Salve volevo sapere se le punturine di ozonoterapia funzionano veramante per la cellulite? Ho sentit

Salve volevo sapere se le punturine di ozonoterapia funzionano veramante per la cellulite? Ho sentito parlare molto di questa terapia per risolvere il problema della cellulite grazie

9 risposte


L'ozonoterapia è sicuramente uno dei trattamenti efficaci contro la cellulite come lo sono anche la mesoterapia e la carbossiterapia

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Sicuramente è efficace

Dr. Antonio Varriale

Dr. Antonio Varriale

dentista

Giugliano in Campania

Prenota visita

Per la cellulite esistono molte terapie.. tra queste molto valide sono la carbossiterapia e mesoterapia che io tratto..se interessata può fissare una consulenza


La cellulite si compone di diversi quadri clinici che possono essere trattati grazie alla medicina estetica. Ozonoterapia, carbossiterapia e mesoterapia sono sicuramente efficaci per contrastare la cellulite.


Una visita è fondamentale per decidere quale tecnica utilizzare. A disposizione. Dott. Carlo Lampignani Cassina de' Pecchi - Milano

Dott. Carlo Lampignani

Dott. Carlo Lampignani

medico estetico

Cassina de' Pecchi

Prenota visita

Il trattamento con infiltrazioni di ossigeno ozono per la cellulite ha un razionale in quanto l'azione si esplica su più fronti. Uno, migliora l'ossigenazione tissutale migliorando così lo stato generale. Due, nello specifico l'ossigeno ozono terapia ha una azione lipolitica. L'ozono scinde gli acidi grassi pertanto diminuisce l'adipe. La cellulite è una vera patologia multifattoriale pertanto bisogna agire su più fronti. Ernesta Adele Marando Medico Estetico Roma


Buongiorno! Personalmente preferisco la carbossiterapia all’ozonoterapia , che è comunque un valido alleato contro la cellulite


Salve, l’ozonoterapia è una tecnica utilizzata in medicina estetica per il trattamento della cellulite, grazie alle sue proprietà ossigenanti e antinfiammatorie. L’iniezione di una miscela di ossigeno-ozono nei tessuti può migliorare la microcircolazione, favorire il drenaggio linfatico e ridurre l’infiammazione del tessuto adiposo, che sono tutti fattori coinvolti nella cellulite. Tuttavia, l’efficacia varia da persona a persona e dipende dal grado della cellulite, dallo stile di vita e dalla costanza nel trattamento. L’ozonoterapia può dare miglioramenti temporanei nell’aspetto della pelle, ma non è una soluzione definitiva. Per ottenere risultati ottimali, è consigliabile associarla ad altre strategie, come una corretta alimentazione, attività fisica, massaggi linfodrenanti o trattamenti medico-estetici più consolidati, come la carbossiterapia o la radiofrequenza. Se sta valutando questa opzione, il consiglio è di rivolgersi a un medico esperto in medicina estetica per una valutazione personalizzata.

Dr. Federico Coppola

Dr. Federico Coppola

chirurgo plastico

Catania

Prenota visita

in breve: le “punturine” di ossigeno-ozono possono dare un miglioramento temporaneo dell’aspetto della cellulite in alcune persone, ma non sono una soluzione definitiva e le prove scientifiche di alta qualità sono limitate. I risultati variano molto da caso a caso e vanno mantenuti con stile di vita e, spesso, sedute di richiamo. Cosa sappiamo con ragionevole sicurezza Cellulite: è multifattoriale (alterazioni del tessuto adiposo sottocutaneo, setti fibrosi, microcircolo, ormoni, genetica). Non esiste un unico trattamento “risolutivo”. Meccanismo proposto dell’ozono: miglioramento del microcircolo e dell’ossigenazione tissutale, effetto antinfiammatorio e una possibile modesta azione lipolitica locale. Questi razionali spiegano perché alcune persone riferiscano pelle più “leggera” e più liscia per un periodo. Evidenza clinica: ci sono studi piccoli e non sempre controllati; mancano grandi trial randomizzati e linee guida forti che lo indichino come terapia standard. In pratica, è un’opzione tra le tante, con evidenza moderata-bassa. Cosa aspettarsi in pratica Miglioramenti più probabili nelle forme iniziali o moderate e quando coesiste ritenzione/edema. Di solito serve un ciclo di sedute (per es. 1 a settimana per 6–10 settimane) e poi mantenimento. L’effetto, se presente, tende a ridursi senza richiami. Non sostituisce abitudini che aiutano molto la cellulite: attività fisica regolare (soprattutto forza + camminata), gestione del peso, dieta bilanciata, sonno, stop fumo, eventuale linfodrenaggio. Sicurezza e limiti In mani esperte è generalmente ben tollerata; possibili effetti transitori: piccoli lividi, dolore lieve, raramente reazioni locali. Evitare in gravidanza, disordini della coagulazione, favismo e altre controindicazioni specifiche; va valutata dal medico. Promesse di “sciogliere il grasso solo dove serve” o “senza effetti collaterali” sono da prendere con cautela: il corpo non funziona a interruttori selettivi, e ogni procedura ha potenziali rischi. Alternative/abbinamenti con discreta evidenza pratica Training di forza e riduzione del grasso corporeo totale: è ciò che più stabilmente migliora l’aspetto nel medio periodo. Massaggi/linfodrenaggio e pressoterapia: utili quando c’è componente di ritenzione. Radiofrequenza, laser, ultrasuoni focalizzati, needling/microneedling RF, onde d’urto: possono migliorare texture e fibrosi; spesso più costosi, ma con studi migliori in alcune sottocategorie. Retinoidi/caffeina/topici: effetto modesto ma complementare. Se stai valutando il trattamento Chiedi una visita con valutazione del grado di cellulite (staging), foto prima/dopo standardizzate, piano combinato (stile di vita + trattamenti), numero di sedute, costi totali e aspettative realistiche (percentuale di miglioramento, durata). Verifica che l’operatore sia un medico formato in ozonoterapia, che usi miscele certificate e protocolli sterili.

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.