Salve sono un uomo sposato ma penso che mia moglie finga a letto con me perché ho il pene piccolo e

Salve sono un uomo sposato ma penso che mia moglie finga a letto con me perché ho il pene piccolo e durò 2 minuti cosa posso fare per risolvere il problema sto pensando ad un intervento grazie

10 risposte


Gentile signore, le consiglio di rappresentare i suoi dubbi a sua moglie, in modo da poter avere un dialogo franco e sereno, base dell'intimità e del rapporto coniugale. Lei saprà accogliere i suoi dubbi e contribuire con lei alla risoluzione dei problemi. Per quanto riguarda la sua efficacia, la durata del rapporto è di certo il problema principale ( eiaculazione precoce); per quanto attiene alle dimensioni, una visita sarà necessaria per valutare se davvero sono eccessivamente ridotte, cosa per altro piuttosto rara. L'eiaculazione precoce è un sintomo abbastanza diffuso, che va affrontato con un sessuologo ed è validamente risolvibile mediante una terapia sessuale, nella quale tutti e due i partner sono coinvolti. Le consiglio quindi un sessuologo medico, che possa aiutarla a dirimere i suoi dubbi e ad affrontare con ottimismo la loro risoluzione.

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Per prima cosa potrebbe essere utile capire le cause dell'eiaculazione precoce. Ne parli con un Urologo o andrologo di sua fiducia. Cordiali saluti Fabrizio Muzi


Salve, credo che prima di tutto dovrebbe effettuare una visita specialistica se a livello organico non si evincono problemi...potrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta specializzato nella sfera sessuale. Cordiali saluti


Gentile utente, considerato che siete sposati immagino che Sua moglie fosse al corrente delle Sue caratteristiche sessuali anche prima di sposarsi. Da Sessuologa clinica ho l'impressine che la Sua domanda sia più il riflesso di una Sua paura che di una Sua reale inadeguatezza. Uno Psicoterapeuta che sia anche sessuologo clinico potrà diagnosticare, ma di persona. Dott.ssa Brunialti, psicoterapeuta Sessuologa


Buonasera, soltanto lei può sapere quali difficoltà possa incontrare nel parlare apertamente a sua moglie e nel condividerle le sue preoccupazioni ed i suoi dubbi: un primo passo pero' potrebbe essere proprio quello di aprirsi con sua moglie. Circa gli aspetti fisiologici relativi a dimensioni e durata forse una visita specialistica potrebbe essere un primo passo nell'affronto della problematica fisica. Tenga conto che a volte le considerazioni soggettive (sulle dimensioni) possono venire piacevolmente scalzate dal confronto con la realtà. Cordialmente Dott.ssa Arpaia


Salve Per l’uomo le dimensioni del pene creano conseguenze psicologiche non a caso esiste nel modello psicoanalitico la fase “fallica” sinonimo di grandezza e potenza. Dovrebbe innanzitutto parlare con sua moglie poi farsi aiutare da uno psicoterapeuta e sessuologo sia per un eventuale senso di inferiorità sia per la forma di eiaculazione precoce che anch’essa crea problemi ed ansia da prestazione.


Gentile Signore, le consiglio di rivolgersi ad un andrologo per una visita specialistica per comprendere se effettivamente c'è una situazione problematica ed in tal caso, vagliare insieme il miglior modo per poterla affrontare. Per quanto concerne la sfera relazionale e comunicativa con sua moglie, nonché le sue ansie e preoccupazioni della vostra sessualità, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo specializzato in sessuologia. Le auguro una buona giornata, Dott.ssa Silvia Lancia.


Gentile utente, chieda al più presto un consulto psicosessuologico, prima di affrontare un'operazione così rischiosa e, salvo rari casi, inutile, si conceda un percorso di psicoterapia, la quasi totalità delle volte sono più i luoghi comuni interiorizzati a essere un problema e non altro. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Buongiorno, sicuramente è importante aprire un dialogo con sua moglie in merito ai suoi dubbi e provare a comprendere se è effettivamente in questo modo o no, spesso abbiamo delle percezioni che non sempre rappresentano la realtà. Saluti, Dott. Antonello Deriu


Gentile Utente, per quanto riguarda le dimensioni e il disturbo da eiaculazione precoce le consiglio di rivolgersi ad un andrologo che le chiarirà le eventuali implicazioni organiche. Nello stesso momento seguire un percorso di terapia, meglio se di coppia dove possibile. Se vengono escluse conseguenze organiche, allora proseguire solo la terapia psicologica e lavorare sulla sfera sessuale, l'autostima e il rapporto di coppia. Prima di sottoporsi ad interventi chirurgici lavori su se stesso. Si crede spesso sia più semplice prendere una pasticca o sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma non è sempre così, dipende dalle patologie e/o fragilità. Resto a disposizione. Saluti Dott.ssa Michela Cinti

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