Salve, sono un ragazzo di 34 anni e godo di buona salute anche se da un anno e mezzo porto il sacche

Salve, sono un ragazzo di 34 anni e godo di buona salute anche se da un anno e mezzo porto il sacchetto per una colostomia laterale, per una setticemia o peritonite con perforazione diverticolite, (perdonate l'ignoranza ) comunque vorrei sapere maggiori informazioni a riguardo del ricollegamento, preciso che adesso sto bene (solo dolori di evacuazione fecale ed a volte ho delle perdite fecali dal retto) ma attualmente non mi riesco a spiegarmi il perché se ho il sacchetto, è normale? Ovviamente non succede sempre in un anno mi è capitato 5/6 volte, vorrei fare il ricollegamento e vorrei sapere se ci possono essere complicanze

6 risposte


Salve, la ricanalizzazione è un intervento fattibile a patto di eseguire alcune indagini preliminari come una TAC addome e una colonscopia sia attraverso la stomia che dal retto. Buona serata

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Buongiorno, al di là del caso specifico, la ricanalizzazione è un intervento certamente fattibile. In preparazione, sarà necessario eseguire una colonscopia trans-stomale e dal retto, un clisma dal retto con m.d.c. e una TAC addome con mezzo di contrasto. Quanto al disturbo da Lei segnalato, ossia le sporadiche evacuazioni dal retto, è una condizione assolutamente comune e normale, per cui non c'è da preoccuparsi. Per ovviare a questo fastidio, è sufficiente praticare con cadenza mensile un clistere trans-anale di pulizia. Saluti.


buongiorno quello che riferisce , cioè la saltuaria evacuazione dal retto, può succedere in quanto generalmente in questi casi si confeziona una colostomia derivativa e non terminale, cioè non è totalmente escluso il passaggio di feci al tratto intestinale a valle della colostomia stessa. In previsione di un intervento di ricanalizzazione è importante accertarsi di alcune cose, in particolare della pervietà del tratto intestinale e del quadro clinico legato alla patologia diverticolare. questo lo si può evidenziare anche con un semplice esame contrastografico attraverso la colostomia. L'intervento è comunque fattibile e se le condizioni generale sono buone può essere considerato un intervento di routine e a basso rischio di complicanze.


L'intervento di ricanalizzazione è possibile e si sarebbe potuto effettuare anche in passato (già dopo un paio di mesi dall'intervento in urgenza. E' necessario uno studio radiografico TAC pre-operatorio. Le complicanze possibili sono legate al dover effettuare una anastomosi di ricanalizzazione

Dr. Antonio De Carlo

Dr. Antonio De Carlo

chirurgo generale

Civitavecchia

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Buongiorno. L'intervento di ricanalizzazione andrebbe eseguito il prima possibile, anche per evitare che l'intestino disabitato vada incontro ad alterazioni col tempo. Si dovrà eseguire TC e transito con mezzo di contrasto pre-operatori. E' normale l'emissione di piccola quantità di feci dovuta alle secrezioni del moncone residuo ed è opportuno tenere pulito quest'ultimo con piccoli clisteri periodicamente. Saluti. Fausto Are

Dr. Fausto Are

Dr. Fausto Are

chirurgo generale

Busto Arsizio

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Deve fare Rx clisma con mazzo di contrasto idrosolubile per via rettale e per via stomale. Se tutto bene, consiglio decisamente l'intervento di canalizzazione. Opzionale la TAC addome, ma come integrazione, non come esame principale

Dr. Pietro Francesco Bagnoli

Dr. Pietro Francesco Bagnoli

chirurgo generale

Villa San Giovanni

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