Salve, sono un ragazzo di 19 anni e vorrei parlare di un problema che nel corso degli anni mi sta cr

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Salve, sono un ragazzo di 19 anni e vorrei parlare di un problema che nel corso degli anni mi sta creando un certo disagio che riguarda il pene.
Il problema consiste nel fatto che, nel momento in cui vado a scoprire il glande, inizio a bloccarmi (possibilmente per un trauma infantile legato alla mia circoncisione parziale), iniziando a provare nausea e battito cardiaco accelerato.
Sono giunto al fatto che potrei soffrire di una leggera fimosi dato che, una volta che la pelle scopre poco più di metà del glande, inizio a fare una leggera fatica nel far scorrere la pelle normalmente e dunque inizio a bloccarmi, sentendomi pure male psicologicamente.

Premetto che ho già avuto rapporti sessuali, e non ho riscontrato problemi nel terminarli. Ma è già capitato più volte che il glande si scoprisse invece totalmente: in quei casi non provavo dolore una volta fatta scivolare totalmente la pelle oltre il glande (per mano del mio partner, non mia), ma alla vista iniziavo ad avere nausea e il battito cardiaco accelerato ed avevo la necessità di interrompere il rapporto e di far tornare la pelle del pene al suo stato "normale". Quando succede, non riesco a ritirare la pelle se ancora il pene è eretto, ma ritorna al suo stato normale una volta "afflosciato" (scusate il termine).
Ho già provato a scoprire il glande da solo, e poche volte sono riuscito a scoprirlo totalmente, impanicandomi successivamente.

Vorrei sapere dunque se per facilitare la scopertura del glande potrei ricorrere all`utilizzo di una pomata che favorisca più elasticità nella pelle, poiché mi sono stufato di questa sistuazione e vorrei poter avere sia rapporti sessuali senza disagi, che anche riuscire ad avere una pulizia ed un controllo della zona maggiore.
Grazie.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Certamente non le hanno fatto nessuna circoncisione e forse fecero solo un taglietto di allargamento che nel tempo ha perso ovviamente efficacia. Forse quel fatto la traumatizzò e questo le fa ora salire tutte le paure e l'ansia con ciò che le capita. Il suo stato stresso-emotivo si risolve solo con il rilassamento ed eliminando il problema alla radice con una circoncisione radicale che prima farà e meglio sarà. Utile sarà poi in ogni caso svolgere le valutazioni genitali essenziali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) così quantomeno fare prevenzione.
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