Salve sono una ragazza di 27 anni e sto insieme al mio ragazzo da circa 6 mesi.. premetto che io son
Salve sono una ragazza di 27 anni e sto insieme al mio ragazzo da circa 6 mesi.. premetto che io sono vergine invece lui ha già avuto vari esperienze..abbiamo sempre avuto una grande intimità ma abbiamo sempre fatto solo petting e preliminari e non siamo mai arrivati alla penetrazione e quelle rare volte che ci abbiamo provato non ci siamo riusciti o perché non riusciva ad entrare o per via del mio dolore.. lui dice che il motivo è che non vuole farmi male.. ho provato a rassicurarlo più volte di essere pronta ma alla fine non abbiamo mai avuto un rapporto completo..io questa situazione comincio a viverla male.. cosa dovrei fare? Grazie in anticipo
5 risposte
Buongiorno, comprendo il suo disagio e la motivazione a superare questo ostacolo di coppia a vivere pienamente l'intimità sessuale con il suo partner. Invito Lei ed il suo ragazzo a contattare insieme uno psicoterapeuta con formazione in sessuologia al fine di affrontare queste paure e trovare un reciproco appagamento. Cordiali saluti. Dr.ssa Lorena Ferrero
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Cara ragazza, il dolore non è 'obbligatorio', anzi durante una sessualità sana e piacevole non dovrebbe essere presente. Ha fatto una visita di controllo? Forse il fatto di non essere mai arrivata alla penetrazione le crea tensione, che si manifesta con un irrigidimento dei muscoli intorno alla vagina, chiaramente questo non aiuta il suo ragazzo e in più può provocare dolore. Le consiglio di continuare a provare cercando di dare meno peso alla penetrazione in sé, ma focalizzandovi sul piacere. Se non riuscirete a sbloccarvi, è sempre possibile richiedere un consulto sessuologico.
Il dolore che riferisce può avere un'origine organica (pertanto sarebbe auspicabile un consulto ginecologico), quanto psicologica: sarebbe utile capire che cosa la blocchi; che cosa la faccia irrigidire, creando, conseguentemente, una contrazione della muscolatura pelvica. Inoltre, l'idea di procurarle dolore, fa sì che anche il suo compagno possa avere problemi nell'approccio sessuale con Lei. Un consulto psicosessuologico, individuale o di coppia, potrebbe aiutarvi a vivere liberamente la vostra sessualità.
Salve, è senz'altro comprensibile il suo vissuto e la sua voglia di risolvere questa situazione. La invito, proprio in virtù dell'importanza della situazione, a porsi delle domande più profonde, che abbiano a che fare con le sue emozioni che mette in gioco nella relazione e durante il momento di intimità con il partner. Nella danza della sessualità entrano in gioco diverse energie ed ognuno di noi è in quel momento portatore non solo di un corpo ma di una storia. Delle volte occorre svelare i misteriosi e profondi meccanismi che intervengono e "disturbano" una libera espressione della sessualità. Sarebbe un viaggio interessante alla scoperta di nuove consapevolezze di sè e le auguro di affidarsi ad un professionista serio e competente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



