Salve, sono un uomo di 30 anni e da circa un mese soffro di una dolenzia scrotale e inguinale sx che

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Salve, sono un uomo di 30 anni e da circa un mese soffro di una dolenzia scrotale e inguinale sx che compare solo quando sono seduto. Questo problema mi è comparso anche un anno fa, ho consultato un urologo che mi ha fatto diagnosi di prostatite e ha riscontrato una leggera ectasia venosa sx, un gastroenterologo che ha trovato un impulso erniario sx e un ortopedico che ha riscontrato soltanto un infiammazione pelvica. Per la prostatite ho effettuato la cura, per gli altri problemi non ho preso provvedimenti. Anzi dopo alcuni mesi il dolore è scomparso del tutto spontaneamente. Mi sono iscritto in palestra e ho continuato ad allenarmi tranquillamente. Dopo 10 mesi il dolore è ricomparso. Devo desumere che sia di origine infettiva? Personalmente l’idea che un’ernia inguinale dia esclusivamente un dolore scrotale da seduto mi lascia perplesso. Le terapie antibiotiche che ho fatto non hanno sortito effetto (cefixoral per 10 giorni). Spesso il dolore (che è sempre blando) si irradia anche alla gamba e al fianco. Tra l’altro riscontro un calo della libido da quando sono comparsi questi sintomi. L'epididimo lo Noto raramente dolente alla palpazione. C’è da dire anche che ho effettuato tutti gli esami (urinocoltura, spermiocoltura) infettivi e hanno dato esito negativo. Per ultimo: il fastidio spesso c’è anche in posizione distesa ed è irradiato al pube.
Tutta questa sintomatologia sfumata e coinvolgente più organi mi lascia perplesso, e i dubbi aumentano anche a causa dei diversi pareri medici riscontrati. Vi ringrazio per le vostre delucidazioni e per i consigli che potrete darmi.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non si capisce per quale ragione debba essere derivante da una infezione e peraltro è fortemente possibile che neanche la congestione infiammatoria pelvico-prostatica (trattata con antibiotici, magari senza esecuzione di una coltura specifica del secreto prostatico) sia mai stata risolta anche per carenza dei dovuti esami non solo genitali, ma anche generali. Quanto descrive è fortemente compatibile con la congestione infiammatoria pelvico-prostatica magari associata ad un'ernia inguinale. In ogni caso occorre che un buon andrologo rivaluti la situazione ed esegua i dovuti esami genitali (ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, analisi spermatica completa e coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, vascolare, fisico e stressogeno) per poi poter decdere nel merito.

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