Salve, sono un uomo di 40 anni..da un po' di tempo avverto del doloretti-fastidi sulla parte destra
Salve, sono un uomo di 40 anni..da un po' di tempo avverto del doloretti-fastidi sulla parte destra dell'addome, a ciò si aggiunge un prurito senza nessuno sfogo cutaneo e anche un colorito un po' pallido.. tutti questi sintomi sono a volte accompagnati da mancanza di appetito..a parte una volta che ho avuto un intossicazione presumo da farmaci,ogni qual volta ripeto esami ematici o ecografia non risulta nulla..aggiungo che facendo sport assumo vari integratori proteici e aminoacidi, e uso di tanto in tanto dei depurativi.. ciò nonostante ho spesso questi fastidi.. Grazie per eventuali risposte
6 risposte
I sintomi sono poco specifici e c'è bisogno di una visita e di esami più approfonditi per arrivare ad una diagnosi. Consiglio vivamente di evitare di prendere integratori di aminoacidi e simili che non servono e, in taluni casi, possono creare anche danni. Saluti Marco Sanges
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Certamente non deve fermarsi qui. Esami ematochimici generici ed ecografia non bastano. Ritornerei dal suo medico di medicina di base oppure da uno specialista gastroenterologo che certamente chiederà esami più specifici ed eventualmente altri esami diagnostici (RM oppure Endoscopia) a secondo del sospetto clinico
Purtroppo non sempre gli esami ematochimici, ecografici e altro ci aiutano a capire le cause dei disturbi da lei lamentati. Occorre integrare la ricerca, oltre agli esami clinici proposti, valutando lo studio dei circuiti funzionali dello stress system, il grado di infiammazione cronica sicuramente presente, le capacità reattive ai carichi stressogeni di qualunque natura e le capacità di regolazione della matrice extracellulare. Comunque non ricerchi soluzioni terapeutiche nel web e soprattutto eviti il "fai da te". Cordiali saluti. dr Vanni Zacchi
Gent.le Sig.re, Il prurito non sempre è il sintomo di un problema della pelle.Quando non si associa ad altre manifestazioni cutanee (arrossamenti, vescicole, ecc,) coinvolge tutto il corpo, o persiste per settimane, è il segnale di uno squilibrio interno, cioè di un disturbo che può riguardare un organo, un apparato o addirittura la psiche.È proprio in questi casi, quando cioè non ci sono altri sintomi evidenti, che occorre fare più attenzione, rivolgendosi al medico di base per valutare quale, fra i possibili disturbi collegati al prurito, l’organismo sta segnalando. Uno fra i disturbi che, fra i vari sintomi, provoca un bisogno generalizzato di grattarsi è l’anemia sideropenica, cioè la carenza di ferro nell’organismo.Uno strano prurito diffuso su tutto il corpo può anche essere il sintomo di un disturbo a carico del fegato come epatite o calcoli della cistifellea (o colecisti, ovvero la sacchetta dove si deposita la bile).Basta rivolgersi a uno specialista in medicina interna ed eventualmente a un gastroenterologo, che indicheranno gli accertamenti necessari, a partire dall’ecografia addominale, che può rivelare la presenza di eventuali alterazioni o squilibri al fegato o alla cistifellea.Anche un disturbo ai reni, negli stadi iniziali, può avere tra i sintomi un prurito diffuso a tutto il corpo, unito a gonfiori, malessere e pallore. Quando infatti è presente una nefrite (cioè un’infiammazione renale) oppure un rene policistico, oppure un disturbo non renale che però ne ostacola la funzionalità (come ad esempio ipertensione, diabete, o gotta) si riduce la capacità di questi organi di filtrare correttamente il sangue.Di conseguenza, sali minerali, tossine e altri prodotti dell’organismo che dovrebbero essere eliminati con le urine tornano in circolo nel sangue e si diffondono nei capillari più periferici, causando irritazioni, infiammazioni e, appunto, uno strano prurito generalizzato.Importante e' fare una attenta anamnesi ed analisi con una ecografia. Un saluto
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