocoagulazione ed impianto cocleare
L’elettrocoagulazione è effettivamente l’unica metodica realmente definitiva sui peli chiari. Tuttavia, in presenza di impianto cocleare, non può essere considerata sicura senza indicazione specialistica formale.
Le attuali raccomandazioni (come giustamente ha riportato) indicano cautela o controindicazione per l’uso di correnti elettriche in regione testa-collo. In assenza di studi clinici solidi e con indicazioni così incerte, non è una procedura che consiglierei sul viso, perché il rischio non è giustificato dal beneficio estetico.
Terapia fotodinamica (PDT)
La PDT non è oggi una metodica riconosciuta o validata per l’epilazione permanente.
L’effetto epilatorio osservato in alcuni contesti è:
secondario e transitorio,
non prevedibile,
non confrontabile per efficacia né con laser né con elettrocoagulazione.
Attualmente non esistono protocolli clinici standard né evidenze scientifiche sufficienti che permettano di proporre la PDT come trattamento epilatorio, né sul viso né sul corpo.
Approccio realistico e corretto
Nel suo caso, la strategia più prudente e onesta è:
evitare trattamenti elettrici sul volto in presenza di impianto cocleare,
accettare che, allo stato attuale, non esiste una soluzione realmente definitiva e sicura per peli chiari del viso in queste condizioni,
lavorare su strategie di gestione estetica a basso rischio, personalizzate (controllo della follicolite, qualità della pelle, riduzione dell’infiammazione, camouflage intelligente).
Conclusione
Capisco perfettamente il suo desiderio di miglioramento estetico e la frustrazione per i tentativi falliti. Proprio per questo è fondamentale affidarsi a un medico che sappia dire anche dei “no” motivati, quando il rischio supera il beneficio.
Il mio consiglio è di rivolgersi a un medico estetico o dermatologo con approccio clinico, disposto a valutare il suo caso globalmente e non a proporre soluzioni sperimentali prive di basi solide.
Resto convinto che il miglioramento estetico debba sempre procedere in sicurezza, rispetto e realismo, soprattutto in situazioni complesse come la sua.
Un cordiale saluto,
Dr. Luca Carotenuto – Medico Estetico
la ringrazio per aver descritto in modo così chiaro e consapevole la sua situazione.
Nel suo caso è corretto partire da alcuni punti fermi, dal punto di vista medico ed estetico:
Laser e luce pulsata
Su peli chiari/trasparenti e pelle chiara, come ha già sperimentato, laser a diodo e alessandrite hanno un’efficacia molto limitata, perché agiscono sulla melanina. Inoltre, la necessità di radere e i tempi di ricrescita rendono spesso il trattamento poco compatibile con il viso e con uno stile di vita attivo.
Elettrocoagulazione ed impianto cocleare
L’elettrocoagulazione è effettivamente l’unica metodica realmente definitiva sui peli chiari. Tuttavia, in presenza di impianto cocleare, non può essere considerata sicura senza indicazione specialistica formale.
Le attuali raccomandazioni (come giustamente ha riportato) indicano cautela o controindicazione per l’uso di correnti elettriche in regione testa-collo. In assenza di studi clinici solidi e con indicazioni così incerte, non è una procedura che consiglierei sul viso, perché il rischio non è giustificato dal beneficio estetico.
Terapia fotodinamica (PDT)
La PDT non è oggi una metodica riconosciuta o validata per l’epilazione permanente.
L’effetto epilatorio osservato in alcuni contesti è:
secondario e transitorio,
non prevedibile,
non confrontabile per efficacia né con laser né con elettrocoagulazione.
Attualmente non esistono protocolli clinici standard né evidenze scientifiche sufficienti che permettano di proporre la PDT come trattamento epilatorio, né sul viso né sul corpo.
Approccio realistico e corretto
Nel suo caso, la strategia più prudente e onesta è:
evitare trattamenti elettrici sul volto in presenza di impianto cocleare,
accettare che, allo stato attuale, non esiste una soluzione realmente definitiva e sicura per peli chiari del viso in queste condizioni,
lavorare su strategie di gestione estetica a basso rischio, personalizzate (controllo della follicolite, qualità della pelle, riduzione dell’infiammazione, camouflage intelligente).
Conclusione
Capisco perfettamente il suo desiderio di miglioramento estetico e la frustrazione per i tentativi falliti. Proprio per questo è fondamentale affidarsi a un medico che sappia dire anche dei “no” motivati, quando il rischio supera il beneficio.
Il mio consiglio è di rivolgersi a un medico estetico o dermatologo con approccio clinico, disposto a valutare il suo caso globalmente e non a proporre soluzioni sperimentali prive di basi solide.
Resto convinto che il miglioramento estetico debba sempre procedere in sicurezza, rispetto e realismo, soprattutto in situazioni complesse come la sua.
Un cordiale saluto,
Dr. Luca Carotenuto – Medico Estetico
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