Salve, sono un uomo di 79 anni. Da RM al ginocchio destro risulta: Fissurazione del corno posterior
Salve, sono un uomo di 79 anni. Da RM al ginocchio destro risulta: Fissurazione del corno posteriore della fibrocartilagine meniscale interna e sublussazione laterale del corno anteriore dell'esterna. Discreto versamento articolare che risale nei recessi del quadricipite. I legamenti crociati e collaterali sono regolari per decorso ed intensità di segnale. Alterata intensità di segnale della cartilagine di rivestimento articolare sia femoro-tibiale che femoro-rotulea con sublussazione laterale della rotula. Piccola immagine ganglia re cistica del punto d'angolo postero- interno. Accentuazione della borsa del gastrocnemio mediale. Non lesioni tendinee. Non lesioni osteostrutturali. Chiedo cortesemente se sia possibile non operare e a chi rivolgermi per una eventuale terapia. Grazie mille.
15 risposte
Buongiorno, dall'esito riportato della sua risonanza emerge principlamente un problema relativo alle strutture meniscali e alla rotula. Queste problematiche sono di pertinenza ortopedica e fisioterapica, le consiglio dunque di rivolgersi a un ortopedico che saprà eseguire un'accurata valutazione del caso e deciderà se indirizzarla da un fisioterapista nell'imemdiato.
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Buonasera! Grazie mille per il referto della risonanza. Ma da solo non basta per rispondere alla sua domanda! Le problematiche a livello meniscale, cartilagineo e rotuleo sono comunissime alla sua età... Ma non sempre danno dolore e problemi. Come mai a lei stanno creando così tanti problemi? Il modo migliore per rispondere è fare una valutazione approfondita con un fisioterapista specializzato in problematiche muscolo-scheletriche. Un bravo professionista saprà anche dirle se serve un'ulteriore analisi o visita specialistica... Ma spesso la chirurgia non è l'unica opzione!
Salve Sono d'accordo con Lei, l"intervento deve essere l"ultima spiaggia. La priorità è far assorbire il versamento e provarw un recupero con trattamenti ed esercizi mirati.Si rivolga ad uno specialista di Sua fiducia che prenda in carico il Suo problema. Cordialità
salve, sarebbe bene sempre essere consigliati da un ortopedico per valutare se la lesione meniscale è chirurgica o meno perchè altrimenti la fisioterapia è resa vana. se invece il trattamento consigliato è conservativo, ossia si esclude l'intervento, allora si può procedere ad un protocollo riabilitativo che prevede della fisioterapia passiva per il recupero articolare e attiva per il rinforzo muscolare.
Buongiorno! Con la premessa che le immagini non bastano, ma serve sempre una valutazione clinica per poter essere esaustivi nelle risposte, posso dirle con certezza che molte di quelle "alterazioni" riportate nella sua RMN sono assolutamente la norma nelle persone della sua età: non tutte hanno sintomi, qualcuno è possibile che non li avrà mai. Quali sono i suoi sintomi? Dolore? Limitazione nei movimenti? Rigidità? Cedimenti o blocchi? Un fisioterapista specializzato in ambito muscolo-scheletrico potrà valutarla e confezionare un programma riabilitativo ad hoc per il suo problema. Anche perché, come suggerito da tutte le linee guida internazionali, un primo approccio conservativo (tramite fisioterapia) è la terapia d'elezione per le problematiche artrosiche del ginocchio.
Buonasera, fortunatamente le strade per poter stare meglio sono parecchie, prima dell'intervento chirurgico, che viene consigliato quando ormai le condizioni di vita sono insoddisfacenti a causa dei problemi generati dai dolori e dalle limitazioni. Dall'esito della RMN, risulta che i problemi maggiori siano a carico dei due menischi e della rotula: un fisioterapista con conoscenze approfondite nell'ambito muscolo-scheletrico saprà costruire ad hoc un programma di trattamenti manuali ed esercizi per lei e per il suo problema. Talvolta, piccoli "trucchetti" anche nella vita quotidiana possono aiutare!
Buongiorno, la visita in presenza dal Fisioterapista è il primo passo per comprendere se è possibile procedere con un programma conservativo e definire gli obiettivi da raggiungere con lo stesso. Nel caso in cui questo non soddisfi le sue aspettative, potrà fare riferimento al Chirurgo Ortopedico per capire come procedere. Saluti!
Come già suggerito da alcuni colleghi, l'esito riportato della sua risonanza indica un problema relativo alle strutture meniscali e alla rotula. Queste problematiche sono di pertinenza ortopedica e fisioterapica, le consiglio dunque di rivolgersi a un ortopedico che saprà eseguire un'accurata valutazione e la indirizzerà da un buon fisioterapista. Buona giornata.
Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buonasera, come già più volte esposto da chi mi ha preceduto, con la sola RNM che evidenzia problemi alle strutture meniscali e rotulea, non è sufficiente per dare indicazioni specifiche. Ecco perché le consiglio una visita medico-specialistica, per avere una diagnosi con eventuale progetto riabilitativo corretto. Inoltre una visita posturologica-informazionale, così da correggere eventuali azioni disfunzionali posturali in atto all'interno del progetto riabilitativo prescritto. Cordialità Dott. Maurizio Di Benedetto
Salve, le consiglio di rivolgersi immediatamente ad un collega esperto in Riabilitazione Neurocognitiva (RNC) per il recupero funzionale in patologie ortopediche. Se ha difficoltà ad individuare un collega esperto in RNC nella sua zona, può fare riferimento a me. Cercherò di interpellare qualche collega nella sua area geografica di residenza. Si fidi, l'approccio neurocognitivo potrà aiutarla a gestire la sua condizione patologica, senza ricorrere a nessun intervento chirurgico. A disposizione. Cordialità, Alessia C
Deve effettuare un percorso di trattamento conservativo ed affidarsi ad un fisioterapista esperto di disordini muscolo scheletrici.
Dalla risonanza si evidenziano cambiamenti articolari e meniscali comuni a questa età. Non sempre è necessario intervenire chirurgicamente, soprattutto se il dolore e la funzionalità sono gestibili. Un percorso di fisioterapia mirato, con esercizi per rinforzare i muscoli intorno al ginocchio e migliorare il movimento, può aiutare molto a ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita. Le consiglio di rivolgersi a un fisioterapista e, se possibile, anche a un fisiatra per valutare insieme il miglior programma terapeutico.
Consiglio visita ortopedica, nel caso in cui sia d'accordo provare trattamento conservativo con rinforzo muscolatura quadricipite e terapia per ridurre il gonfiore. La zona di lesione del menisco potrebbe portarla poi a un intervento in quanto poco vascolarizzato.
Buongiorno, la situazione descritta parla di un ginocchio in condizione di sofferenza. Prima cosa sarebbe opportuno far vedere tale RMN ad un ortopedico e sentire il suo parere. Per quanto riguarda operare o meno è una sua scelta alla fine, ma bisogna anche capire quali siano le sue condizioni attuali: ha dolore? Ha limitazione nei movimenti? Riesce a svolgere tutte le normali attività in autonomia? Alla base della sua decisione dovrebbero esserci queste considerazioni. Se dovesse decidere di non operarsi la strada che può intraprendere è quella della fisioterapia per rinforzare l'arto inferiore e ridurre il versamento. Deve comunque tenere presente che se la terpaia non dovesse portare alcun beneficio, l'unica possibilità resta quella dell protesi. Spero di esserle stato d'aiuto e resto disponibile per ulteriori chiarimenti. Distinti saluti. Dott. Paolo Adinolfi
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









