salve, sto cercando un dottore che mi possa aiutare, ho un gonfiore tra lo sterno e la prima costola
salve, sto cercando un dottore che mi possa aiutare, ho un gonfiore tra lo sterno e la prima costola (nessuna rottura rx negativi) ecografia evidenzia 7 mm di liquido di natura flogistica, dopo aver fatto cura con antinfiammatori fans si è un pò sgonfiato ma non del tutto?come mai? il dottore dice che ci vuole tempo può essere stato un trauma. Ma il liquido dell'infiammazione come fa ad uscire, io non sento nessun dolore,e faccio bene i movimenti ma non potrebbe essere tendine o muscolo?
3 risposte
Buongiorno, la presenza di un minimo versamento liquido repertato con l'ecografia è un reperto tipico nelle situazioni di infiammazione. La risposta positiva, anche se parziale, al trattamento con i FANS è un fattore prognosticamente positivo. Può essere utile ripetere una ecografia dei tessuti molli a distanza di 4 settimane o più per valutare se necessari altri esami o trattamenti. L'assenza di dolore e la conservazione dei movimenti fanno assolutamente ben pensare a una prossima guarigione. Cordiali saluti, Prof Asti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buon pomeriggio. Da quello che lei descrive è poco probabile che sia un tendine o un muscolo, sembra più un'osteocondrite sterno-costale di Tietze, o costocondrite. Sicuramente i suoi medici di riferimento lo hanno constatato. Cordiali Saluti
Gentile paziente, capisco la sua difficoltà nel trovare una risposta chiara a questo sintomo. Un gonfiore nella giunzione sterno-costale, con RX torace negativi, non è un reperto insolito e nella maggior parte dei casi ha cause benigne. La diagnosi più frequente in questa sede è la costocondrite o sindrome di Tietze, un'infiammazione della cartilagine che collega le costole allo sterno, che può provocare gonfiore visibile o palpabile e dolore. L'ecografia muscoloscheletrica è l'esame di primo livello ideale in questo caso: è innocua, economica, e consente di visualizzare perfettamente la cartilagine costale, escludendo patologie strutturali e guidando eventualmente verso una terapia antinfiammatoria mirata. Qualora l'ecografia non fosse dirimente, la risonanza magnetica offre una caratterizzazione ancora più dettagliata dei tessuti molli e della cartilagine. Le consiglio di richiedere al medico curante una valutazione reumatologica o ortopedica oltre all'ecografia. Sono disponibile per una consulenza tramite MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

